Utente 180XXX
Gentilissimi,
sottoposta a colecistectomia nel 2008 dopo aver sofferto numerose coliche, sono stata benissimo fino a stanotte, quando mi ha svegliata nel cuore della notte un dolore intenso all'altezza dell'ombelico, il mio solito dolore da colica. Nell'arco di circa tre ore il dolore non si è affievolito, anzi, è periodicamente aumentato e ad ogni picco è seguito un episodio di vomito (4 complessivi), nel quale rimettevo una sostanza vischiosa, giallognola tendente al verde, amarissima. Prima dell'intervento, l'ho sempre chiamata bile, ora non so cosa pensare. Aggiungo inoltre che ieri, nel pomeriggio, ho percepito qualche lieve fitta - del tutto sopportabile - al fianco destro, zona fegato, alla quale non ho dato però alcun peso.
Devo pensare di aver sofferto una nuova colica? Pur in assenza di colecisti?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara
60% attività
20% attualità
20% socialità
CANTU' (CO)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2002
Prenota una visita specialistica
Si, teoricamente è possibile nel caso sia presente un calcolo residuo nelle vie biliari ma è solo un' ipotesi. Ne parli al piu' presto col suo medico per gli accertamenti del caso. Auguri!
[#2] dopo  


dal 2013
Grazie dottor Favara, parlerò senz'altro col medico al più presto.

Buona giornata a Lei!
[#3] dopo  


dal 2013
Dottor Favara, volevo aggiornarla sul fatto che ho parlato col mio medico di famiglia, il quale è rimasto molto sorpreso dalla mia "colica" e mi è sembrato estremamente dubbioso. Mi ha suggerito l'ipotesi di una indigestione o di una colica addominale non causata da calcoli, ma io conosco bene i miei sintomi e propendo invece per l'idea di una colica biliare. Il dubbio del mio medico si riferiva essenzialmente al dove, ovvero dove dovrebbero annidarsi eventualmente dei calcoli residui. Ha pensato ad un pezzetto di colecisti residua, dato che l'intervento è stato eseguito in laparoscopia. Io ovviamente non so cosa ipotizzare, dove potrebbero collocarsi eventuali calcoli residui? Essendo io in gravidanza, il medico mi ha sconsigliato di eseguire ecografia di controllo. La gravidanza in sé può essere considerata un fattore di aumentato rischio di produzione di calcoli?

Grazie per la sua pazienza, un saluto cordiale.
[#4] dopo  
Dr. Andrea Favara
60% attività
20% attualità
20% socialità
CANTU' (CO)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2002
Nelle vie biliari.
L'ecografia non e' controindicata in gravidanza.
Prego.