Utente 210XXX
Gentili dottori
ho gia usufruito pochi giorni fa del Vostro utile forum. Come da Voi consigliato, ho effettuato una visita urologica. Dopo aver palpato pene e testicoli, l'urologo ha sostenuto che la mancanza di una completa erezione era dovuta sicuramente ad alcuni fattori psicologici, data la mia giovane età e data l'assenza di placche. Successivamente, per completare la visita ed avere una diagnosi a 360 gradi ho richiesto anche un controllo della prostata che al dottore non sembrava inizialmente opportuno, e che ha effettuato solo per far stare me tranquillo. Effettuato tale ultimo accertamento, anche qui nessun problema: ''è la prostata di un normale 21enne''.
Ora, durante la visita non ho parlato di un problema avvertito in un periodo, non lontano, precedente, essendo preoccupato da altro.
Avverto un fastidio nella zona del perineo, special modo nella parte piu vicina, confinante, all'ano. Il fastidio, non classificabile come dolore, nè come un quid non sopportabile, sebbene costante, è maggiore stando in piedi, è lenito stendendomi o stando seduto, ed in talune posizioni scompare (ossia assumendo una posa a metà tra il seduto e lo sdraiato, che va a comprimere la parte dell'ano in cui avverto fastidio). Inoltre, toccando la zona fastidiosa, non sento dolore anzi, il fastidio scompare.
A causa di questo fastidio viene quasi a mancare lo stimolo per urinare. Ieri ho bevuto dalle 13.00 alle 19.00 circa quasi 2 litri d'acqua e sono riuscito ad urinare soltanto alle 23.00 circa (non sono incontinente ma normalmente durante il pomeriggio mi capita di dover andare al bagno..).
Durante la minzione non avverto fastidio, nè tantomeno durante l'eiaculazione, ma dopo quest'ultima il fastidio si fa più insistente, e ribadisco che non si tratta di dolore, è come fosse un leggero pizzicore. Aggiungo in fine che, dopo aver dormito, la mattina sento la zona del perineo ''debole, indolenzito'' come se fossi stato sul sellino della bicicletta per diverse ore (e non vado in bicicletta!) e cercando di contrarre i muscoli in quella zona avverto un lieve dolore e come un ''accavallamento'' di un nervo che si dirama per tutto il perineo e nei testicoli.
Adesso, tornare dall'urologo in un periodo cosi ravvicinato non è di certo fra le mie piu rosee aspettative, anche se probabilmente è l'unica soluzione.
Volevo, però, da Voi un parere sulla causa di questo dolore e sulle possibili ''cure'' quanto meno transitorie per fare scomparire questo fastidiosissimo...fastidio!
Grazie in anticipo.
Cordiali saluti
EDIT: il fastidio mi è venuto da 2 giorni circa, la mattina, nella fase del risveglio è un fastidio diverso (vedi supra); ho avvertito lo stesso fastidio 20 giorni fa circa, se la memoria non mi inganna, e qulche mese prima ancora.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
non so cosa sia, ma sicuramente nulla di grave visto che è stato appena visitato. Senta il collega.
[#2] dopo  
Utente 210XXX

Iscritto dal 2011
Salve,
mi scusi per la domanda, ma un'infiammazione o ad esempio una prostatite sono riscontrabili con una visita andrologica al solo tatto?
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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si, ci si basa su quello.