Utente 537XXX
Buongiorno,
ho 33 anni ed ho sempre sofferto di eiaculazione precoce. Con una partner occasionale ho difficoltà a raggiungere l'erezione, ho perdita di liquido abbondante e se effettuo una penetrazione non avendo raggiunto una completa erezione, eiaculo nel giro di poche spinte. Con una partner fissa, dopo le prime "esperienze", ottengo l'erezione, la mantengo ma dopo la penetrazione eiaculo rapidamente. Se ho un altro rapporto sessuale nel giro di poche ore (diciamo nel giro di 24 ore) il problema scompare. Vorrei evidenziare che avevo un problema di frenulo corto, risolto chirurgicamente e ho tuttora un problema di inspessimento del setto intracavernoso che mostra un leggero incurvamento del pene verso il basso (problema che non mi da fastidio nella penetrazione né durante il rapporto). Da cosa puo' dipendere l'eiaculazione precoce? Come mai scompare dopo il primo rapporto? La cosa strana è che se mi masturbo e dopo un'ora ho un rapporto sessuale il problema dell'E.P. si ripresenta mentre se ho un rapporto sessuale e ne ho un'altro dopo un'ora il problema non esiste piu'. Solo cause psicologiche? Grazie per le risposte.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,é difficile valutare una problematica così variegata, qual'é la eiaculazione precoce,in un uomo di 33 anni che ha una vita sessuale simile a quella di un diciottenne e,cioè,legata ad incontri occasionali,magari in situazioni logisticamente inidonee (automobile) e che,perdipiù,continua a servirsi di stratagemmi che,nel tempo si mostrano ,e si mostreranno,sempre meno utili (ripetere il rapporto,masturbazione preliminare etc.).Sarei curioso di sapere come si sia arrivati a diagnosticare l'ispessimento del setto intercavernoso.Le consiglio di consultare un andrologo esperto che sappia indirizzarLa verso una più corretta vita sessuale.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 537XXX

Iscritto dal 2008
Gentile dottore,
l'inspessimento del setto intracavernoso mi è stato diagnosticato circa 10 anni fa a seguito di visita presso uno studio. In quell'occasione mi fu iniettato un farmaco che provoco' un leggero rigonfiamento del pene e, successivamente, fu fatta l'ecografia che diede l'esito che le ho detto. Il chirurgo mi sconsiglio di sottopormi ad interventi chirurgici ma notò la brevità del frenulo che lui stesso corresse chirurgicamente.
Leggendo la mia domanda mi sono accorto di essere stato poco chiaro: attualmente sono sposato da circa 3 anni... quindi partner fissa etc etc... ma il problema persiste anche perche', avendo un figlio piccolo, abbiamo rapporti piu' di rado e cio' ha acuito il problema poichè nei primi 2 anni di matrimonio, avendo rapporti con una certa frequenza, il problema si poteva definire quasi risolto (il quasi è d'obbligo poichè ogni tanto ricompariva).
Ho visto che lei ha uno studio anche a Salerno, provero' a farle visita.
Saluti