Utente 240XXX
Buonasera,
ho 40 anni e assumo cialis 10mg per una disfunzione erettile (erezione non sufficiente a completare il rapporto) da un anno con buoni risultati. Ora però, in seguito ad una gastroscopia, mi è stata evidenziata una esofagite da reflusso con esofago di barrett da trattare con esomeprazolo 40mg per un mese e poi 20 mg per sempre. Vorrei sapere se continuare ad utilizzare cialis o se è meglio cambiare trattamento. Il medico è stato vago dicendomi che tadalafil può causare bruciori di stomaco come effetto collaterale ma io questo reflusso ce l'avevo già da qualche anno e non vorrei aggravare questa esofagite ma al contempo vorrei continuare ad avere una vita sessuale soddisfacente.
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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettore,

i farmaci per l'esofagite possono interferire con il metabolismo del tadalafil e quindi con la sua efficacia, al punto da richiedere una modifica del dosaggio del tadalafil.

perciò è opportuno valutare con l'andrologo una possibile variazione della schedula terapeutica.

cordialità
[#2] dopo  
Utente 240XXX

Iscritto dal 2012
grazie per la gentile risposta.
Le chiedo ancora: ma quindi secondo lei sarebbe opportuno prendere mezza pastiglia da 10 mg? Oppure prendere altri farmaci simili con dosaggio minore?
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettore,

circa la posologia è corretto valutarlo con lo specialista che la segue.
il collega di certo conosce tutto il quadro clinico di sua pertinenza più di me.

ci aggiorni

cordialità
[#4] dopo  
Utente 240XXX

Iscritto dal 2012
grazie mille, dottore