Utente 507XXX
Ciao...
Fin da sempre ho avuto problemi di eccessivo rossore al viso, chiazze rosse più o meno evidenti a seconda della temperatura...
Sono stato più volte visitato da dermatologi: uno mi ha prescritto una crema, un altro mi ha detto che devo tenermele tali e quali perchè non esiste alcun rimedio. A chi credere? C'è qualche cura? Crema?

Vi ringrazio

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
16% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2005
Con probabilità, seppur in via non vincolante vista la sede telematica è possibile associare il suo caso ad ina situazione dermatologica denominata "Rosacea".

Ad oggi, è possibile avere come terapie alternative nel trattamento della cosiddetta "couperose" che è creata dalle micro-teleangectasie dei capillari, i quali poi possono subile fasi di "accensione" o "flushing" in base a diversi stimoli (alcool, cibi speziati, cibi istamino secernenti o liberatori, stress psicologico et cetera), mediante l'utilizzo di terapie mirate e di strumentazioni quali la Luce pulsata con manipolo specifico vascolare, la quale è in grado di limitare l'estensione e la "vivacità" di questi rossori.

si determini con il suo dermatologo, per maggiori informazioni.

cari saluti
Dott. Luigi LAINO
Specialista Dermatologo, ROMA

[#2] dopo  
Utente 507XXX

Iscritto dal 2007
Sicuramente non me ne intendo, ma durante il decorso della rosacea non si dovrebbero presentare altri sintomi quali papule, pustole, telangiectasia, occhi gonfi e arrossati, sensazioni di bruciore ecc? O sono solamente sintomi che potrebbero anche non manifestarsi?

Ho sempre avuto solo queste chiazze rosse (particolarmente nelle guance)più o meno evidenti in base a diversi stimoli che avete elencato esaustivamente.


Vi Ringrazio e Arrivederci
[#3] dopo  
Dr.ssa Floria Bertolini
24% attività
20% attualità
12% socialità
ROVIGO (RO)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2001
Concordo con il dott. Laino sul fatto che probabilmente si tratti di una dermatite rosaceiforme, salvo il fatto che per la diagnosi sia necessaria la visita.
Egregio Signore, è vero che la dermatitie rosaceiforme può complicarsi con l'acne rosaceiforme, ma esistono vari gradi di severità della patologia. Probabilmente ( ma non avendo visto la Sua pelle la diagnosi è solo di probabilità) la Sua è una forma solo di eritrosi, senza le complicamze delle forme più impegnative, nelle quali comunque ogni rosacea può evolvere periodicamente o stabilmente, se non trattata.
Cordiali saluti.

Dr.ssa Floria Bertolini

VICENZA - Centro Medico Palladio
Via Lussemburgo, 57
Tel 0444.322210

PADOVA - Poliambulatorio Diaz
Via Diaz, 9
Tel.: 049.8810711
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
16% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2005
Gentile Collega,

come puoi leggere nel mio scritto in questo caso, potrai leggere che l'accordo a quanto da me detto è allora completo, poichè l'invio alla visita dermatologica è già stato consigliato dal sottoscritto in prima istanza, come sempre si fa da queste sedi, ma probabilmente il tuo "salvo che" è da intendersi come un rafforzativo.

non sono però in accordo con il termine "rosaceiforme" applicato all'ACNE: se tale aggettivo è passabile per le forme cosiddette di confine (non vera rosacea), esso non può essere determinato per la complicanza acneica della stessa, che si chiama solo e soltanto Acne rosacea e non rosaceiforme, ma questo nulla c'entra con il caso in oggetto.

Carissimi saluti
Dott. LAINO, ROMA
[#5] dopo  
Dr.ssa Floria Bertolini
24% attività
20% attualità
12% socialità
ROVIGO (RO)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2001
Mi scuso con l'Utente per questo intervento polemico del dott. Laino.

La mia precedente risposta non mi sembrava contraddisse il Collega.

Invece è di chiarimento al giovane signore che riteneva i suoi sintomi molto meno importanti di quelli di cui probabilmente aveva sentito essere caratterizzata la malattia.

Distinti saluti.
Dr.ssa Floria Bertolini
[#6] dopo  
Utente 507XXX

Iscritto dal 2007
Ringrazio entrambi per le Vostre risposte.

Sicuramente andrò a fare un altro controllo però rimane il problema che bisogna trovare il dermatologo giusto, visto che le due esperienze precedenti non hanno portato nessun rimedio.

Nel caso si trattasse di una semplice eritrosi quali sarebbero le cure possibili?

Grazie
[#7] dopo  
Dr.ssa Floria Bertolini
24% attività
20% attualità
12% socialità
ROVIGO (RO)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2001
Oltre allo stile di vita (elimazione/riduzione di alcool, the, caffè e una alimentzione che riducca al minimo i cibi piccanti, fritti, insaccati, cioè ciò che rende difficile la digestione, evitare la vicinanza a fonti di calore), la valutazione di presenza di Helicobacter e la sua eventuale eradicazione, se si ha uno stadio infiammtorio lieve possono essere utilizzati per uso locale Metronidazolo o Ac azelaico + crema idratante con fotoprotezione e sostanze capillaro-protettive, nei casi più gravi si imposta anche una terapia sistemica e qualora nonostante le terapie topiche e/o sistemiche dovesse persistere l'eritrosi, personalmente ho una ottima esperienza con il Dye-laser: ma è tramite la visita che si può fare la diagnosi e impostare la terapia.
Qui abbiamo parlato di una patologia che potrebbe assolutamente non essere la Sua e la Sua patologia potrebbe necessitare di una terapia completamente differente.
Cordiali saluti.


Dr.ssa Floria Bertolini

VICENZA - Centro Medico Palladio
Via Lussemburgo, 57
Tel 0444.322210

PADOVA - Poliambulatorio Diaz
Via Diaz, 9
Tel.: 049.8810711
[#8] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
16% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2005
Per tali ragioni la visita specialistica dermatologica si rende necessaria.

pertanto, Gentile Collega, ti inviterei cordialmente a non leggere come polemica la mia replica, ma solo come aggiuntiva ed integrativa dal punto di vista specialistico dermatologico e con il solo fine di rendere - in merito alla richiesta specifica - più edotto ed orientato il nostro utente, seppure dalla sede telematica, mai foriera di alcun vincolo diagnostico.

carissimi saluti.
Dott. LAINO, ROMA