Utente 240XXX
buongiorno, sono una ragazza di 20 anni. é piùdi un mese che ho un avuto un forte attacco nervoso di stress con conseguente dolore allo stomaco come di un'impossibilità nella digestione con diarrea. Successivamente invece di migliorare questo stato di dolore nell'apparato digerente si è protratto senza più alcun attacco di ansia/stress. Solo con qualche ruttino riesco a stare meglio per poco tempo. Mi sono rivolta al mio medico curante e con compresse di Pantorc 40 sono riuscita a limitare i problemi allo stomaco e riuscire a mangiare più regolarmente senza appunto saltare pasti riuscendo quindi a digerire meglio. Da ieri ho incominciato la cura con il Pantorc 20 datami sempre dal medico quando mi prescrisse il Pantorc 40. Da due settimane però si è aggravata la difficoltà a respirare tanto che mercoledì scorso ho avuto una crisi respiratoria con conseguente dolore al petto (forte) tremolio diffuso e formicolio agli arti e successivo male allo stomaco: dopo una visita al pronto soccorso la dottoressa l'ha registrato come attacco da stress da tenere osservato. In questa settimana il dolore al petto anche se meno intenso è continuato ad esserci con fitte più acute, e soprattutto difficoltà a respirare tanto che alla notte mi sveglio come se mi mancasse il respiro.Cosa dovrei fare secondo lei? Dovrei rivolgermi ancora al medico curante e sottopormi ad accertamenti oppure lo considero ancora come stato di stress/ansia e non faccio nulla sperando passi? (questo per me non è un periodo particolarmente difficile mi sento tranquilla ma basta solo una piccola discussione a farmi avere un attacco) grazie distinti saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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Gentilissima,

come le hanno detto in Pronto soccorso i suoi disturbi sono compatibili con una forma di ansia. Credo, in accordo con il suo medico, che possa seguire una terapia sintomatica e stare a valutare il decorso.

Cordialmente

[#2] dopo  
Utente 240XXX

Iscritto dal 2012
grazie mille per la risposta saluti!