Utente 201XXX
Gentili Dottori, sono un a donna di 33 anni alla ricerca della prima gravidanza.
Da un ecodoppler venoso arti inferiori effettuato di recente è emerso: "safena interna normalmente pervia ma incvontinente alla cross e lungo tutto il decorso. Sono rilevabili perforanti insufficienti alla gamba che alimentano varicosità. Vene gemellari nella norma."
A seguito di Visita chirurgico Vascolare mi è stato consigliato intervento chirurgico (inserita in lista d'attesa). Il chirurgo mi ha proposto una tecnica chirurgica tradizionale (no laser). E' invasiva? Quali sono i vostri pareri in merito all'utilizzo di tale tecnica?
Credo sia inoltre fondamentale aggiungere che ho da poco appreso,a seguito di specifici controlli, di essere un soggetto geneticamente predisposto a Trombofilia (MTHFR mutazione c677T omozigote) con un valore di Omocisteina pari a 9.9 (range 4.9-13.9), proteina C coagulativa 130 (range 70-130), proteina S coagulativa 106 (range 50-120). E' rischioso nel mio caso affrontare un intervento di safenectomia? Se sì, quali sono i rischi? Tale mutazione genetica quali rischi comporterà per la mia salute?
Grazie per l'attenzione prestatami. Buon lavoro!
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
52% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2000
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,
troverà alcune delle risposte nell'articolo
http://www.medicitalia.it/minforma/chirurgia-vascolare-e-angiologia/91-varici-gravidanza.html

La tecnica della Safenectomia mediante sripping regolato in mani esperte non risulta più invasiva di altre e consente ottimi risultati non solo funzionali ma anche sul piano estetico.
Ovviamente incontrerà pareri diversi a seconda delle convinzioni e delle attitudini dei diversi Chirurghi.
La Safenectomia è tuttavia la metodica attualmente più accreditata dalle Società Scientifiche (grado di raccomandazione A).
Se ha pazienza legga http://www.collegioflebologia.it/web/ita/wp-content/uploads/2011/03/linee-guida-CIF-2005.pdf

Per quanto attiene la sua condizione ematologica Le consiglierei di affrontare tanto l'intervento che una eventuale gravidanza sotto il controllo di un Ematologo esperto in problematiche della coagulazione.
Potrà eventualmente ripostare il quesito nella sezione di Ematologia.
[#2] dopo  
Utente 201XXX

Iscritto dal 2011
Gentile Dott.Piscitelli, ringraziandola per la celere risposta porgo cordiali saluti.