Utente 505XXX
Gentili dottori, vorrei porre alla Vostra gentile attenzione la mia situazione che da anni mi stà non poco angosciando. Cerco da circa 3/4 anni una gravidanza con mia moglie ma niente da fare, stiamo anche in attesa di una eventuale icsi(ma mia moglie ha un problema immunologico e non può sottoporsi a terapie ormonali). Sin dal primo esame del liquido seminale risulto positivo (alta percentuale) agli anticorpi antispermatozoo e quindi vi trasmetto l'ultimo di un mese fà.
Volume: 3.5 ml
Aspetto: proprio
Fludificazione: fisiologica
Viscosità: nei limiti
Concentrazione spermatozoi: 50.000.000
Concentrazione/eiaculato: 175.000.000
Motilità: 2h: 10%rettilinea+5%discinetica+10%agitatoria in loco; 4h: 10%rettilinea+10%agitatoria in loco
Morfologia: tipici: 26%; atipici: 74%(teste amorfe, microcefalie, teste a punta, colli angolati, code mozze)
Leucociti: 400.000
Elementi linea spermatogenetica: presenti
Zone di spermioagglutinazione: presenti coda-coda
Corpuscoli prostatici: presenti
Osservazioni: test di vitalità all'eosina - percentuale di spermatozoi vitali 51%.
RICERCA ANTICORPI ANTISPERMATOZOO (IBT - diretto)
Anti igG: positiva 89% (testa-coda)
Anti igA: positiva 85% (testa-coda)
Anti igM: negativa.

Recentemente ho curato una prostatite. Da molti anni ho un varicocele di I grado (e solo nell'ultimo periodo ho effettuato 3 ecocolor doppler, in due risulta la stessa diagnosi(cioè di I grado), nell'altro di II grado a sx e I a dx.(non so a chi dar retta)
Sono stato da molti andrologi/urologi i quali per la diagnosi della positività degli anticorpi non mi hanno dato alcuna terapia perchè ritengono sia un fattore immunologico (solo per un mese ho preso del cortisone, ma senza risultati).
Per il problema del varicocele vista anche la mia età (35 anni) c'è chi sconsiglia l'intervento perchè non migliorativo.
Ho effettuato di recente anche una ecografia transrettale (e da qui si è vista la prostatite, che sto ancora a cicli trattando)), eami ormonali oK!
Quello che Vi chiedo è cosa posso fare:
- c'è una terapia efficace per gli anticorpi (quantomeno abbasare al percentuale positiva)? Visto che quello è il problema maggiore a detta dei dottori.
- devo trattare il varicocele?
- ho speranza di un concepimento naturale con questi risultati?
- ho devo solo sperare in una icsi per di più a ciclo spontaneo?
Scusate se mi sono dilungato nelle domande ma sono ormai anni che cerco di trovare una soluzione. Vi ringrazio anticipatamente per i preziosi consigli che vorrete darmi.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
l'IBT (Immunobead test) serve a diagnosticare la presenza di anticorpi antispermatozoo. L'IBT diretto identifica proprio gli anticorpi attaccati alla superficie degli spermatozoi. Per quanto riguarda il tipo di anticorpi: gli IgG spesso compaiono generalmente dopo una vasectomia e non sempre interferiscono con la "funzionalità" degli spermatozoi mentre gli IgA sono considerati i più importanti nello scatenare un problema e si riconoscono in circa il 5% degli uomini infertili e questo spesso è associato ad una attuale o pregressa infezione genito-urinaria (come è nel suo caso). In questo tipo di sterilità immunologica il trattamento proposto è quello già in parte da lei seguito ,cioè l'uso di steroidi per sopprimere la risposta immunitaria, ma questa indicazione terapeutica non sempre è efficace ed inoltre può comportare importanti effetti collaterali. In questi casi particolari e complessi, per cercare di risolvere il problema ed ottenere una gravidanza, da diversi anni si consiglia l'uso di tecniche di riproduzione assistita. Oggi la più indicata è la ICSI (per avere più informazioni dettagliate su questa particolare tecnica le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=19850). Nei casi come il suo è sconsigliato ricorrere ad un intervento correttivo in presenza di un varicocele avendo inoltre lei 35 anni.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org


[#2] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Concordo con il consiglio del Dr. Beretta.Cordialità
[#3] dopo  
Utente 505XXX

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Gent.mo Dott. Beretta,
prima di tutto la ringrazio per aver risposto alla mia lettera, ma vorrei se possibile avere dei chiarimenti in merito al varicocele,(sono molto confuso nell'argomento) oltre all'età, l'intervento si sconsiglia per motivi connessi alla positività agli anticorpi antispermatozoo? In riferimento al mio ultimo spermiogramma un eventuale correzione potrebbe portare un miglioramento, ed infine è da ecludere in attesa di una fecondazone assistita un concepimento in modo naturale.
In attesa di una risposta ringrazio anticipatamente.


P.S.: un ringraziamento al Dott. Izzo per aver prestato attenzione alla mia richiesta.
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
la presenza di anticorpi antispermatozoo non cessa anche dopo una perfetta correzione chirurgica di un varicocele e quindi il problema rischia di non essere risolto. All'altro quesito : mai dire mai !. E' difficile escludere una gravidanza spontanea quando comunque vi sono spermatozoi presenti in un liquido seminale ma nel suo caso potrebbe essere un evento "difficile".
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
[#5] dopo  
Utente 505XXX

Iscritto dal 2007
Salve, gentili Dottori dopo un'accurata visita andrologica, mi è stato consigliato l'intervento al varicocele (II grado) anche se gli anticorpi antispermatozoo non subiranno mutamenti ma almeno si cercherà di migliorare o conservare gli altri parametri del liquido seminale(anche in vista di una fecondazione in vitro), a questo proposito dovrei fare fra circa un mese la sclerotizzazione percutanea del varicocele (sondino dal braccio) al San Camillo di Roma, che peraltro mi hanno detto che sono tra i migliori in questa tecnica. Vorrei a questo punto un Vostro parere se fare o no l'intervento e delle maggiori informazioi sul tipo di intervento che dovrei fare. In merito ho alcuni quesiti da porVi perchè fare la visita anestesiologica quando si fà la locale? Quanto dura l'intervento? Ci possono essere delle complicazioni?
Nel ringraziarVi anticipatamente per le risposte che vorrete darmi, Cordiali saluti.
[#6] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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non ho esperienza di questo tipo di trattamento che eseguono solitamente almeno al san camillo radiologi e non urologi
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
queste informazioni mirate deve chiederle al chirurgo che ha dato questa indicazione e che ha ritenuto utile questa strategia terapeutica . Solo in questo modo potrà avere le esatte informazioni sull'intervento proposto e sulla sua situazione clinica.
Comunque ,se desidera avere più informazioni su questo tipo di tematiche può anche leggere il manuale , scritto dalla ginecologa Elisabetta Chelo, "Quando i figli non arrivano" , CIC edizioni internazionali , Roma oppure il bel libro di Pier Luigi Righetti e Serena Luisi "La procreazione assistita" Bollatti Boringhieri Editore, Torino.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org