Utente 783XXX
Ho 41 anni e sono da sempre un eiaculatore precoce,il problema l'ho spesso risolto riuscendo ad avere più rapporti ,ho partecipato a gli ep day ma ne sono rimasto insodisfatto,provo con scarsi risultati le tecniche per il controllo del pubo coccigeo
potrei avere qualche indicazione o protocollo per svolgere questi esercizi al meglio
cordialmente saluto ed anticipatamente ringrazio l'eventuali indicazioni

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro signore,
francamente farei prima una diagnmosi e poi una terapia. Che diagnosi le hanno fatto in occasione di quella visita? Se psicvogeno vi sono farmaci e psicoterapia ben più affidabili di quella tecnica, che non funziuona.
[#2] dopo  
Utente 783XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio della risposta
la diagnosi fu eiaculazione precoce senza ulteriori specificazioni
la terapia credo e le dico credo perchè non fu data sarebbe stato la somministrazione del priligy ad una successiva visita
non sono contrario ai farmaci ma preferivo avere una cura naturale non chimica
ho letto vari libri tra cui quello della dottssa Keesling ed attualmente sto intraprendendo questo protocollo
mi colpisce la sua risposta netta sul fatto che il controllo del muscolo pubococcigeo non funzioni
ed interessato ad eventuali altri interventi degli esimi dottori del forum che ritengano invece interessante la tecnica
cordialmente
[#3] dopo  
Dr.ssa Paola Scalco
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CASTELL'ALFERO (AT)
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Gentile Signore,
effettivamente problemi ai muscoli del pavimento pelvico possono essere causa, conseguenza o fattore di mantenimento di alcuni disturbi sessuali, sia nell'uomo sia nella donna.
Ad esempio, una condizione di ipotono muscolare può contribuire a una riduzione dell’erezione o ad uno scarso controllo dell’eiaculazione con conseguente eiaculazione precoce.

Però, come le è già stato indicato, la prima cosa da fare per capire come poter intervenire, è quella di avere una diagnosi precisa e personalizzata.
Lei sostiene di soffrire da sempre di eiaculazione precoce: cerchi un bravo andrologo che valuti con scrupolosità la sua situazione e le possa quindi dare le indicazioni adeguate.

A Roma potrebbe rivolgersi al Istituto di Sessuologia Clinica (ISC) che si avvale della collaborazione di diversi specialisti (andrologi, ginecologi, endocrinologi, psicologi, sessuologi, psichiatri e psicoterapeuti)che lavorano in équipe secondo un approccio integrato.

Auguri.
[#4] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Guardi che la dottoressa parla di controllo automatico:non ci si avventuri.
[#5] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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CATANIA (CT)
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Iscritto dal 2010
Gentile Utente,
mi associo ai colleghi e colleghe, che le hanno già risposto.
L'e.p., ha spesso un etiologia mista e poliedrica, disfunzione nella quale cause ed effetti, si intersecano con modalità esponenziali, concorrendo a mantenere il disturbo clinico.
Una diagnosi andrologica è la prima tappa ai fini di comprendere di che tipo di e.p., lei soffre e, quale protocollo terapeutico è idoneo per lei e per la sua coppia-
Ridurre la sfera della sessualità alla zona pelvica è vano e riduttivo.
legga, se desidera, questi miei articoli, troverà spunti di riflessione.
Saluti
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/581/Eiaculazione-precoce-solitudine-e-sofferenza-di-chi-ne-soffre

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/243/Eiaculazione-precoce-quell-incontrollabile-fretta-del-piacere

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/158/Eiaculazione-precoce-la-solitudine-della-donna