Utente 197XXX
Buongiorno, mio padre il 03 marzo 2011 ha subito un intervento per l'aorta dilatata. Quando hanno inizio l'intervento oltre all'aorta dilatata 7,8 hanno trovato una rottura della valvolta (senza che avesse mai avuto problemi di salute) e le vene dell'aorta che vanno alla testa rovinate. L'intervento è durato circa 9 ore. Ora a distanza di quasi due settimani non è molto vigile e cosciente. Sabato scorso sembrava che si fosse svegliato e gli hanno tolto il respiratore. Oggi invece ha ripreso a dormire come i primi giorni dopo l'intervento e non risponde più, l'unica cosa fa una specie di lamento. Cosa si può fare? I medici dicono che bisogna attendere in quanto la tac e risonanza sono negative e il neurologo è ottimista.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
molto probabilmente suo padre lamenta una classica ipossia cerebrale post-intervento, legata invariabilmente al ridotto apporto di ossigeno al cervello nel corso dell'intervento spesso accentuato anche dall'effetto dell'anestesia. Se gli esami strumentali sono negativi e il neurologo è ottimista, vedrà che lentamente suo padre ritornerà allo stato originario.
In bocca al lupo.
[#2] dopo  
Utente 197XXX

Iscritto dal 2011
Oggi i medici hanno deciso di reintubarlo perchè non svegliandosi faceva fatica a respirare e comunque gli somministrano dei sedativi per il male. Esistono medicine o altri metodi che aiutano a farlo svegliare prima? Sono molto preoccurata. Grazie