Utente 796XXX
Salve
mio padre (52 anni) ha avuto circa 2 anni fa un infarto. E'stato sottoposto ad angioplastica con l'inserimento di 2 stent. Qualche giorno fa, dopo consiglio dei medici,ha sospeso una pastiglia che di conseguenza la pressione è diventata molto alta. Sotto mio consiglio è andato dal cardiologo che le ha consigliato di riassumere 1/2 pastiglia di norvasc al mattino.

Ora chiedo a voi in quanto mio padre non mi dice niente e tutto quello che sò di lui è grazie a mia madre.

Lui, per quanto mi ha detto, sostiene che è normale tenere la pressione alta e che non comporta nulla e questo dice che gliel'hanno detto i medici ma a me pare strano... mi dà la percezione che voglia nascondermi altro.
Inoltre sò che il suo medico le ha proposto una coronografia, ma gli ha detto che sarebbe stata una cosa inutile ma comunque a scelta di mio padre e le ha fissato la visita a Giugno.
A me pare un pò strana questa situazione,e chiedo a voi se può essere possibile quanto ho detto...

Mi rendo conto che è assurdo non avere un dialogo con mio padre, ma lui non mi dice del suo stato di salute perchè mi ritiene ancora "piccola".

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
40% attività
0% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
Gentile utente,
le notizie che lei ci da, sono troppo frammentarie per avere una idea ben precisa delle condizioni di suo padre. Fatto st che nei post-infartuati si tende a tenere la pressione nella norma e non di certo alta, mentre la coronarografia trova indicazione allorquando il paziente evidenzia chiari segni di sofferenza cardiaca.
Saluti