Utente 189XXX
Salve, e grazie in anticipo a chi leggerà.

Devo cercare di descrivere una situazione di cui mi è stato accennato solo a voce, dato che non riguarda me.
Riguarda mio padre, di 69 anni.
Purtroppo, al solito, sono io che mi preoccupo per lui mentre lui non è il tipo che, se sta male, tenda veramente a volersi curare...

Ha fumato per molti anni ed è finalmente riuscito a smettere di sua volontà (senza consiglio medico dato che non ha avuto problemi che lo hanno portato ad una visita..) poco più di 2 anni fa, se ricordo bene.

Da quando ha smesso di fumare, è ingrassato abbastanza... intendo solo di pancia, di stomaco. Io so che la pancia "ingrandita" non è mai una cosa positiva, in effetti mangia spesso e ...abbastanza, e anche cose che farebbe meglio a non mangiare tipo alimenti dolci, grassi (insaccati!)...

Come se non bastasse, ultimamente, quasi lo facesse per passatempo, come fosse un normale stuzzichino, credo che almeno una volta al giorno si metta a bere dell'alcool... certo non a quantità eccessive, ma la reputo una cosa comunque da non fare tutti i giorni... specialmente se ciò che beve non è leggerissimo (penso che cose come il mirto non siano tanto salutari!!! specie se fatto in casa!... a volte i "regali" sono dannosi ...eh?!) tanto che avrei la tentazione di toglierglielo di torno ...!

Ancora, è sempre stato molto sedentario... per uscire usa sempre la macchina, passa parecchie ore seduto al computer (ormai è in pensione)...

E il fatto è questo: non si sa perché, ha raccontato in modo molto semplice e non preoccupato che, quando passa molto tempo seduto, capita che avverta delle "fitte" che partono dallo stomaco (almeno quando mi ha indicato la parte con le mani, era comunque verso la pancia... non sotto sotto, ma penso allo stomaco!) per poi salire verso il petto... Quando mi ha parlato di "petto" non mi ha indicato la parte sinistra dove c'è quindi il cuore, ma l'ha indicato nel mezzo, in generale...
Così è come mi ha detto lui.

Lui è tranquillo, ma a me non sembra una cosa normale, anche perché lo conosco bene e so che tende a sottovalutare le cose, per cui a me non resta altro che tentare, intanto, di informarmi via internet e per fortuna conosco questo sito in cui molti medici meravigliosi impiegano il loro prezioso tempo nel rispondere ai dubbi delle persone... quindi vi ringrazio tutti tutti quanti ancora una volta!

Potreste dirmi cosa ne pensate?

Grazie di cuore

PS: non so nemmeno se io abbia scelto in modo corretto la categoria in cui postare, né l'"argomento principale della richiesta"... in caso fosse errato, potreste cortesemente dirmelo, in modo che io possa postare di nuovo la domanda in una categoria più consona? Ci terrei davvero ad avere delle risposte...
Grazie ancora

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
40% attività
0% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
Gentile utente,
per come descritto, il sintomo sembrerebbe esser correlabile ad una esofagite e/o gastrite, magari ad un reflusso gastro-esofageo, tuttavia on line , capirà, è difficile avere un orientamento preciso. La cosa più saggia è recarsi con suo padre almeno dal curante, la visita diretta potrà chiarire ogni dubbio al merito.
Saluti