Utente 305XXX
Ho 54 anni e sono sposato.Nel mese di Aprile c.a. ho subito l'asportazione della prostata a causa di un tumore con intervento retropubico ed ho perso la funzionalità erettile.Ora che sto bene e cerco di lasciarmi alle spalle la paura avuta per la malattia e voglio accettare la mia nuova condizione perchè la vita vale sempre e comunque essere vissuta,ho ripreso ad avere rapporti aiutato con iniezioni di Viridal da 10 che mi procura un'erezione sufficente,ma non totale o comunque non come prima dell'intervento ed ad un costo non indifferente.Visto la mia,tra virgolette,giovane età,sarei intenzionato a farmi impiantare una protesi idraulica.Vorrei sapere:
1)Visto l'intervento subìto,l'impianto è a carico sel Servizio Sanitario?
2)La protesi dà una rigidità totale ed eventualmente quali possono essere le controindicazioni?
Grazie per le risposte che potrete darmi.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,credo che la soluzione più corretta sia quella di porre i quesiti all'urologo che l'ha operata o al Suo medico curante che ben conosce la disponibilità della Sua regione in merito.Comunque ritengo sia ancora prematuro ricorrere alla soluzione protesica.Ci faccia saper gli sviluppi.Cordialità
[#2] dopo  
Prof. Giovanni Martino
28% attività
0% attualità
12% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
consideri bene, insieme al Suo Chirurgo Andrologo, i pro e i contro, i rischi ed i benefici, della scelta di procedere alla chirurgia protesica.
Soprattutto in funzione di una risposta erettiva farmacoindotta ancora del tutto, mi pare di capire, accettabile.
Non credo che comunque questo tipo di chirurgia sia a carico del Sistema Sanitario Nazionale. Si informi bene.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO