Utente 309XXX
Salve,
sono una ragazza di 26 anni (peso 85kg altezza 1.62mt)..da circa due anni il mio ginecologo mi ha diagnosticato il diabete di tipo 2 (a digiuno ho la glicemia superiore a 126).. e da quel momento ho iniziato a prendere GLUCOPHAGE 1000mg mattina e 1000mg la sera..(in famiglia mia nonna aveva lo stesso tipo di diabete)..non sono mai andata da un diabetologo ed ora, dopo un picco del diabete a digiuno di oltre 160, mi chiedo se è ora di iniziare ad andarci..premetto che da quando prendo glucophage le mie mestruazioni si sono regolarizzare (prima le avevo ogni 2-3mesi).. ed il mio timore è proprio questo: visto che stò tentando di avere un figlio e non posso quindi prendere la pillola, non vorrei avere una diagnosi discordante con quella attuale...
Mi consiglia di andare da un diabetologo oppure posso tranquillamente continuare a fare questa cura senza ulteriori consulti?

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Dr. Luca Fioravanti
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La sintomatologia che descrive suggerisce una possibile diagnosi di policistosi ovarica (PCOS), le cui caratteristiche principali sono: alterazioni di cute e capelli (seborrea, acne, irsutismo e alopecia), irregolarità del ciclo mestruale, difficoltà a controllare il peso, alterazioni del metabolismo (resistenza all'insulina) e stress emotivo. Il mio consiglio è di indagare questa possibilità. I test di laboratorio da effettuare sono il dosaggio dei principali ormoni androgeni (testosterone libero e totale, androstenedione e DHEA-S), degli ormoni pituitari (LH/FSH) e della prolattina. Altri test importanti sono il test di tolleranza al glucosio e l'insulinemia, ma essendoci una diagnosi di diabete di tipo 2 sicuramente esiste già l'evidenza di un'iperglicemia con resistenza all'insulina. Se si verificasse questa ipotesi il suo medico le consiglierà il trattamento più appropriato.

Cordiali saluti.