Utente 215XXX
Buonasera a tutti.
Ho 32 anni e da circa 2 anni ho una neoformazione al IV dito della mano DX in corrispondenza della 2a falange, lateralmente verso il V dito.
Inizialmente trascurata perchè io ricordo con precisione di aver subito un trauma distorsivo in sede, si è progressivamente ingrandita, ma smettendo di essere dolorosa. Nessun impedimento alla mobilità, se non per l'ingombro che adesso è diventato fastidioso, nessun formicolamento.
Ho fatto una ecografia che ha solo evidenziato che si tratta di una massa ipoecogena presumibilmente post-traumatica (perchè io l'ho riferito...).
Ho avuto un consulto con un chirurgo della mano che mi ha un po' inquietato, in quanto mi ha consigliato asportazione con esame istologico e ha ipotizzato trattarsi di un Tumore a Cellule Giganti.

Posto Risultato RM.

"A ridosso del profilo corticale diafisario della falange intermedia del quarto raggio, sul versante ulnare e palmare, si rileva formazione ovalare solida, con diametri assiali di circa 12X9 mm ed estesa longitudinalmente per circa 10 mm, con morfologia rotondeggiante a profili polilobati, ipointensa nelle sequenze dipendenti dal T1 e iperintensa nelle sequenze pesate in T2; tale formazione si localizza in piani profondi ed in stretto contatto rispetto ai tendini flessori corrispondenti; questi ultimi risultano piuttosto dislocati.
Non si rilevano, all'esame RM, alterazioni di morfologia, rapporti ed intensità di segnale per i segmenti osteoarticolari esaminati; in particolare non alterazioni per la falange intermedia del IV raggio.
Non altri rillievi significativi.
Conclusioni:neoformazione espansiva delle parti molli a ridosso della falange intermedia del IV raggio che necessita di valutazione istologica."

In data odierna ho effettuato intervento asportazione:
la masserella, autonoma dagli altri tessuti circostanti, aveva l'aspetto cartilagineo, biancastra e dura. E' previsto esame istologico. Presumibile condroma, dice il chirurgo.

1)Devo preoccuparmi?
2)Quale può essere l'origine e la causa di questa formazione?
3)Si tratta di una casistica rara?

Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

no, non si deve preoccupare.
Il tumore gigantocellulare è molto più frequente del condroma a livello delle dita, ma in entrambi i casi una completa asportazione chirurgica dovrebbe considerarsi definitiva.

Buona notte.
[#2] dopo  
Utente 215XXX

Iscritto dal 2011
Da esito esame istologico confermato Condroma ("Tessuto Compatibile con Condroma").
Ma il Condroma può formarsi in regione "autonoma" da osso-articolazione?
Il chirurgo non ha asportato la formazione a livello osseo, ma più superficialmente, sia pure al di sotto del tendine e del fascio di nervi e vasi. Mi ha detto che si presentava come una masserella autonoma. Come si spiega la formazione di questo tessuto? Come devo comportarmi nel futuro? Occorre che esegua dei controlli?
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Stia tranquilla, non occorre fare particolari accertamenti.

Se l'asportazione è stata completa, il problema dovrebbe restare solo un ricordo.

La spiegazione per un nodulo "autonomo" potrebbe essere quella di "nidus" ectopico, cioè non in una sede abituale.

Buona serata.