Utente 195XXX
gentili dottori buonasera,

vi scrivo per chiedervi un parere e qualche indicazioni su un problema che mi affligge da qualche mese.
Ho 30 anni e da qualche mese sto con una ragazza con la quale sto davvero bene. Arrivati al momento di avere il nostro primo rapporto ero molto teso perchè da davvero tantissimo tempo non avevo più avuto rapporti e la "cilecca" è arrivata puntuale a stroncarmi. Abbiamo riprovato il giorno dopo ma niente. Lei si è dimostrata molto comprensiva e mi ha da subito dato (e continua a darmi) un incredibile appoggio morale. Nelle settimane successive con la dovuta calma abbiamo riprovato ad avere rapporti e nei primi tentativi c'è stata penetrazione ma non sono riuscito a mantenere l'erezione, adesso (da un paio di mesi) siamo in grado di avere rapporti completi anche se alternati a qualche cilecca. Le cose che ho notato sono queste:

- Notevole produzione del liquido di Cowper anche durante semplici baci
- Anche quando riusciamo ad avere rapporti l'erezione non è mai realmente vigorosa (o almeno non la sento tale)
- Non ho nessun tipo di problema durante la masturbazione
- Ho normali erezioni sia notturne che mattutine
- Durante i baci e gli abbracci ho delle erezioni (e una notevole produzione di liquido), arrivati al momento di fare l'amore perdo l'erezione e la riacquisto solo stimolando

Quello che vi chiedo è se questa eccessiva produzione di liquido possa essere in qualche modo collegata al mio problema, la sensazione che ho è come se dopo la prima erezione e l'uscita del liquido entrassi in una sorta di periodo di refrazione.
Potrebbe esserci qualche forma di infiammazione/infezione alla base di questo problema?

Visto che sono intenzionato a fare una visita specialistica da un andrologo vorrei chiedervi se potete indicarmi qualche collega nella mia zona (non ho la minima idea di dove rivolgermi, vanno bene le province di Livorno e Pisa)

Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione che vorrete darmi.

Saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Enrico Conti
44% attività
0% attualità
16% socialità
ALBA (CN)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2011
Gentile utente, il Suo sembra un tipico problema di origine emotiva. Per ottenere un consulto andrologico Le consiglio di cercare uno specialista andrologo nella <sua zona tramite questo portale o quello della Società Italiana di Andrologia. Cordialità.
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
60% attività
20% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2010
Gentile Ragazzo,
mi associo al DR.Conti nella risposta.
Dopo un'accurata valutazione andrologica, che possa escludere possibili cause organiche, le suggerirei una consulenza psico-sessuologica, che possa decondizionare l'ansia anticipatoria del rapporto sessuale e, comprendere l'etiologia psicogena, correlata all'ansia.
Legga, se desidera, questi due miei articoli.
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/152/Andrologia-e-psico-sessuologia-due-discipline-a-braccetto

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/232/I-disturbi-dell-erezione-l-imbarazzo-del-primo-contatto
Cari saluti
[#3] dopo  
Utente 195XXX

Iscritto dal 2011
Per prima cosa voglio ringraziarvi se pur con colpevole ritardo per le risposte che mi avete dato.

Per venire a capo del problema che vi ho esposto ho fatto una visita andrologica in cui si sono evidenziate le seguenti cose:

- Mesto stretto
- Testicolo destro ipotrofico e in ascensore
- Prostata normale, non modularità, non dolente, margini liberi

Mi sono stati prescritti i seguenti esami:

- Dosaggi ormanali (FSH, LH, PR2, E2, Testosterone libero e totale
- Spermiogramma

e mi è stato prescritto l'uso di Virandro (1 compressa al giorno per 2 mesi) e di Levitra 5mg (1 compressa a giorni alterni per 2 mesi da assumersi nel pomeriggio lontano dai pasti)

E' previsto un ulteriore controllo dopo gli esami.
Per quanto riguarda il testicolo in ascensore mi è stato consigliato l'intervento di bloccaggio.

In attesa di svolgere gli esami ho iniziato a prendere il farmaco ed il parafarmaco prescritti e ho notato un netto miglioramento sia nei giorni in cui assumo Levitra sia nei giorni in cui non lo assumo e comunque sempre in orari lontani anche più di 5 ore dall'assunzione del farmaco.

Vorrei chiedervi le seguenti cose:

1) L'intervento per bloccare il testicolo è prettamente necessario e in che cosa consiste (tempi di recupero, difficoltà e eventuali complicazioni)
2) Quella indicatami sembra una terapia riabilitativa e temporaneo, vi risultano altri casi in cui questo approccio ha prodotto risultati validi
3) Eventuali vostre osservazioni sul mio caso

grazie in anticipo per la vostra cortesia

saluti
[#4] dopo  
Dr. Enrico Conti
44% attività
0% attualità
16% socialità
ALBA (CN)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2011
In breve:
1)Il giudizio su questo è di competenza di chi l'ha visitata. In linea di massima và fatto. Non è un intervento particolarmente pesante e consiste nell'ancorare allo scroto il testicolo in questione. Si può obiettare che se la cosa non arreca disturbi l'intervento è opzionale
2)La terapia "riabilitativa" funziona quasi sempre in casi come il Suo, in cui la componente emotiva sembra importante
3)Per fortuna si conferma che a 30 anni la disfunzione erettile organica n'existe pas (tranne che in aneddotici casi)!
Cordiali saluti