Utente 525XXX
Buon giorno a tutti, ho trovato questo interessantissimo sito cercando un pò in internet e forse ho trovato la fine dei miei problemi... spero...
Mi chiamo Yannick ho 18 anni compiuti da poco più di un mese e sono ancora vergine.
Questi i miei problemi: innanzitutto, e questo credo sia il problema maggiore, tutto il glande mi provoca un dolore allucinante al solo sfioramento di una qualsiasi cosa al di fuori della parte interna della pelle che lo ricopre e questo molto spesso mi fa molta paura perchè non vorrei che durante un rapporto con una donna non potrei neanche penetrarla dato il dolore che mi verrebbe.
In secondo luogo ho paura di avere pene sporco perchè la parte terminale del glande (dove termina questa parte e comincia il tronco, credo, e sottolineo credo, si chiami corona) è pieno di pezzettini bianchi che non riesco ad avvicinare per provare a pulire per via del dolore che mi lancina in caso di contatto con la mano. Stessa cosa ho dietro il pene dove c'è quel "filo" che "attacca" il glande, lì ho esattamente 6 piccoli puntini che non riesco proprio a togliere (uno di quei sei è in una zona poco dolorosa quindi ho provato a toglierlo con le dita [ero sotto la doccia] ma ho purtroppo scoperto che è come se fosse "incrostato" nel pene quindi impossibile da togliere.
Un terzo problema si pone dalla poca elasticità della pelle che, soprattutto in fase di erezione, faccio un pò di fatica a tirarlo indietro del tutto e quando è completamente indietro, sempre durante l'erezione, mi da un pò fastidio.
Infine ho un quarto problema ma credo sia più un fattore psicologico: mi basta il minimo pensiero o azione (come una mano sui fianchi di una ragazza) e subito mi viene un'erezione completa.

è doveroso premettere che ho iniziato a tirare indietro la pelle all'età di 12-13 anni quindi per tutto questo tempo il glande è sempre stato dentro la pelle (anche quando andavo a urinare).

Immagino sin da subito che per un paio di problemi mi consigliereste di andare da un dottore o un andrologo ma la mia paura e la mia timidezza sono talmente forti che solo qui riesco ad esporre i miei problemi (facile! dietro uno schermo in modo del tutto anonimo) quindi anche solo perlarne con i miei genitori per me ne risulterebbe assai difficile.

Spero di non avervi annoiato e in qualche vostro speranzoso aiuto
Augurandovi un buon natale porgo cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Il consiglio migliore Gentile Iannick, nell'ipotesi non vincolante di un pene normale ma ancora poco conosciuto dal suo legittimo proprietario, è quello di rivolgersi a visita con lo specialista Venereologo, che saprà escludere patologie cutaneo - mucose genitali ed illustrarti quello che invece ti porta a tutti questi dubbi e questa ipersensibilità, forse dettata dal troppo timore nei confronti del managment del tuo organo sessuale.

carissimi saluti e tienici pure aggiornati dopo la visita.

Dott. Luigi Laino
Dermatologo e Venereologo, ROMA

[#2] dopo  
Dr. Daniele Masala
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Caro ragazzo forse è venuto il momento il momento di conoscere il proprio apparato genitale e con esso il proprio pene. Ciò che descrivi è compatibile con una situazione di fimosi o di ridondanza del prepuzio che ti altera la sensibilità locale (facendola diventare ipersensibilità) ed impedice la giusta e corretta igiene intima locale che è fondamentale.
In questi casi se non si riesce da soli può essere molto utile rivolgersi ad un UROLOGO, il medico specialista dell'apparato urinario maschile e femminile e urogenitale maschile, che saprà interpretare eventuali problemi locali, spiegare e dare suggerimenti da utilizzare nel tempo.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
[#3] dopo  
Utente 525XXX

Iscritto dal 2007
Gentili Dottori Vi ringrazio per le precise risposte.
Urge tuttavia chiedere come mai Lei Dr Daniele Masala mi consiglia una visita da un urologo dal momento che non ho problemi alle vie urinarie ma da quanto capito sono problemi "esterni" quindi non una visita andrologistica.
Se questa è l'unica soluzione che Voi mi suggerite vedrò di farmi coraggio e parlarne con i miei genitori che sono sempre aperti e disponibili a qualunque mio problema.
RingraziandoVi per l'attenzione porgo cordiali saluti

P.S: Dr. Luigi Laino, il mio nome non è con la I ma con la Y, cioè Yannick.