Utente 200XXX
Salve, Sono una ragazza di 25 anni ed ho precedentemente chiesto un consulto per tachicardia ed ectrasistole.
Avrei una domanda,
sono una persona che ama mangiare, ma non in modo continuo e morboso.
Mi piace mangiare per bene quando sono a tavola e sono solita accompagnare sia pranzo che cena con 2 bicchieri di vino.
Questo è sbagliato? Danneggia il mio cuore?
Non fumo, vado a camminare 3 volte alla settimana e dopo vari accertamenti cardiaci mi è stato prescritto procoralan per tachicardia che, secondo la mia cardiologa, è non sintomo di cardiopatia ma di risposta del mio cuore a stati emotivi.
(premetto che i sintomi non migliorano un gran che con procoralan)
Grazie in anticipo!

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il vino che lei beve non fa ne' male ne' bene al suo cuore, anche se recentemente e' stato diffuso il concetto che un bicchiere di vino rosso al pasto avrebbe effetti positivi sull'aterosclerosi.
Forse il suo fegato pero' potrebbe non essere d'accordo.
Per cio' che concerne il procorolan (ivabradina) il farmaco NON e' indicato dal Ministero della Salute per la riduzione della frequenza cardica in soggeti peraltro sani.
Cordialmente
cecchini
www.cecchinicuore.org
[#2] dopo  
Utente 200XXX

Iscritto dal 2011
Grazie per la risposta innanzitutto.
Cosa mi consiglia di fare allora in relazione al farmaco che sto assumendo?
La Cardiologa che mi segue afferma di utilizzare il farmaco come sintomatico e che io debba usarlo per un periodo e provare ad interromperlo dopo un po.
Grazie in anticipo.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Innanzitutto non ha specificato a che frequenza vada il suo cuore senza farmaco ( 90? 100? 120 battiti al minuto?). vanno escluse poi le cause di tachicardia, ammesso che lei abbia tachicardia, e cioè anemia, ipertiroidismo - lei dice di mangiare volentieri eppure dai dati inseriti parrebbe sottopeso- , assunzione di farmaci, caffeina, teina, nicotina.
Una volta esclusi queste cause più comuni può essere data colpa all ansia, che in tal caso andrebbe curata.
La prescrizione gratuita Dell ivabradina, con tanto di piano terapeutico da compilare da parte dello specialista e comunicato alla ASL, è riservato solo ad alcune categorie di pazienti.
Cordialmente
Cecchini
[#4] dopo  
Utente 200XXX

Iscritto dal 2011
Allora il farmaco non migliora un bel niente, comunque la mia frequenza cardiaca non è sempre alta.
Le spiego, nella maggior parte della giornata il mio cuore sta sui 70 - 80 battiti al minuto, accade poi che in certi momenti accelera di parecchio e mi spaventa.
Il fatto è che non accade sempre per risposta ad uno stimolo di paura, ansia etc...a volte ad esempio mi capita di notte e mi fa svegliare.
Altra cosa fastidiosissima e che mi spaventa è quella sensazione di battito irregolare che ho praticamente tutti i giorni.
Non sono anemica e non soffro di ipertiroidismo (già accertato).
Non assumo farmaci, caffè, the, non fumo.
Con la cardiologa ho eseguito a marzo : elettrocardiogramma, ecocardiogramma e holter delle 24 ore ... un paio di anni fa mi fece eseguire anche un test ergometrico (credo si dica così, ero in cyclette con elettrodi attaccati).
Gli esami secondo la Dott.ssa sono nella norma e si evidenziano delle Salve di tachicardia e delle estrasistole sopraventricolari che secondo lei mi infastidiscono.
Ha provato a darmi l'inderal ma non lo tolleravo (avevo dei mancamenti), allora mi ha prescritto procoralan.
Per la Dott.ssa non sono cardiopatica, ma io soffro per questa situazione tutti i giorni e vivo con la paura di avere un attacco di cuore.
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Non e' normale che lei abbia salve di tachicardia e di extrasistoli sopraventricolari (sulle quali tra l'altro la ivabradina non ha alcun effetto).
Verosimilmente lei ha un prolasso della valvola mitralica (che si evidenzia all'ecocolordoppler cardiaco); questa particolarita' siassocia infatti molto frequentemente ad aritmie sopraventricolari ed e' peculiare delle giovani donne magre.
Non so che dosaggio di Inderal lei abbia assunto in passato, ma e' certo che piccole dosi di beta-bloccanti (as sotalolo) potrebbero esserle di estremo aiuto.
Cordialita
cecchini
www.cecchinicuore.org
[#6] dopo  
Utente 200XXX

Iscritto dal 2011
Dagli esami effettuati, mi è stato detto di non avere un prolasso, bensì un "lieve arching" (così era scritto), della valcola mitralica.
Come debbo comportarmi?
Che rischi corro?
Debbo seguire delle regole di vita in particolare oppure assumere dei farmaci?
La ringrazio
[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il "li arching" non e' niente altro che un atteggiamento prolassante di uno od entrambi i lembi della valvola mitralica. E' una variante della normalita'.
Si associa in ogni caso, come gia' detto, ad aritmie sopraventricolari fastidiose ma non pericolose, che vanno trattate appunto quando sono"fastidiose".
I farmaci di elezione sono, come gia' le ho detto , piccole dosi di beta-bloccanti, come il sotalolo.
Arrivederci
cecchini
[#8] dopo  
Utente 200XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio e Le chiedo un'ultima cosa.
Crede debba effettuare altri esami?
Ogni quanto debbo controllarmi?
Che indicazioni in generale può darmi?
Buona serata
[#9] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Vita normalissima, possibilmente piacevole e divertente.
Sembra poco, ma e' cosi'.
E se sorride un po' ed esce di casa invece di stare davanti al PC male certo non le fa.
Arrivederci
cecchini
[#10] dopo  
Utente 200XXX

Iscritto dal 2011
In raltà in casa non ci sono mai, sono sempre fuori per lavoro, come in questo momento.
Grazie, cordiali saluti