Utente 913XXX
ho da dieci anni un' allergia a pollini(graminacee, parietarie, cipressi e acaro della polvere: ricorro raramente a farmaci e spray nasali perchè non ho spesso manifestazioni acute fastidiose(starnuti secrezioni nasali eccessive ecc.). Sono dieci anni che ho quasi perennemente un respiro pesante dal naso, come un fischio. Questo anche quando sto praticamente bene con l' allergia. Il problema non è mai migliorato con spray come nasonex ecc(che nei primi anni ho assunto secondo regolarità stabilita dal medico). Ho fatto di recente visita allergologica: secondo l' allergologo le cause possono essere molte: deviazione setto(trascurabile); polipi(esclusi da visita otorino due anni fa); affezioni dei seni paranasali(esclusa da radiografia ed ecografia facciale sempre due anni fa). Può aver inciso il fatto che ho evitato per quanto possibile dopo i primi anni di prendere spray a cicli come nasonex e uniclar?(Non ne trovavo giovamento, essendo il problema limitato al fischio, e solo raramente a naso che cola o chiuso(problema che supero con una o due spruzzate di spray sintomatici da banco) . Scarso anche l' effetto di soluzioni idrosaline e spray fisiologici. Insomma come fare per capire quale E' LA causa e combatterla? Finchè restano ipotesi non so come affrontare il problema. E' vero che ormai mi sono abituato a respirare così, però, ora come ora, trovandomi ad affrontare problemi sopravvenuti come l' iperreattività bronchiale , vorrei almeno per quel che riguarda il naso, migliorare la respirazione. Vorrei poi porgere un' altra domanda: per l' iperreattività bronchiale severa( spirometria con metacolina con diagnosi: spirometria normale con severa iperreattività al test con metacolina) mi è stata data come cura 1 spruzzo di foster x 20 gg + 1 al bisogno e 30 gg di kestine liofilizzato una al giorno + 1 spruzzo nasonex per 20 gg. E' una terapia indicata?Il medico mi ha detto di ripetere questa cura ogni tre o quattro mesi, senza specificare oltre, è effettivamente così? Grazie mille davvero, ma sono un pò preoccupato dall' approssimazione con cui il mio medico individua i periodi in cui fare la cura(sia ora con questi farmaci, sia in passato con lo zirtec e farmaci simili)

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[#1] dopo  
Dr. Jan Walter Schroeder
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La terapia prescritta va benissimo. Per nquanto riguarda il periodo dipende da molti fattori, come clima, esposizione e reattività personale. E' meglio prolungare i periodi per evitare di stare male ma bisogna eseguire un diario sintomatico per fare la terapia in corrispondenza del maggior impegno.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 913XXX

Iscritto dal 2008
può spiegarmi cosa intende per prolungare i periodi? fare 40 gg invece di un mese a mia discrezione per esempio?

poi avrei tre domande ulteriori da porle: come capire quali sono i periodi di maggiore impegno vista la sensibilità che ho a più allergeni diversi?(mai fatto un diario con i medici); 2 domanda: questa cura è solo per l' iperreattività bronchiale o sostituisce anche la cura preventiva per l' allergia (cetirizina e simili, che peraltro non mi hanno mai chiarito quando farla anche quella); 3 ho il sospetto di avere un' ipertrofia dei turbinati, una semplice visita otorinolar potrà chiarire se il mio dubbio è fondato o servono altri esami?

grazie mille per la disponibilità
[#3] dopo  
Dr. Jan Walter Schroeder
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La terapia deve essere prolungato anche per qualche mese se vede che sta meglio, si può modificare anche il dosaggio ma se sta meglio si può proseguire.
Il periodo di maggior impegno dipende dall'intensità dei suoi disturbi.
No, l'antistaminico conviene prendere quando ha disturbi col naso e occhi.
Basta una visita ORL.
Cordiali saluti