Utente 239XXX
Buongiorno, all'età di 16 anni, in seguito ad una forte tachicardia in seguito ad uno sforzo fisico mi è stata diagnosticata la wpw. Ho subito pochi mesi dopo un'ablazione al fine di ottenere il consenso all'attività sportiva agonistica, la quale, mi è stato assicurato, ha risolto completamente il problema. Tanto che non mi non ho avuto nessun disagio fin'ora (ho 26 anni), nonostante un'intensa attività sportiva, e non mi è stato più consigliato nessun controllo cardiologico (ogni anno faccio comunque la visita sportiva agonistica con elettrocardiogramma sotto sforzo9

Approfittando della possibilità di donare il sangue organizzata nel mio paese, mi sono recata al punto stabilito mi è stato detto che avendo avuto la wpw non potevo essere considerata una donatrice, nemmeno tenendo in conto l'esito positivo dell'ablzione, in quanto pericoloso per la mia salute. Ora mi chiedo, non avrei dovuto risolvere completamente il mio problema? Ci sono ancora dei rischi dopo un'ablazione avvenuta con successo?

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Dr. Maurizio Cecchini
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Lei puo' tranquillamente eseguire donazioni, come del resto avrebbe potuto anche con il WPW , prima dell'ablazione.

Cordialmente
cecchini
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