Utente 400XXX
Salve,

purtroppo da quasi un anno presento un problema al Glande che fin ora non ha trovato soluzione, in poche parole, si secca con facilità estrema, soprattutto dopo l’eiaculazione la pelle diventa bianca e viene via anche solo a soffiarci sopra, come se fosse screpolata(in effetti lo è), la corona è spesso di colore violaceo e a volte mi è sembrato di vedere come delle macchie scure sulla parte bassa(grigio/blu), in oltre le ghiandole sebacee sono molto evidenti. C’è da dire un'altra cosa, da un periodo che non saprei precisare, cmq non molto minore da quando presento problemi al Glande tutta la pelle del mio corpo è ipersensibile, in pratica se mi gratto con le unghie o mi strofino su qualcosa ho un prurito pazzesco e subito la pelle si gonfia come con le punture di zanzara dove mi sono grattato. Circa 8 mesi fa ho cominciato ad andare da dottori prima da quello di base che mi ha dato delle creme di cui ora non so dirvi il nome, cmq mi ha mandato da un Urologo, da un Dermatologo e a fare le un tampone uretrale per “Ricerca batteri e lieviti patogeni” che è risultato negativo. Sono andato dall’Urologo e mi ha detto che per lui non avevo niente, mi ha consigliato un igiene particolarmente curata ma null’altro. Poi sono andato dal Dermatologo che mi ha diagnosticato una Dermatite Seborroica, i sintomi li ha descritti come “lesioni eritematose-desquamative al glande” e mi ha prescritto: ”luxazone pom 2 volte al die per 7 giorni”, ai primi segni di recidiva ”Sensibio DS crema 2/3 volte al die ”. Con la crema a base di cortisone il miglioramento c’è stato, anche se non totale, appena ho smesso di prenderla il problema si è ripresentato, cosi ho provato l’altra crema, il Sensibio DS, questo non ha fatto nulla. Cosi ho continuato a mettere il luxazone una volta al die per un mesetto, il risultato è che pur migliorando il problema non spariva, ovviamente non potevo smettere neanche un giorno altrimenti tornavo al punto di partenza. Sono tornato dal Dermatologo che mi ha detto che visto che la situazione non è peggiorata il problema doveva essere per forza quello e che cmq non è niente di grave, ha poi aggiunto che in questi casi bisogna provare diverse creme per trovare quella che fa effetto(anche se ci tengo a ricordare che con quella al cortisone non mi era passato, ma solo migliorato), quindi mi ha dato un'altra crema, la ”Osmin idra più volte al giorno”. Con questa nuova cura quando applico la crema il Glande viene notevolmente idratato ed assume un aspetto direi normale(arrossamento escluso), questo per un breve periodo di tempo. Dopo l’eiaculazione anche se ho appena messo la crema la secchezza si manifesta in modo totale, indifferente delle cure applicate. Aggiungo in fine che la pelle del prepuzio fatica a scorrere e una volta che il pene è in erezione è molto difficile far ricoprire il Glande dalla pelle, anche dopo che l’erezione è cessata la pelle si “riavvolge” male, diciamo che si accartoccia su se stessa e quindi devo tirarla per stenderla bene (potrebbe esserci forse una lieve fimosi?) in oltre la pelle del prepuzio è come appiccicata al Glande ed a volte quando lo scopro se è secco la pelle viene via. A questo punto non so più cosa fare, sinceramente questa storia della Dermatite Seborroica non mi convince più di tanto e non vorrei che fosse una cosa grave che è stata sottovalutata.
Ho spiegato al meglio che potevo, mi scuso per l’eventuale confusione e vi prego di darmi qualche indicazione o qualche consiglio sul cosa fare o cosa posso avere, tutti i medici che ho visto fin ora non sono stati in grado di aiutarmi.
Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Daniele Masala
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Caro signore si tratta in effetti di una situazione particolare e di non frequente riscontro. Il trofismo della mucosa del glande può essere ristabilito utilizzando dei prodotti specifici che vanno applicati un paio di volte al giorno dopo idonea detersione dei genitali con detergente neutro e che vanno comunque prescritti da un urologo. Così come pure se fosse presente una contestuale fimosi l'urologo che la visiterà porrà indicazione o meno di eventuale intervento.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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La visita Dermato-venereologica potrà chiarire, quella che sembrerebbe una situazione del tutto fisiologica.

cari saluti.
Dott. LAINO, Roma
[#3] dopo  
Utente 400XXX

Iscritto dal 2007
Grazie infinite per le risposte,

volevo sottolineare il fatto che sono già stato da un urologo che ha detto che non ho niente, personalmente non mi è sembrato molto interessato alla situazione, ma magari sbaglio. Comunque cosa ne pensate dell’opinione del dermatologo? La visita Dermato-venereologica non l’ho già fatta andando da lui? Dalle vostre risposte mi sembra di capire che bene o male è una cosa che non si risolve, cioè, sono fatto cosi e cosi resto, a questo punto vorrei però sapere(in linea di massima) se non potrebbe essere qualcosa di più grave e che possa peggiorare col tempo. In oltre non è una cosa che ho sempre avuto, in particolare il prurito in ogni parte del corpo, non ci sono degli esami da fare? Le due cose non potrebbero essere collegate? Magari potrebbe aiutare assumere delle vitamine visto che praticamente non mangio nessun tipo di verdura.
Scusate se insisto ma questa situazione mi preoccupa non poco e non mi sembra di intravedere una soluzione.

Già che ci sono volevo aggiungere che sempre dopo l’eiaculazione anche i testicoli sembrano seccarsi, non come il resto ma comunque anche loro ne risentono. In più la pelle tende a lacerarsi durante la masturbazione, c’è anche da dire che se il Glande resta ricoperto dal prepuzio non sembra seccarsi nemmeno dopo l’eiaculazione, in compenso si secca e taglia la pelle che lo ricopre. La cosa comincia a capitare piuttosto di frequente e ovviamente provo dolore a causa dei tagli, che in ogni caso sono molto piccoli.
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Iscritto dal 2005
Personalmente, non prescrivo mai terapie "ex adiuvandubus" ovvero provare e vedere se migliora: è necessario sapere cosa si ha di fronte e poi scegliere la terapia che si ritiene più idonea.

qualsiasi altra definizione di una nuova sintomatologia (non sottovalutare mai i cosiddetti "taglietti" del prepuzio, poichè forieri di possibili patologie significative - Lichen sclerosus incipiente ed altro ancora - ) debbono esseer elucidate solo e soltanto in una nuova visita VENEREOLOGICA, l'unica in grado di interpretare con correttezza i segni della nostra pelle e delle nostre mucose genitali.

cari saluti.
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo, ROMA

[#5] dopo  
Utente 400XXX

Iscritto dal 2007
Grazie ancora per l’attenzione, a questo punto cercherò di fissare un nuovo appuntamento dal dermatologo(che se non ho capito male è quello che fa anche la visita VENEREOLOGICA), vorrei chiederle se mi consiglia di rivolgermi ad un nuovo dottore o continuare con lo stesso, che mi sembra molto convinto della sua diagnosi, anche l’ultima volta che sono andato ho sottolineato le mie perplessità ma ha detto che è per forza quello, che dobbiamo solo trovare la crema giusta.

Cordiali saluti.