Utente 178XXX
HO 35 anni.nel luglio scorso il mio dott. di fam. mi ha consigliao il ricovero dopo una crisi tachicardica.Già da diversi mesi sentivo il mio cuore battere più forte, ma solo per qualche istante, più volte al giorno. Comunque la diagnosi del ricovero: prolasso del lembo mitrale. la terapia con CONGESCOR, prima, sostituito da INDERAL dopo un mese, non ha dato risultati. Qualke giorno fa ripeto elettrocardiogramma ed eco cuore con i seguenti risultati:
Qualità dello studio: discreta
Cinesi globale: discreta con F E del 59%
Cinesi segmentaria: bouna in tutti i segmenti esplorati
AS:lievemente dilatato
VS:ai limiti alti
AD:ai limiti alti
VD: ai limiti
VALVOLA MITRALE: insufficienza di grado lieve
Valvola tricuspide: minimo rigurgito
Valvola polmonare: continente e non stenotica
Valvola aortica: continente e non stenotica
Normale la V CAVA; normalmente collassabile con fli atti del respiro
Preciso che conduco un avita sana, nn ho mai avuto grossi problemi, assumo un paio di caffè al giorno e fumo un paio di sigarette a sett. volevo quanto incide sul mio problema il fatto che io fumi così poco e se è meglio eliminare questa mia piccola abitudine.Inoltre volevo sapere se questo problema è reversibile,quali sono i limiti della mia vita anke futura e se dovrò affrontare un intervento chirurgico!!!! sono davvero preoccupata!!! spero in una vostra risposta

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il prolasso che risulta da cio' che scrive non pare importante (insufficienza mitralica lieve) . Avra' una vita di normale durata, anche se caratterizzata da episodi di aritmie piu' o meno noiose. I beta bloccanti possono esserle di aiuto, specie se a dosaggi congrui.
Si tranquillizzi pertanto.
Pensi che quando mi specializzai io 25 anni fa feci proprio la tesi di laurea sul proilasso della mitrale e tenga presente che gli ecografi di allora non erano certo quelli che abbiamoa disposizione oggi. Questo per dire che prima delle attuali macchine il prolasso mitralico non si sapev quasi cosa fosse, e la gente campava benissimo lo stesso.
Il vero prolasso mitralico (che non ha le caratteristiche del suo - da quanto riferisce) e' invece una patologia che spesso richiede l'intervento chirurgico.
Cordialita'0
cecchini
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