Utente 236XXX
Buongiorno,
ho 31 anni. Nel 2004 sono stato operato per seminoma al testicolo dx stadio pT1N0. Dopo l'intervento ho optato per la sorveglianza stretta e fino ad ora i vari controlli ecografici a livello addominale non hanno evidenziato problemi. Come prevenzione effettuo ogni 1-2 anni un'ecografia al testicolo controlaterale.

Premetto che il testicolo sano (sinistro) era portatore di un varicocele corretto con legatura della vena spermatica nel dicembre 2005.

Le ecografie del testicolo sinistro non evidenziavano nulla fino al 2010. Nel 2010 ho cominciato ad avvertire dei piccoli dolori al testicolo sinistro. Ho effettuato visita andrologica ed eco color doppler dove è stata seganalata una piccola cisti della testa dell'epididimo. Il medico mi disse che non dovevo preoccuparmi perchè queste cisti sono assolutamente benigne.

A dicembre 2011 ho effettuato un nuovo controllo ecografico al testicolo.

Il referto è:
"testicolo sinistro regolare per dimensioni e morfologia con ecostruttura omogenea e normoecogena. L'epididimo è regolare per dimensioni e morfologia, fatta eccezione per la presenza, alivello della testa, di una formazione anecogena di circa 7 mm con conteuto disomogeneo in parte solido (3mm x 4mm). Tale componente no presenta evidente vascolarizzazione al segnale color (cisti complicata?)".

Le immagini di questa ecografia sono visualizzabili qui sotto:
http://img513.imageshack.us/img513/3259/primaecografia.jpg

Abbastanza preoccupato per la "componente solida" della cisti decido di ripetere l'ecografia presso un altro centro. Ecco il referto:

"Didimo regolare con regolare vascolarizzazione. Cisti di circa 7mm a livello della testa dell'epididimo sinistro con piccolo incluso solido"

Le immagini di questa ecografia sono visualizzabili qui sotto:
http://img856.imageshack.us/img856/8315/secondaecografia.jpg

In attesa della visita urologica già prenotata, devo preoccuparmi? Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
l' incluso solido della cisti indica per lo più fenomeni infiammatori. Chi si è scottato con l' acqua calda a volte teme quella fredda. E lei ha ben ragione di spaventarsi, ma in questo caso affronti serenamente la cosa col suo urologo di fiducia e sappia dire. Se vuole.
[#2] dopo  
Utente 236XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dottore,
la ringrazio per la celere risposta. Oggi ho effettuato la visita dell'urologo che contestualmente ha effettuato anche un eco doppler scrotale.

Il referto è questo:

Monorchide sinistro per seminoma. Non reflusso venoso significativo. Didimo sinistro regolare. Flusso arterioso presente. La piccola cisti del 2010 all'epididimo è cresciuta e all'interno è presente sospetto tessuto solido/precipitato. Consiglio: Si prenota esplorativa testicolo sinistro per via scrotale (con microscopio).

Le immagini dell'ecografia odierna sono visibili all'indirizzo seguente:
http://i.imgur.com/uiTny.jpg

In poche parole l'urologo mi ha spiegato che al 99% non dovrebbe essere nulla di preoccupante, però è doveroso secondo togliere la cisti per analizzarne il contenuto e scongiurare ogni rischio. Sono molto preoccupato.

Sulla base delle immagini ecografiche che ho allegato la volta precedente ed oggi, la mia domanda è (pur comprendendo i limiti di un consulto a distanza):
è opportuno questo intervento? L'incluso solido potrebbe essere riferibile ad un coagulo, una cisti spermatica o altro? Il fatto che non presenta evidente vascolarizzazione al segnale color è di per sè un fattore dirimente?

La mia domanda è aperta anche agli altri urologi che volessero intervenire. Ringrazio vivamente per il vostro lavoro.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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stiamo sul sicuro e facciamo tale intervento. Anche se la maggior probabilità è infiammazione.
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

la presenza di tale formazione cistica in un paziente magari monorchide per una torsione testicolare o per un incidente non mi indurrebbe a consigliare un riscontro chirurgico con esame istologico contestuale diagnostico.
In un giovane paziente già operato per seminoma il discoso cambia .
La prudenza consiglierebbe di affrontare un semplice intevento chirurgico, anche in anestesia locale, per asportare la piccola cisti senza ledere le strutture epididimarie e quindi compromettere la fertilità e avere una diagnosi istologica che ci possa consentire di escludere possibili anche se rarissime concomitanze neoplastiche.
In caso malaugurato di patologia neoplastica si potrebbe procedere in un secondo momento alla terapia chirurgica definitiva
Cari saluti