Utente 204XXX
Salve, soffro da qualche mese di affanno nel senso di respiro pesante soprattutto dopo i pasti anche leggeri o dopo aver bevuto un pò di più.
La mia pressione è 60/110 e in genere avvertivo questo disturbo solo dopo pasti abbondanti oppure quando indossavo indumenti un pò stretti. da qualche mese ,invece, secondo il medico curante su base ansiosa ho molta difficoltà a digerire. La mattina mi alzo senza affanno e ,appena fatta colazione (leggera, orzo o caffè e fette biscottate o brioche)comincio ad avvertire un respiro pesante che mi dura finchè non digerisco completamente e questo avviene dopo parecchie ore.Ovviamente la mia preoccupazione non fà che aumentare questo stati malessere perchè ho il timore di avere qualche problema cardiaco e magari di non essermene accorta. Preciso che soffro da sempre di capogiri, ho 39 anni e di non essere ancora riuscita ad individuare la causa nonostante tutte le analisi del sangue, risonanza, doppler alle carotii, visite varie da otorini e neurologi siano negativi.
Secondo lei è il caso di farmi vedere da un cardiologo ?Sarebbe sufficiente una visita per escludere problemi cardiaci oppure è necessario anche un elettrocardiogramma?Inoltre, quando sono costetta ad usare detersivi sgrassanti o varichina o odori forti di altro genere avverto maggiormente l'affanno.
Il mio medico curante pensa che sia uno stato ansioso ma non è un affanno momentaneo da attacchi di panico che ogni tanto ho, è un affanno che dura tante ore dopo i pasti. Non pratico attività fisica ma anni fa avevo provato a fare footing anche se correndo piano ma non ho resistito neanche un minuto perchè mi veniva un forte affanno.La ringrazio, aspetto con ansia una risposta.

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Dr. Maurizio Cecchini
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I sintomi che lei riferisce non mi pare che siano da mettere in relazione al cuore. Esegua tuttavia un ecocolordoppler cardiaco.
Cordialmente
Cecchini
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