Utente 545XXX
Buongiorno, sono un uomo di 37 anni e da anni ho problemi che non riesco a risolvere. Cominciamo dal fatto che sono portatore di aorta bicuspide. dopo vari esami per problemi lipotimici-sincopali dopo sforzo, ho eseguito uno studio elettrofisiologico. dopo la puntura venosa per accesso in succlavia si è scatenato una crisi vasovagale con spiccata bradicardia, ipotensione e nausea. tutto questo è regredito dopo somministrazioni di liquidi, pacing ed iniezioni ripeture di atropina ev. mi hanno iniziato una cura con betabloccante, inizialmente visken 1/4 al giorno, poi cambiato per stanchezza con congescor 1,25, 1 al di ma mi portava abbassamento di pressione ed è stato sospeso, adesso corgard da 80, 1/4 al giorno. I miei battiti erano x natura già bassi 50/52, adesso non superano mai i 42 e con congescor arrivavano a 37 di notte. Un'altro cardiologo mi consigliava di sospendere i betabloccanti perchè non necessari al mio problema. anche prima di questa visita altri cardiologi mi avevano dato betabloccanti tipo interal e lobivon poi sospesi per simili problemi. Cosa devo fare? consigliate di assumere betabloccanti per il mio problema? Grazie in anticipo per l'interessamento. Cordiali Saluti.

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
se i beta-bloccanti le creano oltre alla bradicardia, anche una marcata stanchezza, in effetti essi potrebbero essere sospesi. Tuttavia, on line, è deontologicamente vietato interferire e/o modificare terapie farmacologiche, per cui i suoi dubbi andrebbero necessariamente rivolti al collega che l'ha in cura.
Saluti