Utente 549XXX
Scheda Medica aggiornata al 22/01/2008
Anni 43
Non bevo, non fumo, non mi drogo

Problemi

1) Prostatite cronica dal 89 al 93 poi guarita ????
2) Prostatite cronica dal 05 attuale

Sintomi causati dalla prostatite cronica
1) Forte calo del desiderio sessuale ( che fino a due mesi fa era altalenante,oggi ha dei veri propri sintomi di impotenza)
2) Ansia e stress (Chiaramente se le cose non vanno)
3) Vita sessuale condizionata ( Bellissimo avere un’orgasmo doloroso)
4) Dolori dopo l’eiaculazione,in tutto il corpo, bruciore durante ( vedi sopra)
5) Dolori nel basso ventre sia a sinistra che a destra ( proprio al di sotto della pancia, sembra collegato ai testicoli)
6) Dolore forte al testicolo destro ( sembra che ci sia una cisti)
7) Minzione notturna tutte le notti ( poca urina e comunque più spesso durante la giornata)

Esami eseguiti
1) Spermiocultura ( sempre positiva all’escherichia coli)
2) Spermiogramma ( oligospermia)
3) Uroflussimetria (disastrosa)
4) Esami ormonali ( nella norma)
5) Eco transrettale (piena di calcificazioni)
6) Esami del sangue (anticorpi,psa prostatico e routine nella norma)
Cure Ultime
Bactrim forte 2 pastiglie per tutto il mese di dicembre ( risolto la libido per 3 – 4 giorni)
Che non hanno risolto nulla anzi stò peggio e come effetto collaterale
Mi ha dato un gran prurito alle gambe
In precedenza dosi di ciproxim e levoxacin ( ma sempre spermio positiva)
L’erezione è presente e comunque riesco ad avere un rapporto anche se non mi diverto,
la senzazione più brutta e quella di non avere nessuno stimolo ad avere un rapporto,
non avere quella voglia di fare l’amore di svuotare, questo fino all’anno scorso non era un problema

Altri problemi
1) balanopostite recidiva ventennale
2) prurito e gonfiore anale

La balanopostite è veramente fastidiosa e schifosa,direi imbarazzante si presenta nelle crisi, con un pene rosso come un peperone oppure violaceo oppure incollato con puntini rossi, le ho provate tutte ( canesten creme varie pastiglie diflucan,acqua borica, vasellina borica, olio di mandorle niente di niente)
senza nessuna soluzione, è incredibile ( non so’ più cosa fare),è imbarazzante fare del sesso con un pene,di un colore o infiammazione non comune, anche qua si è proceduto a tentativi

Il prurito anale e il gonfiore è una new entry di 2 mesi circa a tratti esplode a tratti è calmo se metto
Il Proctoredil( esaurito un tubetto) si attenua tutto come smetto sono dolori.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,
quadri clinici particolari e così complessi come il suo purtroppo non possono essere affrontati e tanto meno chiariti e risolti tramite una semplice e-mail e richiedono sempre una attenta valutazione clinica diretta prima di capire la causa del problema e poi impostare le necessarie strategie terapeutiche. A questo punto potrebbe essere utile una attenta valutazione andrologica.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

concordo con quanto le risponde il dottor Beretta.
Vorrei sottolineare che, purtroppo, le infezioni prostatitiche possono associarsi ad un quadro sintomatologico assai complesso che può portare a valutazioni anche di tipo "depressivo", di sconforto, con il sospetto di non essere "capito" di non poterne "uscire fuori" mentre se ci si affida ad un professionista serio ( non occorre il grande nome !) la prostatite può essere trattata e guarita, magari nel giro di mesi, ma portando ad una soluzione
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 549XXX

Iscritto dal 2008
Ringrazio i dottori per le risposte
" richiedono sempre una attenta valutazione clinica diretta prima di capire la causa del problema e poi impostare le necessarie strategie terapeutiche"
commento questa frase che è significativa
io vado dall'andrologo e spendo oltre i 100 a visita
ma vanno a tentativi

il cialis (che a me non fà l'effetto sicuro)
oppure il testogel che ho preso brevemente

comunque rimangono dei pagliativi che non risolvono i problemi.

comunque il mio motore funziona io di notte ho delle forti erezioni,riesco comunque ad avere un rapporto ciò che manca eè l'effetto libido, faccio fatica ad avere quella voglia di fare l'amore che è caratterisca di una persona che stà bene.
grazie
[#4] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
spero che il Suo dubbio sul fatto che i Colleghi Andrologi che La stanno seguendo clinicamente procedano per "tentativi" non sia fondato. Anche perchè voglio sperare che le prescrizioni terapeutiche cui i Colleghi sono giunti si basino su almeno un corretto dubbio diagnostico. Senza una diagnosi non si va da nessuna parte. Penso che Lei, forse più di altri casi, necessita di un consulto "reale". Quello "virtuale" difficilmente potrà sortire effetti positivi.
Le raccomando tanta pazienza e costanza.
Ci tenga informati, se lo desidera, dell’evoluzione della Sua storia clinica.
Auguri affettuosi per tutto ed un cordialissimo saluto
Prof. Giovanni MARTINO
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
uno dei dati clinici che ci mancava era la sua normale risposta sessuale "in notturna". Questo , acconto al fatto che , come da lei scritto, le valutazioni ormonali sono nella norma e il suo principale problema clinico sembra essere il desiderio sessuale , potrebbe essere utile , a questo punto, anche consultare un esperto psicologo.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#6] dopo  
Utente 549XXX

Iscritto dal 2008
volevo rispondere al gentilissimo Dott Beretta
Responso Ecografia Transrettale: La Vescica ha pareti nette e lume libero,la prostata ha dimensioni incrementate in rapporto all'età del paziente (cm 4,7x2,3x3,3 di asse longitudinale)e contiene una grossolana calcificazione di cm 1,2 da esito flogistico. La porzione periferica è indenne. Le veschichette seminali sono vacuolizzate. il residuo post-minzionale è discreto(ml 90).
Liquido seminale dopo un mese di bactrim forte 160/800 positivo all'escherichia coli 10^4 è dal 2002 che è sempre positivo a questo batterio.
ormoni; TSH 1,052 FT4 1,14 FT3 3,60 LH 4,70 FSH 8,1 Prolattina 64,2
Beta estradiolo 21,0 Testosterone 617,9 Testo Free 25,00
Io sono sposato,non mi interessa anche se può capitare di avere un fallimento con la mia partner,io sò perfettamente cosa vuol dire essere potente,avere quella voglia immensa di fare l'amore,è vero molte volte sono condizionato dal pene che si presenta in condizioni pietose a causa della balanite.
Il problema è che ho delle condizioni di motore che non si accende non perchè il motore è grippato ma perchè ha le candele che non funzionano, e ho grossisime difficolta di ricarica.
[#7] dopo  
Utente 549XXX

Iscritto dal 2008
mi ci vogliono almeno 24 ore per essere forse in grado di riuscire ad avere un altro orgasmo,questo fino a pochi mesi fà non succedeva,
ripeto se vedevo una modella tipo la Canalis,pensavo a cosa mi sarebbe successo se me la fossi trovata a letto,oggi il mio pensiero è totalmente diverso,non riesco a pensare al piacere. Il mio andrologo mi ha detto di associare il Cialis ( che all'inizio quando ero saltuario era una bomba bastavano 5 mg ed ero in forma )a due mesi di Testogel, e poi?
Vorrei fare un check up completo,una cura e poi magari parliamo di problemi psicologici, non andare per tentativi.

grazie a tutti
[#8] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

le ribadisco il consiglio di consultare uno specialista.
Non si dovrebbe usare il Testogel con valori normali di Testosterone e Testosterone Libero.
Una serena valutazione dei suoi problemi anche sul versante emotivo potrebbe essere utile
cari saluti
[#9] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
Canalis o non Canalis...trovo del tutto condivisibile il consiglio contenuto nell'ultima risposta datale dal Collega POZZA. Pur non potendosi escludere una componente psicodinamica alla base del Suo problema, il completo controllo della quota organica assume un valore fondamentale. Seppure, a mio modo di vedere, la prima prevalga di molto sulla seconda.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#10] dopo  
Utente 549XXX

Iscritto dal 2008
ringrazio tutti siete veramente gentili
rimango convinto,anche leggendo in giro, che si tratti di una forma di prostatite grave,che ha causato dei problemi a livello di produzione spermatica e di conseguente calo della libido, che esami vengono consigliati in questi casi,per avere la certezza che non ci sia niente di organico.

grazie
[#11] dopo  
Utente 549XXX

Iscritto dal 2008
Ieri sono andato da un Andrologo che mi curava tanto tempo fà,
gli ho sottoposto la situazione, e lui mi ha tranquillizzato,dicendomi che le calcificazioni sono una cosa normale,ce le hanno tutti,che i testicoli sono belli,i miei disturbi sono sicuramente dati da una prostatite cronica (compreso il calo di libido, che è il classico sintomo prostatico,anche se non esclude una componente psicologica).
Il problema è curare l'infezione, in quanto secondo la sua opinione è molto difficile arrivare alla prostata infetta con gli antibiotici.
Abbiamo concordato le seguenti cure:
Noroxin 1+1 per 15 gg
Topster 1 per 15 gg
Omnic 1 prima di corocarsi per 3 mesi
Cialis 5 mg a giorni alterni per 1 mese
Pevisone 2 volte al giorno per la balanite
E' una cura che puo' andare bene o associereste ancora qualcosa.
Per l'escherichia coli come antibiotico c'e' qualcosa di meglio?
che penetri nella prostata

Grazie
a tutti

[#12] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
non associ nulla e segua attentamente le indicazioni del suo andrologo.
In questi casi , senza una valutazione clinica diretta e solo con le indicazioni cliniche che ci fornisce, è impossibile per noi formulare una risposta corretta tramite e mail.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org

[#13] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
trovo del tutto condivisibile, per la diagnosi proposta, la terapia consigliata dal Collega. Non vedo perchè "uscire dal seminato". Per un pò di tempo eviti dic ercare spunti terapeutici improvvisati o letti in giro chissà dove e segua attentamente quanto Le è stato indicato.
Ci tenga informati se lo ritiene utile ed opportuno.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#14] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
infine si ricordi che in questo tipo di "problematiche urologiche" possono essere utili anche alcune indicazioni di tipo dietetico-comportamentale. Vita sessuale regolare , non lunghi periodi di astinenza, limitare l'assunzione di alcuni alimenti tipo cioccolato, uova, frutta secca , formaggi stagionati, ecc, ecc . Lo stesso vale per le bevande come il caffè, il tè, le bibite gasate od alcooliche. Altra cosa importante è bere con intelligenza ad esempio durante tutto l'arco della giornata sono consiglati almeno 1-2 litri di liquidi smettendo però di bere almeno due ore prima di andare a letto. Combattere la stitichezza quindi fare una dieta ricca di fibre e praticare una regolare attività fisica. Spegnere la sigaretta perchè la nicotina ha un'azione irritante sulla vescica. Tenere d'occhio la bilancia, spesso perdere peso migliora il quadro clinico. Il grasso accumulato sul giro vita può aumentare la "pressione" sulle vie uro-seminali e peggiorare i sintomi. Infine ultimo consiglio ma non meno importante quello di ascoltare sempre attentamente il proprio medico di famiglia e lo specialista che la sta seguendo.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
[#15] dopo  
Utente 549XXX

Iscritto dal 2008
Non ho ancora iniziato nessuna terapia, però devo dire che non sò per quale motivo,questa settimana sono veramente in forma,ho la libido a posto,ho meno infiammazioni vedi balanite ecc ecc.
E' molto strano,sono tornato agli alti e bassi di un tempo
Ringrazio tutti e vi terrò informati
[#16] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
bene, a volte basta perfino ..."una mela al giorno per levare il Medico di torno"... :) :) :)
Ma tenga presente che i consigli dati dal Collega BERETTA nella SUa ultima risposta sono, questa volta si, del tutto condivisibili e andrebbero comunque tenuti a mente.
Ci tenga informati dell’evoluzione del storia clinica, se lo desidera.
Auguri affettuosi per tutto ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO


[#17] dopo  
Utente 549XXX

Iscritto dal 2008
Mi è venuto in mente un pensiero costante,mettiamo che il mio problema non sia la prostatite,perlomeno che non sia la prima causa,ma un forte stress che rende difficile avere un rapporto soddisfacente,e questo alungo andare porti ad avere comunque problemi psicologici,al di là di contattare uno psicoterapeuta,se esiste una sostanza che crea e mantiene un erezione (cialis ecc ecc) non ce ne' una che blocca la prolatina o comunque la causa di questo disagio che credo sia molto comune.
grazie

attendo le vostre risposte
NB io ho sentito parlare dell'apomorfina (upprima ecc ecc)
cos'è?
[#18] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
bloccare la prolattina? Ove fosse il caso, lasciamolo decider al Suo Andrologo ...non le pare? L'apomorfina? Credo non sia più in commercio.
Il mio consiglio è di evitare di entrare in confusione. Perchè ciò non accada...restia stretto contatto con il Suo Specialista di fiducia.
Ci tenga sempre al corrente di novità. Buone.
Affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#19] dopo  
Utente 549XXX

Iscritto dal 2008
Pevisone 2 volte al giorno per la balanite

questo prodotto mi ha già creato dei problemi
ha aumentato il rossore e i puntini sul glande
[#20] dopo  
Utente 549XXX

Iscritto dal 2008
scusate volevo continuare il discorso sopra.
non è che l'andrologo indovini sempre la terapia.
Io sono andato martedì scorso e ad di là del Pevisone ( che già mi ha dato risposte asssolutamente non positive)
devo ancora cominciare la terapia.
Ripeto se fosse un danno psicologico,come ritengo possibile,al di là della terapia che cura la prostatite, secondo voi,esiste un farmaco che può calmare questa ansia, dettata da un insuccesso,è chiaro che la terapia che mi ha dato il mio andrologo,va perseguita, per l'infezione.
Grazie
distinti saluti
[#21] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
che confusione...questo è il modo peggiore di procedere. L'Andrologo non è un Astrologo, e scusi il facile gioco di parole.
L'andrologo farà la sua parte, insieme al Dermatologo ed allo Psicosessuologo. Dovranno integrarsi fra loro, ognuno per ciò che gli compete. Ma occorre sempre una diagnosi di base. Altrimenti non se ne esce e non se ne uscirà.
Ci tenga sempre informati dell’evoluzione del storia clinica, se lo desidera, ma segua alla lettera le indicazioni dei Colleghi Curanti.
Auguri affettuosi per tutto ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO

[#22] dopo  
Utente 549XXX

Iscritto dal 2008
Faccio un aggiornamento dopo circa 4 giorni di cure

cosa funziona
1)vado meno spesso a urinare di notte e di giorno(stimolo più basso)
2)con il cialis 5 mg circa un giorno si e un giorno no
l'erezione è molto forte
cosa non funziona
1)non riesco assolutamente a risolvere,ma neanche a vedere miglioramenti, a livello del glande (balanite)
2)comunque la libido rimane scarsa
3) i dolori dopo l'eiaculazione sono sempre presenti e l'orgasmo rimane comunque disturbato

accetto consigli sopratutto per la balanite

grazie
[#23] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
se di balanopostite vogliamo discutere, occorre ascoltare la voce di un Collega Dermatologo.
Ci tenga informati se lo ritiene utile ed opportuno.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#24] dopo  
Utente 549XXX

Iscritto dal 2008
Carissimo Dottore a Dicembre sono andato da un dermatologo della mia città,gli ho fatto vedere il problema, e lui mi ha risposto,guardandolo con una lente,che si trattava di un problema facilmente risolvibile, mi ha dato una cura frazionata di Flantadin,i risultati sono stati zero.

Secondo tutti questo è un problema facilmente risolvibile, in realtà non guarisce, e io non sò più che fare
grazie
[#25] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
La capisco davvero, ma che posso dirLe... se questo problema di balanopostite permane abbiamo tre possibilità:
- diagnosi non corretta
- terapia non corretta
- Lei non ha seguito alla lettera i consigli e gli accorgimenti del Medico.
Voglio scartare l'ultima delle ipotesi. Quindi... tragga Lei le conclusioni...
Ci tenga informati ed auguri affettuosi per tutto
Un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#26] dopo  
Utente 549XXX

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Volevo aggiungere un aggiornamento
Ultimamente, la libido è leggermente aumentata,grazie a ciò e al cialis da 5mg circa un giorno si e un giorno no, le erezioni sono molto forti.
Grazie alla terapia(segnalata sopra antibiotici topster ecc ecc)) è difficile che mi alzo di notte ad urinare.
Però, è successo qualcosa,nel senso che quando ho un rapporto sessuale,ho dei grossi problemi a raggiungere l'orgasmo,tengo la partner per mezzora circa,e anche più, sopra di me,quando raggiungo l'orgasmo,mi sono accorto,che nelle prime tre contrazioni,non esce il liquido seminale,e al totale raggiungimento dell'orgasmo,il liquido seminale non ha più il volume di circa un mese fà, qual'e' la vostra opinione?
grazie

[#27] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
potrebbe trattarsi di una conseguenza, piacevole o spiacevole decida Lei, dell'assunzione del farmaco che Lei cita. Spesso questa conseguenza viene proprio utilizzata a fini terapeutici per alcun disfunzioni eiaculatorie.
Ma come sempre Le raccomando di consultare il Suo Andrologo più che il nostro Forum...:)
Non le ricordo di tenerci informati dell’evoluzione del storia clinica...tanto so già che lo farà :)
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#28] dopo  
Utente 549XXX

Iscritto dal 2008
volevo aggiornare il topic
da quando asssumo il cialis a basso dosaggio, max 5 mg ogni due giorni, sono spariti tutti i problemi di erezione e il rapporto è molto buono.
volevo fare comunque due domande.
la prima è: non è migliorato quel senso,di spompatezza,faccio moltissima fatica a ricaricarmi,e lo sperma sia in quantità,che qualità mi sembra scarso.
la seconda che effetti collaterali si può avere ad assumere il cialis, in queste quantità, alla lunga

grazie come sempre
[#29] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
sono spariti i Suoi problemi di erezione? Non mi stupisce e non vedo perchè si stupisce Lei, vista la terapia che sta effettuando. Ma quale sarebbe la diagnosi della Sua disfunzione erettile? E poi, per terapia alla lunga...cosa intende? Da oggi, 44 anni, fino a 70? Non Le sembra prematuro sottoporsi ad una terapia cronica e di mantenimento? VuoLe restare legato alla terapia per tutto il tempo futuro della Sua vita sessuale?
Secondo me questa situazione non è per niente chiara. Ne parli ancora con Il Suo Specialista.
Mi tenga ancora informato se lo ritiene utile ed opportuno.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#30] dopo  
Utente 549XXX

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Carissimo Prof. Martino,la diagnosi non è chiara,c'e' una prostatite cronica che non guarisce,e questa provoca oltre che una qualità e quantità dello sperma molto scarsa,delle forti alterazioni della libido.
Siccome non mi posso nutrire di antibiotici,antiinfiammatori ecc ecc
le ho chiesto semplicemente,visto che in commercio stà arrivando il cialis giornaliero,quali sono le conseguenze se assumo tale pillola 2 volte alla settimana in bassi dosaggi,siamo tutti daccordo che il mio pene funziona,ma la prostatite è incurabile,visto che nessun medico fino a oggi mi ha guarito.
Come sempre attendo la sua risposta e la ringrazio di cuore
[#31] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
alterazioni della "libido" o disfunzione erettile? Cosa intende in realtà?
Il farmaco che Lei cita, seppure definito "giornaliero", per nulla differsice dal farmaco diciamo così tradizionale. Detto questo. Se Lei non ha controindicazioni ben specifiche all'assunzione di quella classe di farmaci...non vedo problemi ad assumerli. Se Lei non ha effetti soggettivi collaterali all'assunzione...non vedo problemi ad assumerli. Solo mi chiedevo se questa è la strada giusta. Secondo me no. Specialmente da un punto di vista psicologico, psicosessuologico e psicodinamico.
Per larLe un esempio: insomma è come se Lei avesse la febbre ogni giorno ed invece di cercare le motivazioni della febbre, assumesse tutte le sere una compressa di aspirina...per me non va bene.
In ogni caso ci tenga informati se lo ritiene utile ed opportuno.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO