Utente 169XXX
Salve cari dottori ecco la mia domanda..innanzitutto il mio andrologo dopo un ecografia transrettale mi ha diagnosticato una prostatite di tipo batterica..attualmente quando sono in compagnia di una ragazza anche solo parlando ho normalmente un erezione..alla fine quando il pene torna allo stato normale senza aver avuto nessun tipo di contatto ho una fuoriuscita di liquido pre eiaculatorio...io sono convinto che l'eccitazione del momento possa provocare questo fenomeno però è anche vero che prima della prostatite non mi era mai successo...allora la mia domanda è questa c'è un legame tra la prostatite e questa fuoriuscita di liquido...?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus
36% attività
12% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2003
Gent.le utente,
non esiste un legame assoluto tra la fuoriuscita del liq prostatico e una sicura infiammazione prostatica.
IL liq prostatico serve, tra l'altro, a lubrificare prima di un rapporto.Diverso sarebbe se il liq prostatico uscisse ad es in seguito ad una defecazione.
Cmq non conoscendo esattamente il grado di infiammazione prostatica ne parli con il suo urologo.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
52% attività
12% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2000
Gentile utente,
innanzi tutto è necessario chiarire se si tratta di prostatite batterica o meno eseguendo appositi esami colutarli comne ad esempio: spermiocoltura, tampone uretrale, urinocoltura, analisi colturale del liquido pre-eiaculatorio, ecc. e poi valutarne o meno la normalità.

Se le può essere utile può leggere il mio articolo:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/997-classificazione-prostatiti-sindrome-dolorosa-pelvica-cronica-cpps.html
[#3] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
Grazie per le risposte..gentil dottor scalese dagli ultimi esami di laboratorio(spermiocoltura) sono venuti fuori dei batteri del tipo pseudomonas aeruginosa e streptococco faecalis ma la conta delle colonie era molto bassa..ormai sono 5 mesi che non vado dal medico non prendo nessun tipo di medicinale i sintomi sono molto scarsi quello elencato sopra e il piu fastidioso..il mio andrologo nell' ultimo referto ha scritto prostatite cronica calcifica presenza di 7-8 leucociti nello sperma..lui pensa che qualche batterio si sia annidato nelle calcificazioni, mi disse di fare delle infiltrazioni di antibiotico nella prostata io non ne sono convinto so questa tecnica ormai non si usa piu e praticamente non serve voi potete confermarlo?
[#4] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
52% attività
12% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2000
E' in effetti una tecnica i cui reali vantaggi sono di dubbia interpretazione e quindi in disuso anche se qualcuno continua ad utilizzarla.
[#5] dopo  
Dr. Roberto Mallus
36% attività
12% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2003
Credo che non abbia bene compreso il da farsi: la tecnica dell'infiltrazione prostatica è stata una pratica sperimentale degli anni '90 del tutto abbandonata per la sua inefficacia.
[#6] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
Buongiorno a voi dottori..da quello che ho capito ho una prostata che presenta qualche calcificazione il mio andrologo mi ha detto che molto probabilmente i batteri si sono insediati in queste calcificazioni..io vorrei sapere se i batteri sono veramente nella prostata come si fa ad eliminarli visti gli scarsi risultati degli antibiotici?a questo punto penso che uno deve conviverci per tutta la vita
[#7] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
Buongiorno a voi dottori..da quello che ho capito ho una prostata che presenta qualche calcificazione il mio andrologo mi ha detto che molto probabilmente i batteri si sono insediati in queste calcificazioni..io vorrei sapere se i batteri sono veramente nella prostata come si fa ad eliminarli visti gli scarsi risultati degli antibiotici?a questo punto penso che uno deve conviverci per tutta la vita
[#8] dopo  
Dr. Roberto Mallus
36% attività
12% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2003
Le calcificazioni non hanno alcuna importanza clinica se non quella di far capire che si tratta di un'infiammazione "datata".
Lei non dovrà convivere con alcuna sintomatologia particolare,ed è quello che succede quando la prostatite diventa "cronica catarrale", cioè facilità alle ricadute da cui i consigli di non usare cyclette o bicicletta, di non assumere cibi piccanti, birra e superalcolici.
Cordiali saluti
[#9] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
52% attività
12% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2000
Esistono comunque farmaci assunti per bocca che si concentrano meglio di altri a livello prostatico.
[#10] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
Negli ultimi mesi ho cambiato il mio stile di vita è sopratutto la dieta, ho eliminato tutti i cibi che possono creare problemi alla prostata sto mangiando piu frutta e verdura...tornando al problema del liquido pre eiaculatorio ho notato che questa fuoriuscita di liquido accade anche quando penso ad una ragazza che mi piace, ho un erezione ed alla fine quando il pene torna normale si presentano queste goccioline di liquido..è una cosa normale?prima non avevo questo problema
[#11] dopo  
Dr. Roberto Mallus
36% attività
12% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2003
Quello che riferisce è del tutto fisiologico.Non se ne faccia assolutamente problema.
Cordiali saluti
[#12] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
52% attività
12% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2000
Gentile utente,
considerato che ha avuto precedenti positività all'esame colturale del liquido seminale che per definizione deve essere sterile, bisogna accertarne la negativizzazione proprio perchè esistono delle infezioni che possono essere silenti o presentarsi con minimi sintomi. Ne riparli con il suo urologo.
[#13] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
Esiste un legame tra emorroidi e prostatite?cioè le emorroidi possono causare un infiammazione della prostata?ogni tanto soffro di emorroidi può significare qualcosa?
[#14] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
52% attività
12% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2000
Si. Perchè un alterazione del circolo venoso correllato alle emorroidi può a sua volta alterare lo scarico venoso della prostata congestionandola. Ma ovviamente è un fattore predisponente ma non è la sola causa di prostatite.
[#15] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
Salve ho appena effettuato una spermiocoltura ed è uscito ps.pyocyanea o meglio pseudomonas carica batterica 10000 UFCml antibiotico consigliato ciprofloxacina....questa carica batterica sta ad indicare una seria infezione oppure no? il problema descritto sopra adesso ha un nome uretrorrea può essere causato dallo pseudomonas?
[#16] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
52% attività
12% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2000
Piuù che "seria infezione" la definirei infezione con carica batterica significativa che in alcuni casi può dare uretrorrea.
[#17] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
Grazie per la risposta...non riesco a capire da dove è venuto fuori questo pseudomonas anche nelle precedenti spermiocolture saltava fuori..i miei problemi sono iniziati quando dopo un rapporto presi la clamidia curata con vari cicli di antibiotici anche se i sintomi non sono mai del tutto spariti tra cui l'uretrorrea....lunghe serie di antibiotici possono aver causato la proliferazione dello pseudomonas?può causare infertilità?
[#18] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
52% attività
12% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2000
Difficile dare una risposta a questa domanda. La maggior parte delle infezioni si trasmettono attraverso contatti sessuali anche se lo Psudomonas non è un germe tipicamente trasmesso attraverso i rapporti sessuali. Tutte le infezioni del liquido seminale possono determinare alterazioni nella maggior parte dei casi reversibili della fertilità
[#19] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
Il mio andrologo dopo aver visionato l'ecografia prostatica(presenza di calcificazioni) mi disse che i batteri si sono annidati nella prostata ho fatto mesi di antibiotici senza risolvere il problema e sinceramente non mi va di ricominciarli a prendere visti i risultati scarsi...secondo lei va trattata questa infezione da pseudomonas da 10000UFCml?
[#20] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
52% attività
12% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2000
Considerata la carica batterica purttroppo per lei va curata.
[#21] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
Grazie per le risposte dottor scalese...rischio di contaggiare la partner facendo sesso senza preservativo? un ultima cosa ho letto che lo pseudomonas in presenza del mannosio esce allo scoperto perchè molto ghiotto di questo zucchero lei pensa che un assunzione prolungata di mannosio possa essere utile?
[#22] dopo  
Dr. Roberto Mallus
36% attività
12% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2003
La mucosa vaginale è un epitelio simile a quello del palmo delle mani e quindi molto resistente e normalmente in vagina vi sono miriadi di germi , quindi Lei non può contagiare sessualmente.
Riguardo alla sua seconda domanda molto interessante ma anche molto fantasiosa non credo che l'assunzione prolungata di mannosio la possa aiutare
Cordialmente
[#23] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
52% attività
12% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2000
In ogni modo in presenza di infezione del liquido seminale è sempre bene evitare contatti genitali diretti.