Utente 194XXX
Buongiorno dottori,

vi espongo il mio problema che mi assilla da 2 settimane:

è iniziato tuttto con dolori all'inguine, interno coscia fino al ginocchio di entrambe le gambe, successivamente ho iniziato ad avere dolori ad entrambi i testicoli, sentivo un pò di bruciore nel minzionare e andavo più spesso. Nel 2004 sono stato operato di sospetta torsione al testicolo sx, così mi sono recato in ospedale, dove l'urologo di guardia mi ha detto di avere un'infiammazione e di stare a riposo, il medico del pronto soccorso invece mi ha diagnosticato una forma di pubalgia dandomi patrol x 6 gg.
Nei giorni seguenti in realtà la cosa nn è affatto migliorata, sento sempre una sensazione di calore all'apparato genitale, ora mi ha preso anche l'asta del pene, le vene del pene stesso mi sembrano più gonfie, sono stato dal mio medico di base che mi ha prescritto antibiotici per le vie urinarie (il bruciore non c'è più mentre minziono) ma sento come se avessi infiammato il basso ventre e le vene (la vena dorsale è più dura al tatto, premetto che io l'ho avuta sempre ben visibile).
a breve prenderò appuntamento con un andrologo.

ringraziandovi per la possibile risposta
distinti saluti

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,le ipotesi formulate sono,da questo punto di osservazione, plausibili.Ipotizzerei,anche ,un possibile coinvolgimento renale (renella) per cui,al fine di non creare confusione ulteriore,mi affiderei al giudizio di uno specialista reale.L'unica cosa che escluderei,e' la relazione con la vena dorsale peniena (per non creare ...un nuovo fronte).Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 194XXX

Iscritto dal 2011
...grazie dottore!

un ulteriore precisazione, il quadro potrebbe essere compatibile con una tromboflebite o altro? (aggiungo anche che al pronto soccorso esami sangue e urina di "base" erano nella norma, prostata al tatto normale, ecografia testicolare non ha riscontrato nulla), la mia paura (e so ke è anche una cosa psicologica in questo momento)è che sia qualcosa che ho al pene che abbia scatenato gli altri sintomi e non il contrario. anche se esteticamente sembra solamente un pò più gonfio (più che altro le vene)

distinti saluti
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...escludo che la sintomatologia riferita possa riconoscere una genesi peniena.
Aspettiamo il controllo andrologico.Cordialita'.
[#4] dopo  
Utente 194XXX

Iscritto dal 2011
Buongiorno dottore,

dopo aver effettuato visita specialistica mi è stato detto che:

ecografia testicolare: negativa
non si riscontrano problemi all'apparato uro-genitale.
Asta del pene nella norma (gli ho detto che secondo me è presente ancora del gonfiore, anche le vene sono visibili, e anche per il dolore alla base del pene, per il medico tutto nella norma, io avevo paura di aver subito un possibile trauma magari durante rapporto sessuale).
Palpazione prostata: negativa
Esami sangue e Urine: negativi

Durante la visita:
Si riscontra forte dolore alla Sinfisi Pubica (lato sx) già solamente al tatto.
Stato infiammatorio dell'area ad essa collegata.
Epididimi infiammati


Fermo restando che non posso che fidarmi, volevo sapere:

- può una pubalgia, comparsa così velocemente (faccio sport saltuariamente), provocare delle reazioni anche così fastidiose all'area uro-genitale?

- si consigliano anti-infiammatori (è 15 gg che prendo pastiglie, in ordine cronologico: 3 gg OKI granulato, 4 gg PATROL antidolorifico, 8 gg TAVANIC; senza mai smettere) è consigliabile prendere ancora altre cose? Il medico di base mi ha consigliato di prendere FANS solamente se il dolore aumenta, e per far scomparire il fastidio che ho sempre??

ringraziandola
distinti saluti
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...la strategia dei colleghi che hanno avuto il privilegio di visitarLa e' condivisibile.Il risentimento pubalgico puo' dar luogo ad una sintomatologia
simile.Ci aggiorni in seguito.Cordialita'.
[#6] dopo  
Utente 194XXX

Iscritto dal 2011
Buongiorno dottore,

Sono qui per aggiornarla dopo una settimana dallo stop assunzione cura antibiotica.

Purtroppo sono costretto ad optare per un'altra visita uro-andrologica, i sintomi non se ne sono andati ma sono mutati.
Ora è presente un fastidio nella minzione, continua sensazione di calore dell'area genitale, le vene del pene sono tutte più visibili e gonfie (conosco molto meglio lo standard del mio pene), il fastidio alla base del pene c'è ancora soprattutto localizzato nella parte sx, l'erezione in alcuni casi non è così forte come prima e infine (ma non da meno) durante una palpazione del mio organo mi sono accorto di avere piccoli noduli alla base del pene, a circa 1/3 di distanza fra la bese del pene e l'ano, e si sentono molto di più in erezione.

La ringrazio per l'attenzione
distinti saluti
[#7] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...e' problematico esprimersi da questa postazione telematica.Si rimetta al giudizio dello specialista reale.Cordialita'.
[#8] dopo  
Utente 194XXX

Iscritto dal 2011
Buongiorno Dottore,

capisco benissimo che potrei anche non informarla di ogni passo ma mi sembre inopportuno dopo che l'ho disturbata e informata del mio iter diagnostico richiedendo anche un suo parere.

Dopo aver fatto un'ulteriore visita dall'Urologo/Andrologo e svolto i seguenti esami:

Ecografia vescica: OK
Ecografia reni: OK
Ecografia scrotale: OK
Ecografia prostatica transrettale: OK

mi è stato ipotizzato la concomitanza di due opzioni da quanto io ho capito, abbastanza collegate, ovvero, alla base di tutto potrebbe esserci un trauma genitale (dovuto magari a rapporti intensi, o attività fisica, premettendo che io non mi ricordo di traumi particolari, non ho ematomi però vene più gonfie, a onor del vero l'attività sessuale è stata parecchio intensa prima dell'inizio di questi problemi però) che abbia innescato uno stato infiammatorio che abbia coinvolto anche le altre zone collegate, fra cui anche le vie urinarie (e qui si risponderebbe al fatto del motivo dei bruciori intermittenti ad urinare) e si spiegherebbe il leggero dolore/fastidio costante al pene.

per scrupolo il nuovo dottore mi ha prescritto FANS per una settimana e TAVANIC 250 mg da iniziare tra 2 settimane (motivo, perchè ho fatto già un ciclo da 500 mg x 10 gg) ed eventualmente esame urine con antibiogramma (scusi se non ho scritto corretto) per eventuali batteri

ora vorrei sapere, se come ipotizzato ci fosse alla base un trauma non dovrei dover fare una ecografia ai corpi cavernosi o simile? (un trauma si vedrebbe con l'ecografia base o servirebbe quella dinamica?)

grazie per l'eventuale risposta

i noduli alla base dello scroto, mi ha assicurato che sono normalissimi, mi ha anche detto che cosa sono ma sinceramente non mi ricordo il nome!

distinti saluti
[#9] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...anche gli ultimi esami ecografici eseguiti,assieme ai riscontri oggettivi,mi tranquillizzano ma rafforzano il consiglio di far riferimento allo specialista di riferimento reale.Cordialita'.
[#10] dopo  
Utente 194XXX

Iscritto dal 2011
Buonasera dottore,
dopo 2 mesi dalla comparsa dei primi sintomi, oggi ennesima visita dall'urologo-andrologo da me consultato per un persistere di alcuni sintomi e comparsa di altri.

risultato:

_1 fiala a settimana di Bentelan 1,5 mg iniettata direttamente nei corpi cavernosi.

_Flaminase 30 mg due volte al dì

_Ephynal 300 mg due volte al dì


Secondo lui si tratterrebbe di una non meglio precisata (non mi ha detto nessun nome) infezione hai tessuti del pene.

però la cura non è da I.P.P?
tra l'altro la sua collega riferendosi all'urologo ha chiaramente chiesto se si trattasse di IPP e il medico le ha risposto che ero troppo giovane per questa malattia, però senza esame mi sento un pò perso. come dovrei comportarmi? ho 26 anni e non nego di essere preoccupato.

ringraziandola
distinti saluti
[#11] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...ho delle perplessita' circa le iniezioni intracavernose a base di cortisonici,specialmente se non sia stato diagnosticato un fenomeno infiam matorio/degenerativo.Sottolneo,pero',la oggettiva difficolta' derivante dal
dover rispondere da una postazione telematica.A questo punto,approfondirei
l'aspetto diagnostico penieno.Cordialita'.