Utente 900XXX
Buongiorno, con la presente vorrei porre un quesito per una questione piuttosto bizzarra.
Da circa un paio di anni, la prima falange del dito anulare della mia mano sinistra, ha cominciato a farmi male, senza una reale motivazione. Il dolore è particolare, nel senso che è presente con le temperature basse, ed avendo costantemente mani fredde, si può dire che mi fa "costantemente" male (scusate la ripetizione). Ci sono momenti in cui basta solo sfiorarlo anche con un dito che il dolore si fa vivo e prepotente, devo fare attenzione a tutto, anche a lavarmi le mani, perchè spesso anche il getto dell'acqua mi provoca fastidio. Si può dire che in alcuni casi può essere paragonato ad una forte scossa....che poi si trasforma in dolore vero e proprio. non so cosa fare il mio medico mi ha detto che probabilmente c'è stato un trauma precedente che con il tempo ha sensibilizzato il nervo....in sintesi secondo lui devo conviverci....ma in tutta sincerità, non capisco cosa intenda realmente...e poi l'unico trauma che mi viene in mente è uno che ho subito all'età di DUE ANNI!!!! quando "per errore" mio cugino mi ha chiuso la mano fra gli sportelli dell'auto.....
E' possibile che sia questo il trauma....
Vi prego se avete qualche risposta in merito...aiutatemi...sono davvero disperata!!!!!
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Premesso che la prima falange è quella più vicina al palmo della mano e che quella con l'unghia è la 3^, è possibile che un precedente trauma abbia leso un nervo sensitivo con la successiva formazione di un neuroma, la cui sollecitazione provoca dolore. Il trauma però sarà di circa due anni fa, cioè un po' prima che insorgessero i disturbi, non certo quello di 34 anni fa.
La seconda ipotesi potrebbe essere quella di un tumore glomico, cioè un piccolo tumore benigno, che però è più frequente sotto l'unghia (e quindi alla 3^ falange), e che si risolve con la sua asportazione.
In entrambi i casi è opportuno che si faccia visitare da un Ortopedico esperto in patologie della mano per decidere il da farsi, prima di stabilire alla cieca che debba conviverci.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 900XXX

Iscritto dal 2008
Premesso che si tratta giustamente della 3^ falange.. :-p
.....la ringrazio per la celere risposta...e volevo inoltre chiedere se ci sono degli esami specifici che possono essere utili al fine di determinare un problema, piuttosto che un altro...certo, sicuramente farò presto una visita da un ortopedico, ma vorrei essere preparata un tantino sulla questione....
Inoltre approfitto della sua gentilezza per chiederle se sa, se nella mia città ci sono ortopedici specialisti in patologie della mano a cui potrei rivolrgermi...
In attesa, la ringrazio vivamente per l'attenzione rivoltami, e le auguro un buon proseguimento di giornata.
Sara
[#3] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Se si tratta di un tumore glomico la diagnosi è essenzialmente clinica: lo Specialista dopo avere ascoltato la storia della Paziente e averla visitata ha sufficienti elementi per porre la diagnosi. Può, esclusivamente a suo parere, consigliare altri accertamenti (ad esempio ecografia con sonda ad altissima frequenza o una Risonanza magnetica ad alta risoluzione) per confermare la diagnosi.
Siccome il tumore glomico non è visibile nelle radiografie, ma se molto grande può provocare una erosione della falange, come esame di base potrebbe eseguire una semplice radiografia, per escludere lesioni scheletriche.
A Bari può rivolgersi alla Clinica di Chirurgia Plastica di Bari oppure all'Ortopedia del Miulli, oppure all'UO di Ortopedia dell'Umberto I http://www.asl.bari.it/UnitaOperativa.aspx?Organizzazione=488
In più può vedere qui http://www.sicm.it/regioni.html?reg=13 gli specialisti della Sua regione (limitatamente a quelli iscritti alla Società) e le strutture pubbliche nelle quali lavorano.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 900XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio, è stato davvero esaustivo....e grazie per i suggerimenti di altri suoi colleghi...
Le rinnovo i saluti e spero di poterle dare ulteriori risposte in positivo..
Buona giornata Sara