Utente 235XXX
Buongiorno, vorrei un aiuto sincero da parte di professionisti, perchè ne ho davvero bisogno. Questo è anche il mio primo consulto qui, quindi spero di scrivere in modo corretto e che tutti mi capiscano; faccio appello anche alla vostra pazienza perchè so che questa richiesta non è breve;
Sono un ragazzo di 18 anni, compirò i 19 a breve,e ad Aprile 2011 ho fatto l'amore per la prima volta con la mia ragazza ancora attuale...è andato tutto bene, è stato bellissimo sia per me che per lei(che per lei tra l'altro non era la prima) e siamo andati avanti cosi fino a fine Luglio, senza nessun tipo di problema sessuale. Verso metà Luglio però mi accorgo di qualcosa di strano nel mio scroto, una specie di rigonfiamento, e corro dritto da un urologo che mi dice che ho un varicocele, dicendomi anche di non preoccuparmi e che con una semplice operazione mi sarebbe completamente sparito: prenoto quindi l'operazione, a data da stabilirsi. Io ero tranquillo che tutto si sarebbe risolto nel migliore dei modi...Poi una sera di fine Luglio, dopo una festa la mia ragazza che chiamerò S. viene a dormire da me, e verso le sei del mattino iniziamo a fare l'amore, ma da parte del mio pene non c'è nessuna reazione...era proprio morto!!! Allora li per li la prendiamo sul ridere, visto che non era mai capitato prima...ma successe così la volta dopo e la volta dopo ancora...nel frattempo il testicolo si gonfiava sempre più e il dolore piano piano aumentava.. la masturbazione mi riusciva di rado, e la consistenza del mio pene moscio non era più quella di prima, prima di quella sera di Luglio.era più cadente, molto più molle e non rispondeva con nessun irrigidimento dopo alcune palpate anche solo da parte mia.Quel periodo andò avanti così, con la mia autostima sempre più a pezzi, rendendo tutto una cosa irreale, innaturale, che non apparteneva a me.e l'unico pensiero che mi consolava era che questo mio Problema fosse dovuto solamente dalla presenza di quel maledetto varicocele sx..ma l'urologo mi disse che esso non poteva incidere in nessuno modo con l'erezione e questo mi buttò ancora di piu per terra: io e S. non riuscimmo mai ad avere un rapporto decente fino a tre settimane fa, ma lei ha saputo aspettare e anche dopo aver saputo del mio problema è sata comprensiva. comunque, l'operazione arrivò il 27 Dicembre ed ero felicissimo perchè speravo dentro di me che fosse solo il blocco psicologico a causarmi il problema e che si sarebbe risolto dopo l'intervento.poi mi ricredetti perchè dopo alcuni giorni di dolore, a differenza delle mie aspettative, la consistenza anche del mio pene moscio è sempre più molle e il raggiungimento dellerezione per una eventuale masturbazione il più delle volte mi risulta impossibile o con una consistenza insoddisfacente..per non parlare quando sono con S.L'unca volta che siamo riusciti ad avere il rapporto è stato poco dopo l'intervento..è stato bellissimo ma ancora da allor anon siamo riusciti..per favore, rispondetemi, è questa impotenza?

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore ,

mi sembra che lei sia finito in una spirale di paure, dubbi e non sicurezze tale da farci pensare che queste siano ormai la vera e predominante causa del suo problema sessuale.

Risenta ora il suo andrologo e con lui valuti l'eventuale necessita di chiarire per bene tutta la sua particolare situazione clinica ed eventualmente valutare anche la necessità di affrontare tutte le tematiche da lei sollevate con esperto psicologo, prima di iniziare , alla sua età, iter diagnostici complessi e spesso inutili.

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 235XXX

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Grazie mille per la risposta, e seguirò il suo consiglio, il prima possibile mi recherò dall'andrologo...
Ma quindi è possibile che l'impotenza si presenti in un ragazzo di 19 anni che non ha mai avuto problemi di salute gravi, infezioni, (a parte varicocele) ?? La mia paura più grande è questa.. e le volevo chiedere anche se è proprio certo che il sintomo del varicocele non incida assolutamente nella facoltà di erezione del pene?
Mi scusi non intendo essere ripetitivo.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

le dico solo questo: un varicocele è presente in circa il 15% degli adolescenti; se ci fosse una correlazione diretta tra presenza di varicocele e disturbi erettivi avremmo i nostri ambulatori pieni di ragazzi con questo problema sessuale.

Si rilassi, non pensi a situazione cliniche strane e rare e, soprattutto se il problema continua ad infastidirla, bisogna affrontarlo con figure professionali sensibili e ben preparate.

Ancora cordiali saluti.