Utente 409XXX
Buongiorno,innanzitutto,sono di napoli e ho 22 anni, cercherò di spiegare il mio problema:
Dopo l'erezione il glande non si scopre da solo, ma devo scoprirlo a mano, il problema però e che dopo aver cominciato un rapporto sessuale,il glande viene ricoperto di nuovo dalla "cappuccia"? non so se il termine adatto,e quindi devo interrompere il rapporto, fermarmi, e poi riportare fuori il glande,quindi mi trovo nell'impossibilità di avere un rapporto completo,cioè con il glande scoperto almeno.C'è bisogno di un operazione se si, e mutuata dal ticket? perchè sono uno studente, e non vorrei,dirlo in famiglia,se cè bisogno di un operazioni quali sono i tempi di aspettativa?
Come ospedale di riferimento, mi sembra sia il cardarelli,giusto?
Un altra domanda, una volta effettuata l'operazione, rimarrà sempre il glande da fuori? non cè pericolo di perdita di sensibilità? inoltre cè rischio di diminuzione della dimensione del membro?
Grazie in anticipo della risposta!.

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Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
da quello che scrive sembra che il suo prepuzio (quello che lei chiama "cappuccia") sia esuberante . In questi casi , fatta la valutazione clinica, sarà l'urologo che la esaminerà a dare la corretta indicazione sul tipo di intervento e sulla strategia chirurgica da adottare . Con li collega dovrà anche discutere , in funzione del tipo di intervento che le proporrà, il problema della riduzione della sensibilità del glande "scoperto , ecc, ecc, ecc.. E' un intervento questo che viene fatto in tutte le Divisioni Urologiche pubbliche o private sparse sul territorio nazionale , anche in convenzione , cioè con il SSN. Per questi ed altri dettagli pratici e per un consiglio a quale struttura rivolgersi le direi di sentire anche il suo medico curante che , conoscendo esattamente la "situazione sanitaria" vicina alla sua residenza , le darà poi le indicazioni più mirate .
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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Dr. Pierluigi Izzo
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Dr. Roberto Mallus
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Dr. Giuseppe Benedetto
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