Utente 203XXX
mi sono operata di calcoli alla cistifellea a marzo 2011 e mi è stata tolta la cistifellea. dopo l'operazione sono sempre stata bene con una buona digestione e soprattutto non mi si era più ripresentato il dolore allo sterno che avevo spessissimo prima dell'operazione e che mi avevano detto che dipendeva dai calcoli perchè lì fanno centro le terminazioni nervose della cistifellea. circa un mese fa, dopo un pranzo, la sera alle 18.00 mi è preso un dolore allo stomaco fortissimo tipo coliche come avevo prima e per farmelo passare mi sono dovuta fare una puntura di buscopan. da quel giorno non sono più stata bene e spesso dopo mangiato avverto questo senso di oppressione allo sterno, come se mi strigesse forte il laccio del reggiseno.il mio medico mi ha detto che potrebbe essere la bile non tanto fluida e mi ha detto di prendere per un po' l'acido ursodesossolico. Mi potete dare anche un vostro parere?

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[#1] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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LECCE (LE)
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Gentile utente, in gergo medico questi problemi vengono definiti come sindrome postcolecistectomia, ma in realtà già lei ci ha detto che disturbi simili erano presenti prima dell'intervento. A questo punto le consiglierei di indagare intanto con una ecografia epatobiliopancreatica esami ematochimici completi ed eventualmente una esofagogastroscopia se la sintomatologia dovesse persistere, quindi interpretare il tutto con il suo medico per una terapia appropriata o per una valutazione specialistica.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 203XXX

Iscritto dal 2011
salve,

grazie per la risposta velocissima. l'ecografia l'ho fatta una decina di giorni fa e non sono presenti calcoli nel coledoco. la gastroscopia l'avevo fatta prima dell'intervento e non evidenziava nessun tipo di problema se non una lieve gastrite, nessuna ierna iatale. secondo lei si può risolvere con un po' di acido ursodesossilico e per quanto tempo devo prenderlo?
[#3] dopo  
Dr. Roberto Rossi
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TORINO (TO)
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Gentile signora, il dolore che avverte , per la sua localizzazione mi pare che non abbia molto a che vedere con la fluidità della bile. Potrebbe essere un dolore di tipo muscolo scheletrico. L'intervento di colecistectomia è stato con tecnica laparoscopica o con l'incisione? Il tipo di intervento potrebbe forse spiegare il problema. E' importante una visita specialistica.
[#4] dopo  
Dr. Andrea Favara
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CANTU' (CO)
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Il dolore allo sterno è tipicamente associato alla malatita da reflusso o a patologie cardiache e non a colelitiasi.
Credo corretto quindi eseguire una nuova gastroscopia ed una valutazione cardiologica.
Il dolore che riferisce allo stomaco invece potrebbe essere associato ad una calcolosi residua del coledoco poco visibile all' ecografia e quindi costituire una indicazione ad una colangio risonanza magnetica.
Auguri!
[#5] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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LECCE (LE)
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Gentile signora, sperando che non sia una cardiopatica alla sua età, sono in accordo con il ripetere una esofagogasrtoscopia, considerato che già aveva una gastrite, riguardo alla eventuale calcolosi residua ritengo sia necessario eseguire, prima di ogni esame di 2° livello, esami ematochimici specifici della funzionalità epatica con indici di colestasi e solo se questi ultimi sono alterati procedere ad ulteriori indagini nello stesso senso, ancor di più se l'ecografia epatica non dimostra una dilatazione della via biliare. Anch'io sono scettico sulla possibilità che l'acidoursidesossicolico possa risolvere i suoi attuali disturbi.
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 203XXX

Iscritto dal 2011

Gentile Dottor Roberto Rossi, per risondere alla sua domanda, le dico che
l'intervento di colecistectomia è stato con tecnica laparoscopica. il tipo di intervento può essere la causa del dolore?
grazie
[#7] dopo  
Dr. Roberto Rossi
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TORINO (TO)
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Non mi è chiaro il tipo di dolore che riferisce, cioè se quello che lei descrive come dolore allo sterno è diffuso alla zone retrosternale o in un punto ben definito dello sterno ,come nella sede della cicatrice d'ingresso di uno dei tubi dell'intervento.
[#8] dopo  
Utente 203XXX

Iscritto dal 2011
>Dr. Rossi

il dolore è principalmente in un punto ben preciso, appena sopra la cicatrice di uno dei tubi di ingresso, praticamente nel mezzo al seno e a volte, quando è più forte, si estende lateralmente passando sotto il seno proprio come se avessi il reggiseno che mi stringe troppo
[#9] dopo  
Dr. Roberto Rossi
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TORINO (TO)
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Iscritto dal 2011
E' appunto quello che intendevo sapere. Potrebbe essere un disturbo legato a ciò che si può definire cicatrice dolorosa. E' evidente che solo la visita chirurgica sarà in grado di poter dare una risposta.