Utente 523XXX
Salve a tutti, sono un ragazzo di 21 anni ed ho questo problema, non riesco a raggiungere l'eiaculazione, e quindi l'orgasmo, mi capita solo nel sonno con delle polluzzioni notturne, ma tramite la masturbazione non c'è verso. Mi sono deciso di fare alcune visite andando dal mio medico di famiglia ho detto lui di voler fare una visita da un andrologo, lui voleva sapere di piu' io non ho avuto il coraggio di dirgli il mio problema (alquanto imbarazzante) e gli ho detto che notavo un assimetria ai testicoli (cosa vera) e che avevo paura di avere il varicocele; cosi mi ha prenotato un'ecografia ai testicoli che ha dato questo esito:
Epididimi aparentemente nei limiti, non segni di idrocele. Lievi ectasie venose a sinistra, meritevoli, a giudizio del curante, di valutazione con eco-doppler vasi spermatici.

2 giorni piu' tardi l'eco-doppler ai vasi spermatici da questo risultato:
Assenza di reflussi patologici a carico della vena spermatica interna destra.
A sinistra a carico delle vene del plesso pampiniforme della vena spermatica interna si rileva reflusso ala manovra di Valsava e alla manovra di compressione e rilasciamento della durata compresa tra 0,8 e 1,6 sec.
Assenza di reflussi spontanei.

Alla fine della 2° visita mi sembra di aver capito di avere un varicocele a sinistra, che pero' mi sembra di aver capito non centrare niente con il problema dell'eiaculazione.
Secondo voi cosa puo' essere? è una cosa grave? cosa mi consigliate?
Ringrazio tutti anticipatamente.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro ragazzo,credo che un colloquio esplicito e mirato con un andrologo esperto possa certamente chiarire il quadro sintomatologico sia sessuale che riproduttivo.Auguri di Buon Natale.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

capisco che possa essere "imbarazzante" parlare con il proprio Medico di Famiglia di eiaculazione ma, assolutamente non lo deve essere. Per il Medico parlare di eiaculazione, digestione, masticazione, sudorazione è la stessa cosa e quindi, capito il reale problema del paziente, potrà consigliare lo specialista specifico per il problema.
A Milano non è difficile trovare uno specialista del caso
Cari saluti
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
quale "scusa" migliore di un sospetto varicocele per farsi programmare dal Collega Medico di famiglia una visita specialistica Andrologica? :)
Stia tranquillo. Il Suo problema eiaculatorio è molto diffcuo e comune in soggetti della Sua fascia di età cronologica.
Ci tenga informati se lo ritiene utile ed opportuno.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed auguri per un sereno Natale ed un felicissimo Nuovo Anno.
Un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#4] dopo  
Utente 523XXX

Iscritto dal 2007
Ringrazio tantissimo i Dottori, e ricambio gli auguri di Natale e di felice anno nuovo, il 7 gennaio avro' una visità con un urologo, che mi sembra aver capito che non servi, servira' a prenotare una visita con un andrologo :-) !! e magari finalmente risolveremo il problema, grazie mille. saluti.
[#5] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
ci tenga informati se lo ritiene utile ed opportuno.
Auguri affettuosi per uno splendido 2008.
Un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#6] dopo  
Utente 523XXX

Iscritto dal 2007
Caro prof. Martino e colleghi, ieri ho fatto la visita dall'urologa e come previsto, una volta spiegato il problema, lei mi ha detto che poteva farci ben poco, la visita che dovevo fare era con un ANDROLOGO, e fu' cosi che finalmente riuscii a prenotare questa benedetta visita, insieme a questa aveva prescritto anche uno spermiogramma il quale pero' è difficile fare se non si riesce ad avere l'eiaculazione..... quindi mi ha detto: no no prima parli con l'Andrologo... Quindi lei mi diceva che è un problema abbastanza diffuso ? Non è niente di grave alla mia età? O rischio seriamente di essere sterile ? Grazie tante per il tempo dedicatomi, saluti.
[#7] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Lettore,niente é grave se non si pone una diagnosi !Non alimenti la fantasia e ci informi sull'esito della futura (agognata...!) visita andrologica.Sinceri auguri.
[#8] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
alquanto strano che una Specialista Urologo si sia tirata così rapidamente da parte di fronte al Suo problema...
Le ricordo che è fondamentale capuire se, pur in mancanza di eiaculazione, Lei raggiunge l'orgasmo. In caso di mancanza di eiaculazione (aneiaculazione) non si assite alla fuoriuscita di alcun eiaculato. I pazienti che riferiscono questa disfunzione sono quelli nella cui anamnesi figurano traumi con lesioni al midollo spinale, oppure soggetti operati per una prostatectomia radicale. Siamo quindi fuori dal caso specifico. L'anorgasmia invece è l’incapacità di raggiungere l’orgasmo. Quasi nella totalità dei casi, la causa è psicologica. Tenga presente che anche i soggetti con particolari malattie neurologiche, i diabetici o farmacodipendenti possono accusare tale tipo di problema.
Mi scuso per la inevitabile superficialità della mia risposta.
Attendiamo l'esito del prossimo controllo clinico.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#9] dopo  
Utente 523XXX

Iscritto dal 2007
Ebbene, ho fatto la visita, e anche secondo questo andrologo, la causa è psicologica, il che mi sembra stranissimo dato che non ho alcun blocco mentale, pero' non mi soddisfa affatto l'esito perchè non mi ha dato nulla che possa aiutarmi a superare il problema, vuole che faccio uno spermiogramma, e alla domanda "come faccio" nel senso, aspetto la prima polluzione notturna x fare l'esame, lui mi risponde "no no, tramite la masturbazione" e gli sono scoppiato a ridere in faccia, perchè è come se non ci credesse, bho.... mi sento preso in giro da tutto il mondo. Comunque ringrazio tutti, e sono ottimista di indole :-D ; sicuro che col tempo si sistemerà tutto, cerco di distrarmi con altre cose, e grazie per il tempo che mi avete dedicato, buon lavoro a tutti.
[#10] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
l'operato del Collega mi sorprende non poco e mi lascia alquanto perplesso. Non tanto per la diagnosi, che potrebbe essere del tutto condivisibile, quanto per il fatto che non Le è stata consigliata alcuna strategia terapeutica! Così non va bene. Ha fatto bene in fondo a fargli una bella risata in faccia. Se vuoLe un consiglio spassionato, consulti un Collega più coscenzioso e forse...più preparato ad affrontare questo tipo di problematiche.
Ci tenga informati se lo ritiene utile ed opportuno.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#11] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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Gentile utente
per caso sta assumendo qualche farmaco per altri disturbi?
[#12] dopo  
Utente 523XXX

Iscritto dal 2007
No, nessun farmaco.
[#13] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
in queste situazioni cliniche è sempre bene arrivare , se possibile, ad una diagnosi precisa. Il collega consultato molto probabilmente o è alle "prime armi" (difficile) o non è informato sulle eventuali problematiche di tipo neurologico oltre che di natura psicologica che stanno alla base di un problema come quello da lei lamentato. Segua a questo punto il consiglio del collega Martino e cambi andrologo.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org