Utente 293XXX
Un saluto a tutti i medici del sito e un grazie in anticipo per i consigli che mi darete!Come da titolo,soffro di lieve acne localizzata sul volto. Non ho problemi gravi quali cicatrici etc ma punti neri,pustole e pelle grassa. Insomma,il classico problema che va incontro la maggior parte dei giovani d'oggi.Sono consapevole che il problema non si può risolvere con trattamenti topici,farmacologici o che altro perchè è compito del corpo raggiungere un equilibrio ormonale ed equilibrare le ghiandole sebacee. Nonostante questo, cerco di utilizzare prodotti indicati e non forti per migliorare e tenere sotto controllo la situazione. Quello che però mi chiedo è questo: quando passerà? Tra un anno o due? Mai?Purtroppo ho ereditato il fattore "pelle grassa" da mia madre in quanto anche lei ha sofferto, e soffre tuttora, di questo disturbo epidermico. Questo purtroppo non mi fa sperare molto in positivo e temo così di portarmi dietro tale disturbo..
Per quanto riguarda il mio "stile di vita", penso di seguire dei regimi corretti sotto tutti i punti di vista:faccio sport,sono vegano e controllo attentamente l'alimentazione perchè penso che noi siamo e diventiamo quello che mangiamo giorno dopo giorno. L'aspetto esteriore,cioè, è lo specchio del nostro stato di benessere interiore.(chiedo scusa per i miei pensieri contorti ma è la mia filosofia di vita che mi sono creato e che sto portando avanti in modo attento e orgoglioso).
A volte però faccio uso di antibiotici quali MINOCIN per risolvere momentaneamente il problema. Tendo,in un certo senso, ad abusare un po' di un farmaco che non è un vero tocca sana per la salute ma è l'unico che non mi da effetti collaterali percepibili(a differenza di eritromicina per via orale che mi procura diversi malori)
Sbaglio secondo voi? Che ne pensate?Ancora un sincero grazie!

Saluti

Manuel

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[#1] dopo  
Dr.ssa Gabriella La Rovere
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Buongiorno. La pelle seborroica può avere una componente familiare, ma sicuramente rientra nel quadro della sua età. Per migliorare l'aspetto si può agire sia con una cosmesi più precisa che con interventi ambulatoriali (i peeling, per intenderci). Le consiglio perciò di fare riferimento ad un medico estetico o dermatologo di sua fiducia.
Le auguro una buona giornata
[#2] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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Gentile Utente, oggi l'acne si cura,abbiamo a disposizione diverse terapie,certamente la situazione va inquadrata con una visita dermatologica e tenuta costantemente sotto controllo,non faccia l'errore gravissimo di coloro che effettuano terapie fai da te.
Pertanto con assoluta tranquillità si faccia vedere da un Dermatologo.
Cordiali Saluti
Dr.Alessandro Benini
[#3] dopo  
Utente 293XXX

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Vi ringrazio per la vostra risposta e vorrei precisare anche alcune cose. La prima riferita alla cura dell'acne menzionata da Benini ("oggi l'acne si cura"): l'acne è impossibile da curare con delle semplici terapie perchè se questo fosse vero,rispondetemi,come mai centinaia di persone (anche non più giovani) cercano un rimedio che non trovano? Se ci fosse qualche terapia miracolosa a quest'ora tutti avrebbere un viso perfetto. Possiamo capire di conseguenza che tutto questo è impossibile.
Ammetto di avere aperto una breccia nel mio discorso e perciò aggiungo due cose: la prima, è che nulla è impossibile ma al momento io guardo al presente è perciò la mia tesi credo sia fondata; la seconda,invece, è che ogni acne è diversa. Quelle dovuta ad un semplice regime alimentare scorretto è curabile ma, una genetica,derivata per esempio da un problema di famiglia come pelle grassa e via dicendo,non di certo. Certo, gli ormoni si possono "equilibrare" con terapie ormonali(la pillola per le ragazze ad esempio)ma,parere mio, non è affatto una risoluzione ma un "tenere a freno" un qualcosa che il corpo da solo non riuscirebbe a fare.Ecco che creme di ogni genere,medicinali e terapie varie non sono una cura.
Per concludere, rispondo a Benini riguardo una visita Dermatologica. Un anno fa,ho prenotato un consulto con uno specialista nella mia zona e oltre aver speso male i miei soldi,ho ricevuto consigli sbagliati,un viso rovinato e poca professionalità! Da quel momento non ho più preso in considerazione un dermatologo perchè se per loro parlare con un ragazzo significa parlare con un brufoloso pieno di problemi e ignorante in materia,hanno preso la persona sbagliata. Con questo non voglio offendere nessun dermatologo ma vi stimo molto perchè il vostro campo non è semplice e di cose da sapere ce ne sono molte! Semplicemente ho imparato a non fidarmi troppo degli altri e perciò leggo moltissime riviste e articoli medici, discussioni di vario tipo e giornali scientifici. A volte capisco molto poco ma la conoscenza,qualunque sia,non si crea dal nulla. no?!
Saluti

Manuel
[#4] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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Caro Manuel dispiace vedere che il rapporto conflittuale con il dermatologo che ha avuto la sfortuna d'incrociare se lo continui a portare dietro anche in questo forum.Nessuno la reputa un brufoloso ignorante, ma ribadisco che l'acne si cura ma ci vuole del tempo per guarire( curare e guarire hanno un significato diverso)questo me lo permetta di dire con umiltà poichè è il mio mestiere.
Quindi alcune precisazioni già riportate in un altro post(mi scusi collega Laino)

1) non tutte le Acni sono eguali : sia come manifestazione, sia come gravità ma soprattutto come etiologia (ovvero cause diverse)

2) L'acne vulgaris, ovvero con probabilità quella di cui stiamo parlando, è una patologia determinata da una alterazione di tipo recettoriale che altera il rapporto di ricezione fra gli ormoni androgeni e il follicolo pilo-sebaceo (ovvero l'unità funzionale da cui si determina l'acne stessa)

3) pertanto anche persone con livelli ormonali "normali" possono avere l'acne : va da sè - e soprattutto per il sesso femminile -che alterati valori di questi ormoni, od alterazioni negli organi produttori di questi ormoni (corticale surrenale ed ovaio) già da soli possono essere la spia di una alterazione funzionale nell'acne.

4) l'acne è un processo di tipo "multi-step" ovvero con più livelli, riassumibili in:

- iperincrezione ormonale/alterazione del recettoriale del follicolo pilo sebaceo (aumento della suscettibilità alle modificazioni cellulari della parete e delle sostanze prodotte dal follicolo, ivi compresi alcuni acidi grassi)

- ipercheratinizzazione infundibolare (creazione di un microscopico aggregato all'interno della porzione superiore del follicolo di cellule della parete e della ghiandola sebacea annessa al follicolo

- ossidazione di alcuni di questi grassi/infezione da parte di abituali batteri di questa zona (primo fra tutti il propinobacterium acnes)
a carico di questo substrato neoformato

- acne attiva

l'acne vulgaris quindi, in base alla profondità di infezione (più sono profondi i follicoli maggiore è l'interessamento infiammatorio)ed all'interessamento dei tessuti viciniori, può diventare (dalla più superficiale alla più profonda e grave) riassumibilmente:

a) comedonica
b) papulo-pustolosa
c) nodulo cistica
d) conglobata

ogni tipo di acne si cura in maniera selettiva e specifica in base:

- alla causa
- alla gravità
- alle compromissioni di natura dermo-estetica
- al fototipo
- alla stagionalità

Esistono studi che determinano ad alcuni alimenti un ruolo nella patogenesi dell'acne, ma è possibile dire che l'Acne vulgaris non è una patologia determinata dagli alimenti (scarso ruolo); è stato dimostrato anche che altri fattori (fumo, stress) sono potenzialmente aggravanti l'acne v.

L'acne vulgaris quindi si sviluppa sia per motivi internistici, che per genetica predisposizione alla recezione di sostanze ad azione metabolica del nostro organismo.

Cari Saluti da un ex brufoloso ignorante ora guarito ed anche meno ignorante
Dr.Alessandro Benini

[#5] dopo  
Utente 293XXX

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Diciamo che mi sento un po' in colpa riguardo a quello che ho scritto.. Purtroppo sono una testa dura e se reputo una cosa giusto,mi batterò tutta la vità affinchè sia valutata come tale.
Tralasciando però la mia "testardaggine",la ringrazio per l'interesse che mi ha dato andando a fondo del problema. Sicuramento il mio dermatologo mi avrebbe scomunicato all'istante.
Per quanto riguarda il dualismo tra cura e guarire, credo di essere stato alquanto ambiguo. Infatti le due cose sono totalmente differenti.
Quello che ha ripreso dal collega è giustissimo ed è praticamento lo scheletro strutturale dell'intero problema acne. Quello che mi ha interessato di più e la frase "L'acne vulgaris quindi si sviluppa sia per motivi internistici, che per GENETICA predisposizione alla recezione di sostanze ad azione metabolica del nostro organismo" perchè credo rafforzi molto quello che intendo io, e cioè che quando si tratta di un problema genetico,non c'è quasi nulla da fare perchè è così e basta. Credo di non essermi espresso con un linguaggio molto "medico" nonchè molto chiaro ma il discorso si capisce abbastanza.
Spero di arrivare un giorno a scrivere quello che ha scritto lei a conclusione del messaggio(Cari Saluti da un ex brufoloso ignorante ora guarito ed anche meno ignorante).
La ringrazio ancora molto per la sua attenzione e rinnovo la mia stima nei suoi confronti per essersi "battuto" come un vero medico e quindi con professionalità,interesse e ottime conoscenze.
Saluti

Manuel
[#6] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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Io ringrazio te Manuel per le belle parole e sono contento che il colloquio tra persone civili porti sempre a ragionare.Ho imparato che parlare anche con chi, inizialmente sembra aggredirti ( ma lo fa solo perchè chiede aiuto), vale molto di più di tante pomatine prescritte con superficialità,senza render partecipe chi ti sta davanti.
Di nuovo cari saluti ed auguri
Dr.Alessandro Benini