Utente 833XXX
Buongiorno,
a partire dai primi mesi del 2009 (non avevo ancora compiuto 19 anni) ho sofferto di una forma di acne localizzata soprattutto sulla linea mandibolare e sulla guance, non avevo mai sofferto di acne prima. A luglio dello stesso anno ho iniziato a prendere, dietro prescrizione del mio endocrinologo, etinilestradolio 500 mg per 21 giorni al mese + androcur per i primi 10 giorni, e lentamente il problema è rientrato, e a luglio di quest'anno ho smesso la cura, sempre sotto consiglio del mio medico. Da circa questo periodo sono cominciati a comparire sulla mia fronte dei piccolissimi brufolini, localizzati inizialmente soprattutto all'attaccatura dei capelli e sulle tempie, e credendo che non c'entrassero niente con l'acne ormonale che avevo precedentemente avuto perchè i brufoli non erano nella stessa zona ed erano completamente diversi, ho creduto che fosse colpa del sudore dovuto al caldo (anche se non mi era mai capitato, nemmeno con delle temperatura veramente elevate) e ho lasciato andare. A distanza di qualche mese la situazione non sembra migliorata, anzi, ora la cosa non riguarda solo l'attaccatura dei capelli ma si è espansa all'incirca a tutta la fronte. Ho iniziato a prendere compresse di lievito di birra ma ho recentemente letto che nei pazienti affetti da acne (che credevo di aver superato, ma a questo punto non ne sono più così sicura) non possono che peggiorare la situazione, e non, come tutti dicono, migliorare pelle e capelli, quindi ho smesso di prenderle.
C'è da dire inoltre che la mia pelle, che è sempre stata piuttosto secca, ora tende ad ingrassarsi molto più velocemente (sempre nei limiti di una pelle normale, comunque), e anche i miei capelli, che prima rimanevano puliti per anche oltre una settimana, ora reggono forse la metà di prima, ed è una sensazione (di pelle unta) che, soprattutto al livello di pelle del viso, non riesco proprio a sopportare.
Cosa posso fare? Sono terrorizzata dal fatto che mi possa tornare l'acne... potrebbe trattarsi di una situazione passeggera dovuta all'interruzione della cura ormonale (che comunque è avvenuta a luglio), e che quindi presto passerà? E se per compensare iniziassi ad assumere dei fitoestrogeni tipo isoflavoni di soia per limitare il problema? Potrebbero aiutarmi?
Grazie mille!
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentile utente

vorrei tanto confortarla ma la descrizione che fa del suo caso non può escludere un ritorno di acne.

Siamo certi di una cosa: l'acne non si cura con il lievito di birra ma con terapie efficaci che oggi esistono eccome e spaziano da nuovi farmaci a terapie strumentali

faccia la visita con il dermatologo come consigliatole

cari saluti
[#2] dopo  
Utente 833XXX

Iscritto dal 2008
Grazie della risposta dr. Laino!

Ho aspettato qualche giorno prima di risponderle per vedere se la situazione dopo aver smesso di assumere lievito di birra fosse migliorata, ed in effetti così è stato, ora ho solo delle piccole bollicine e non più brufoli!

Comunque a breve mi sottoporrò ad una visita.

La ringrazio moltissimo!