Utente 178XXX
Buongiorno,
sono una ragazza di 20 anni e vi scrivo per chiedervi un aiuto a capire cosa sta accadendo ad una mia amica (anche lei di 20 anni).
Dunque circa da un anno ha iniziato ad avere "attacchi di panico" o almeno così li hanno definiti e vorrei capire se è stata davvero una diagnosi corretta. Passa da momenti di assoluta serenità a momenti di agitazione con i seguenti sintomi: nausea, palpitazioni, tremore alle gambe, lacrime involontarie, mancamenti d'aria. La cosa peggiore è che non riesce a capire cosa le scatena tutto ciò! E' un anno che ha sedute con uno psicologo ma senza arrivare ad un risultato e si danna perchè è stanca di dover sopportare tutto questo. Abbiamo cercato di ragionare insieme sui momenti in cui le venivano questi attacchi di panico, se potevano essere ricollegati a qualcosa e abbiamo notato che si sono manifestati in corrispondenza di un esame universitario oppure di un'uscita con un ragazzo (è capitato 2 volte che un ragazzo le chiedesse un appuntamento e lei la sera prima di uscire e il momento in cui era con lui è stata male). Però non è così scontato, ci sono stati momenti in cui uscendo con un ragazzo o prima di un esame non si sono manifestati attacchi di panico. Non so come aiutarla, vedo che non sta bene e mi sento così impotente. Ho paura faccia l'errore di isolarsi per respingere la probabilità che stia male in pubblico. Sapreste consiglairmi qualcosa? E' corretta la diagnosi fatta dal neurologo?

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Dr. Maurizio Cecchini
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Lei descrive molto bene un quadro di attacchi di panico con episodi di ansia anticipatoria. Ci sono farmaci che curano perfettamente questi problemi, e sonoi di pertinenza psichiatrica. Rassicuri la sua amica che guarira' perfettamente , perche' e' vero, e che i suoi disturbi non sono legati a cardiopatie. Cordialmente
cecchini
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