Utente 169XXX
Buongiorno, mi chiamo Claudio e ho 46 anni, è un anno che sto cercando di risolvere un problema che ho al testicolo dx, o meglio il problema era da anni che saltuarimente mi disturbava, ma ora è da un anno che mi sta realmente condizionando la vita perché purtroppo è spesso presente, psicologicamente mi sta mettendo a dura prova. Fino ad oggi fortunatamente non ho avuto forti dolori al testicolo ma in momenti acuti sento come se il testicolo fosse fuori posto e come se fosse appeso a qualcosa di dolorante o infiammato, il testicolo in se per se non è ne dolorante ne gonfio, la posizione e i movimenti diminuiscono o accentuano questo disturbo, dormire e riposare solitamente aiuta, lunghe erezioni senza orgasmo fanno crescere il problema. Io sono impiegato e sto seduto per lungo tempo durante la giornata di lavoro. In questi ultimi giorni il fastidio è riuscito in forma abbastanza forte e sto prendendo supposte di Mobic, ne ho già prese quattro, ma non riesco a capire se aiutano o meno. Naturalmente sempre in quest’ultimo anno ho fatto una miriade di controlli, tre ecografie con eco doppler, tampone uretrale, due spermi culture per controllare batteri diversi, marker tumorali anche ripetuti, analisi del sangue per vedere infiammazioni in corso, analisi del sangue generali, il testicolo ha una leggera mobilità ma considerata nella media, flussometria e controllo della prostata, raggi alle anche e massaggi fisioterapici per possibile pubalgia, controllo ernie inguinali, ma non si è capito ancora da dove viene fuori questo problema, tutti i controlli sempre e fortunatamente nella norma. Ho consultato diversi urologi e ultimamente anche un andrologo, ho mandato giù inizialmente antibiotici e poi antinfiammatori per parecchi giorni ma senza risultati concreti (addirittura ho preso per 18 giorni antinfiammatori – 10 gg poi pausa di 10 gg e poi altri 10 gg di antinfiammatori ma al 19 gg il fastidio è uscito fuori come se non avessi preso mai nulla!!), la conclusione a cui è arrivato l’andrologo è che sia un problema legato più che al testicolo alla fascia muscolare a cui è collegato, che sottoposta a movimenti e tensioni, con una struttura magari di base non perfetta e con il crescere dell’età va in sofferenza e mi genera questo problema. Essendo stato considerato un soggetto con elevata sensibilità mi è stato consigliato di imparare a convivere con questo problema e con l’uso di psicofarmaci innalzare la soglia del dolore e sopportare meglio questo disturbo, io non sono per niente convinto vorrei cercare di risolvere la questione ma non so più che cosa devo fare.
Che cosa mi potete consigliare?
Anticipatamente ringrazio.
Claudio.

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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caro utente la sua semprerebbe un epidimite cronica, avendo già lei provato varie terapie, in questi casi alcuni pazienti hanno trovato giovamento con l'agopuntura
[#2] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
Intanto grazie per la solerte risposta,

proverò anche con l'agopuntura, però mi sembra di capire che per lei la questione non è di natura muscolare anche se dopo le ecografie fatte l'epididimo e quello che di altro si poteva vedere con l'eco risultava nella norma.

Ancora grazie.

Claudio.
[#3] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
Vorrei ancora un consiglio, visto il fastido e i dolorini permanenti al testicolo Dx ho effettuato l'ennesima visita dall'urologo che ha seguito tutta la mia vicenda. Visto che tutti gli esami fatti sono stati sempre buoni e visto che il problema permane, essendoci una discreta mobilità del testicolo Dx, la questione sembrerebbe essere di natura meccanica se non ho capito male, in certi posizioni o con certi movimenti ci sarebbe un sfreggamento della testa dell'epididimo sul canale inguinale. In funzione di questo mi è stata congliata una cremasterolisi. Il mio timore è, vista la partciolare sensibilità della zona, di andare a crearmi altri tipi di problemi per risolvere l'attuale.
Che cosa mi consigliate?

Grazie Claudio.