Utente 863XXX
VORREI FARE UNA DOMANDA A MEDICI ESPERTI IN PROTESI PENIENA.è POSSIBILE AUMENTARE LA CIRCONFERENZA SU PERSONE CON PROTESI PENIENE TRICOMPONENTE?.SI PUò INIETTARE TRA LA PELLE E I CORPI CAVERNOSI IL MACROLENE?O è MEGLIO IL DERMA DI PORCINO.OPPURE Cè UN'ALTRA SOLUZIONE?O DOBBIAMO RASSEGNARCI.grazie per eventuale risposta

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Gentile lettore,
-la prima considerazione è che inserire qualsiasi sostanza tra cute e la guaina che riveste i corpi cavernosi (tonaca albuginea) è ad alto rischio di determinare un risultato al tatto (e possibilmente anche alla vista) di pene non "naturale", in erezione e ancor più in flaccidità;
una seconda considerazione: tali interventi si associano a un rischio di infezione dell'impianto protesico. Nell'evenienza di una infezione si rende necessario l'espianto della protesi.
Ha effettuato una valutazione andrologica che abbia confermato il corretto posizionamento e funzionamento della protesi?
[#2] dopo  
Utente 863XXX

Iscritto dal 2008
come al solito è sempre gentilissimo dott pescatori a rispondere ai post.la valutazione andrologica a cui fà riferimento si fà con uno strumento in particolare? o con una semplice ecografia?per quando riguarda il macrolene non è una sostanza che non dovrebbe dare infezioni ne rigetto?visto che i chirurghi estetici la usano senza problemi?dott pescatori voglio sapere da lei,visto che è anche un grande esperto di impianti di protesi peniene,che si può fare x migliorare le attuali misure.grazie
[#3] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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Il caposaldo della valutazione andrologica è la visita diretta. Nei casi dubbi (ma solo in questi!) la miglior indagine per valutare il corretto posizionamento della protesi è la risonanza magnetica, eseguita sia a protesi disattivata che attivata.
Il Macrolene può in linea teorica (non è utilizzato solitamente nella chirurgia protesica peniena) dare un effetto ottico COSTANTE in erezione e flaccidità di maggior circonferenza, ma palpatoriamente non si avverte rigidità.
Per tentare di migliorare le misure non c'è alternativa a un re-intervento, con possibile sostituzione di protesi. Nei re-interventi c'è un rischio maggiore di infezione, rispetto a un primo intervento.
[#4] dopo  
Utente 863XXX

Iscritto dal 2008
dott pescatori se il macrolene non dà problemi di infezione per la protesi,secondo me si potrebbe fare un tentativo. che ne pensa lei? crede che anche nella penetrazione non si avvertirebbe un aumento di circonferenza con macrolene?grazie, anche se una risposta già la data.
[#5] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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L'area della protesica peniena costituisce un settore delicato che a mio avviso non deve lasciar spazio a "tentativi" estemporanei, ma a pratiche consolidate.

La saluto nuovamente.
[#6] dopo  
Utente 863XXX

Iscritto dal 2008
grazie dott pescatori per le sue risposte.visto che non ci sono a tutt'oggi pratiche consolidate per l'area protesica per ottenere variazioni di misure, ci teniamo quello che è venuto fuori dall'intervento.ci accontentiamo.grazie di nuovo.in attesa di novità