Utente 169XXX
Buonasere
sono un uomo di 45 anni, single (dopo una relazione sentimentale chiusa circa 3 anni fa), soddisfatto dal punto di vista della vita professionale ma che da qualche mese si sta angosciando per un problema.

vista la mia età circa 2 mesi fa sono andato per un controllo da un andrologo, anche perché avevo notato la sopravvenuta assenza di erezioni mattutine (da circa 7 mesi prima della visita)e la completa assenza di libido (praticamente una libido "sotto i tacchi")
quello della mancanza di libido è un problema che si trascina da quando ho interrotto la mia relazione sentimentale (al contrario di altri coetanei che tornati single diventano particolarmente attivi io mi sono per cosi dire "afflosciato").
gli esami del sangue prescritti non hanno evidenziato alcun valore anomalo, salvo che per il testosterone libero risultato al di sotto della norma.
VALORE 8.50 pg/ml (intervallo di riferimento segnato in scheda 8.90-42.50 pg/ml)

l'andrologo ha detto che oggi non risulta più così importante questo valore, ma documentadomi su web a me non risulta quello che dice lui, però il medico è lui e non voglio fare autodiagnosi.
al medico ho anche raccontato che a 40 anni ho avuto un'operazione di ernia inguinale a partire dalla quale avevo già cominciato a notare un calo del desiderio. ho anche specificato al dottore che praticamente tra periodo di "singletudine" e periodo terminale della relazione sono 4 anni che non ho rapporti sessuali.

l'andrologo mi ha prescritto una cura di 1 mese a base di applicazioni di testosterone in gel e di compresse di Cialis 3 volte alla settimana: secondo il suo parere il Cialis (mai utilizzato prima dal sottoscritto) servirebbe a liberarmi delle sostanze "inibenti" che ho accumulato.

a dire la verità ad oggi (il mese di cura è quasi finito) non ho riscontrato miglioramenti e comincio ad essere preoccupato

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,il testosterone libero non e' affidabile in quanto difficilmente dosabile in maniera riproducibile.Le erezioni spontanee non hanno alcun valore clinico di riferimento di benessere sessuale.Credo che sia necessario anche un approfondimento del quadro vascolare.Cordialità
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
caro lettore,

E' sempre difficile giudicare terapie di altri colleghi riferite da pazienti che potrebbero non aver capito perfettamente le finalità terapeutiche comunque nella terapia prospettatale dallo specialista ci sono , a mio parere, alcune incongruenze.
Se il suo medico è convinto che il valore basso di Testosterone libero non sia importante, perchè le prescrive una terapia trandermica con testosterone?? Ha rivalutato nuovi dosaggi ormonali piu "seri" ?
Il Cialis è un ottimo vasodilatatore molto attivo sul distretto penieno ma non ha alcun effetto sulla libido e dovrebbe essere prescritto dopo aver evidenziato che il problema erettile del paziente sia dovuto a fattori vascolari.
Forse quello che gli americani chiamano "second opinion" sarebbe opportuna
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
Buongiorno

innanzi tutto ringrazio vivamente i dottori che mi hanno prontamente risposto.

effettivamente io sono rimasto un pò stupito dal fatto che l'andrologo, pur ritenendo il valore "sotto soglia" del testosterone non significativo, mi abbia prescritto una cura a base di testosterone in gel.
documentandomi su web ho letto che la misurazione del testosterone libero non è sempre affidabile, per cui, sommando questa considerazione al fatto che se mi rivolgo ad uno specialista è per avere delle indicazioni di cura e non per "fare da me"sto seguendo le indicazioni ricevute.
tengo a precisare che la cura mi stata prescritta dopo avere effettuato solo esami del sangue volti ad individuare i valori di: psa, psa libero, prolattina, testosterone e testosterone libero (quindi nessun esame del quadro vascolare).

tuttavia ritengo a questo punto necessario avere una seconda opinionee, confortato anche dai vostri consigli, sicuramente lo farò.

colgo l'occasione per fare un'ulteriore domanda:
sempre documentandomi su web (forse proprio su questo sito...) ho letto che il varicocele può portare anche problemi di erezione.
non mi è stato mai diagnosticato il varicocele ma ho letto che può essere asintomatico (cioè senza dolori): può essere che abbia il varicocele senza saperlo ?
quali esami bisogna fare per accertarsene ?

preciso che nella primo controllo andrologico il medico ha controllato prostata e genitali semplicemente con una visita "tattile" senza alcun esame ecografico.

in attesa del vs parere, cordialmente saluto



[#4] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...non e' provata una relazione diretta tra varicocele,comunque escluso dalla visita,e la disfunzione erettile.Piuttosto che considerare un ecodoppler scrotale,eseguirei un ecocolordoppler penieno dinamico.Cordialità
[#5] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
Buonasera
Ringrazio i medici per le risposte ricevute. In merito all’osservazione del dott. Pozza vorrei sapere a questo punto quali possono essere gli effetti dei farmaci vasodilatatori come il Cialis nel caso in venga prescritto senza che si sia accertato che il deficit erettile dipende da fattori vascolari.

Come ho precisato nella risposta precedente la cura [per 1 mese intero: a) applicazioni giornaliere di testosterone in gel b) Cialis da 20 mg 3 volte alla settimana] mi è stata prescritta dopo due visite:
una prima visita (fine Giugno) avente ad oggetto un controllo “tattile” della prostata e dei genitali in cui non sono emerse patologie urologiche in atto (riporto testualmente il referto) ed una seconda visita (fine Luglio) avente ad oggetto la verifica dei risultati degli esami prescritti (psa, psa libero, prolattina, testosterone e testosterone libero) quindi senza esami ecografici e vascolari.

Il motivo della domanda risiede anche in qualcosa di strano che ho notato durante questa cura: come avevo raccontato nella richiesta originaria da circa 4 anni non ho rapporti sessuali (3 anni fa ho chiuso una relazione sentimentale di lunga durata); ovviamente in questa situazione l’attività masturbatoria (circa ogni 20 gg) supplisce a questa mancanza.
La cura è iniziata nel mese di Agosto e casualmente eravamo proprio alla fine del predetto ’intervallo “ entro il quale le mie esigenze “fisiche” di “scarico” si fanno sentire: per cui la predetta attività masturbatoria si è svolta esattamente il giorno successivo alla prima somministrazione del Cialis. In quella occasione ho notato una erezione veramente notevole per turgidità (mi è sembrato quasi di tornare giovane).
Al contrario ieri (erano trascorsi più o meno i canonici 20 gg) l’erezione è stata veramente deludente (i testicoli non sembravano contratti come lo sono di solito). Preciso che sulla base della mia sensazione non c’erano condizioni differenti (parlo di eccitazione e bisogno fisico) né ero stanco anzi.

Secondo voi da cosa dipende ? devo pensare che forse la somministrazione di Cialis non è appropriata ?
Concludo dicendo che seguirò il consiglio del dott. Pozza circa la “second opinion” in quanto i miei dubbi sull’idoneità della cura a questo punto permangono.
[#6] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...mi attiverei anche per un consulto psicosessuologico.Cordialità
[#7] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
Buongiorno

grazie per il consiglio.
non avete però risposto alla mia domanda, vale a dire:

quali possono essere gli effetti dei farmaci vasodilatatori come il Cialis nel caso in cui venga prescritto senza che si sia accertato che il deficit erettile dipende da fattori vascolari ?

questo anche in considerazione degli strani effetti avuti nell'erezione (di cui ho spiegato sopra) a distanza di 20 gg.

non è che la somministrazione di Cialis non è appropriata e può ulteriormente aggravare il deficit erettile ?

Grazie
Cordialità
[#8] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...in alcuna maniera il tadalafil può "aggravare" una disfunzione erettile di qualsiesi tipo.Cordialità
[#9] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
caro lettore,

tutti gli uomini dopo i 20-30 anni cominciano ad avere piccoli problemi vascolari che, però non possono impedire una erezione ma solo rendendola meno "brillante-impetuosa" come si ha a 20 anni.
Quindi, comunque, il Cialis determina un miglioramento della erezione a chiunque lo assuma ma non può essere considerata una terapia necessaria.
La risposta erettile dovrebbe essere considerata durante i rapporti sessuali e non durante la masturbazione che non rappresenta una valutazione attendibile
Cari saluti