Utente 806XXX
La questione è semplice: ho 23 anni e un pene di dimensioni ridotte (13 cm circa in erezione, 5, non di più, flaccido). I disagi che una situazione del genere comporta sono facilmente intuibili. Il fatto è che, proprio a causa di questo problema, tendo a evitare ad andare dal medico in caso di disturbi all'apparato genitale. Mi rendo conto che la reazione spontanea di chiunque legga le mie parole sia pensare "povero scemo, antepone l'imbarazzo alla salute". Il fatto è che, a meno che la preoccupazione per la mai salute raggiunga livelli molto alti, è l'imbarazzo a vincere. Sul lettino dell'urologo, mi è capitato di starci, a causa dell'ansia, pene e testicoli si atrofizzano, diventando davvero piccolissimi. Ora, non so nemmeno perché vi scrivo, forse è solo uno sfogo, o forse perché spero di sentirmi dire che voi medici siete abituati a situazioni del genere. Lo so, è pazzesco anteporre il giudizio (eventuale ) di un dottore alla mia salute e, di conseguenza, alla mia serenità. Eppure è così, ed è davvero frustrante, a dir poco. Sono due mesi che ho un fastidiosissimo prurito all'ano, e me lo tengo. Mi rendo conto che ci sia chi su questo forum merita più attenzione di me; se vorrete spendere due parole, vi ringrazio. Evitate, per favore, di dirmi che sono un povero sciocco di 23 anni e che così mi rovino la vita. Questo lo so da me.
Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Giulio Biagiotti
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ROMA (RM)
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salve.
si, siamo abituati a situazioni del genere.
O si mette a studiare medicina e poi fa da solo o trova la forza di superare questo blocco e si fa curare.
potrebbe cominciare andando da uno psicologo per capire come affrontare la cosa.
cordialmente
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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CATANIA (CT)
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Caro Ragazzo,
mi associo al Dr.Biagiotti nella risposta.
Innanzi tutto stia sereno, per l'assoluta assenza di giudizio di chi fa il nostro lavoro,nè clinico, nè morale.
Le sue preoccupazioni, sono molto frequenti nei giovani e, spesso se non ascoltate e tirate fuori, rischiano di compromettere alcuni ambiti della vita e della vita di coppia.
Purtroppo, parametri come "durata" e "dimensioni", abitano l'immaginario maschile, spesso senza alcun substrato scientifico e veritiero.
Qualche colloquio con uno psicologo, potrebbe alleviare l'ansia e migliorare la qualità della sua vita.
Auguri
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Ronzani
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MORLUPO (RM)
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Gentile utente,
Mi associo ai giusti suggerimenti dei colleghi, il problema, sembra focalizzarsi su un invincibile sendo si vergogna e timore del giudizio altrui. Credo che questa potrebbe essere l'occasione per lavorare un po' su questa tematica, affrontarla e risolverla.
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Gentile lettore,

via ogni imbarazzo e, dopo aver consultato il suo medico di fiducia, eventualmente a ruota sentire anche un esperto andrologo poi sul primo problema da lei sollevato, oltre alle corrette indicazioni già ricevute dai colleghi che mi hanno preceduto, se desidera avere più informazioni dettagliate su questo particolare tema andrologico, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/202-misure-pene.html .

Un cordiale saluto.