Utente 225XXX
Gentili dottori,
da qualche tempo ho cominciato a soffrire di attacchi di panico; sto adesso seguendo una terapia farmacologica che sta avendo buoni risultati; però continuo a sentire ogni tanto dei dolori al petto e/o al torace, non particolarmente intensi e persistenti, ma fastidiosi (si tratta come di piccole punture). Ho chiesto al mio medico curante se non fosse il caso di fare una visita da un cardiologo, e lui mi ha risposto che si tratta di sintomi comunemente associati al mio tipo di disturbo, e che una visita specialistica non è probabilmente necessaria. Volevo chiedere a voi un consiglio sul da farsi.
Preciso che nè io nè nessun altro nella mia famiglia ha mai sofferto di problemi cardiaci.
Grazie in anticipo

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Dr. Maurizio Cecchini
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Il tipo di dolore trafittivo che lei riferisce non ha niente a che vedere con il dolore anginoso. Il fatto che lei non abbia familiarità per cardiopatia ischemica ulteriormente è una informazione importante.
Tuttavia un ECG sotto sforzo non si nega a nessun paziente sulla quarantina.
Arrivederci
Cecchini
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