Utente 215XXX
Buon giorno,
Sono un ragazzo di 20 anni alto 1,68 (anche se dalla visita endocrinologica risultavo 1,66.... secondo me ha sbagliato la misurazione). Ho praticato nuoto non agonistico da settembre a dicembre 2011 ed è quindi probabile che nel frattempo io abbia "recuperato" 2 cm in altezza. Premetto che il mio è un problema psicologico - estetico: mia madre è alta 1,57, mio padre 1,80 e mio fratello 1,74. E' da tre/quattro mesi che sono sotto terapia psicologica per questo mio problema.
Mi rendo conto che ci sono persone alle quali serve veramente l'intervento chirurgico per motivi di salute, ma questa mia condizione mi lacera profondamente ed è per questo motivo che sto da tempo meditando di sottopormi a un intervento chirurgico di allungamento osseo (in tal senso ho già contatto un vostro collega a Lecco).

Nel frattempo sto lavorando con la terapia psicologica per migliorare alcuni aspetti del mio carattere e della mia persona in generale, non senza l'aiuto di anti - depressivi per calmare il pensiero ricorrente della statura.

Frequento l'università e sono al secondo anno di lingue e letterature straniere moderne; mi sono dato come "tempo" 1/2 anni per vedere come si sviluppa la cosa nella speranza, anche se infondata, di poter crescere in modo naturale ancora un pò (visto che si dice che il maschio a differenza della femmina può crescere anche fino ai 25 anni). Mi ritengo un ragazzo sensibile, intelligente e non bruttissimo. Sono motivato e voglio che le cose cambino.

Questa mia condizione mi limita anche dal punto di vista socio - relazionale e degli affetti: nonstante le tante belle parole, infatti, noi viviamo in una società in cui l'apparire è più importante dell'essere; in una società nella quale, in parole povere, una persona con un problema di qualsiasi natura avrà sempre più difficoltà rispetto a chi non ha problemi. Io dal canto mio sono sicuro di una cosa: non voglio vivere il resto della mia vita in solitudine, infelice e con questa statura; la cosa che mi fa più arrabbiare è che non voglio essere alto 1,90 ma 1,74/1,75, quindi non sono molti i cm che vorrei e voglio avere per sentirmi bene con me stesso.

Ho 20 anni e mi sento ancora un bambino, sono ancorato a questo corpo da bambino che non potrebbe piacere a nessuna ragazza (infatti le ragazze in media sono alte come me, oppure mi superano e se mettono i tacchi poi....). Ci tengo a precisare che non mi interessa essere "superiore" a nessuno, che non voglio essere più alto per piacere agli altri, ma per piacere a me stesso.

Ne ho parlato molto con i miei genitori i quali mettono in conto la possibilità dell'intervento solo quando (e questo lo penso anch'io) starò meglio psicologicamente.

Vorrei quindi, se possibile, avere qualche consiglio da voi.

Ringrazio anticipatamente tutti coloro tra di Voi che mi sapranno consigliare sul da farsi e che avranno la giusta sensibilità per capire come mi sto sentendo da ormai troppo tempo (8 mesi).

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[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
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L'accresimento che avviene tra 20 e 24/25 anni di eta' e' in realta' minimo, quindi purtroppo non le consiglio di fare conto su questa possibilita'.
Dal punto di vista chirurgico non posso che esprimerle le mie perplessita', in quanto si trattarebbe di un vero e proprio intervento estetico, quindi non tendente a "riparare" una malattia (visto che lei NON e' malato di nulla!), ma soltanto di risolvere un problema appunto estetico/psicologico.
Per quello che riguarda il resto le consiglio di contattare un ortopedico per i consigli tecnici specifici, ma prima ancora di postare un apposito quesito ai nostri psicologi, che forse possono dirle qualcosa in piu' in merito a quanto di loro competenza.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 215XXX

Iscritto dal 2011
Grazie per la risposta. Lei dice che è minimo ma da quanto ho capito però c'è e quindi magari all'1,70 ci arrivo, che dice?

Comunque sia non mancano casi di ragazzi e ragazze che crescono e sono cresciuti dopo i 20 anni e non mancano anche casi, seppur rari, di persone che tra i 20 e i 24/25 sono cresciuti anche tanto, con questo però non voglio assolutamente mettere in dubbio ciò che lei dice in qualità di medico esperto e specializzato.

Per quanto riguarda l'aiuto psicologico non credo di averne bisogno in quanto sono già sotto terapia psicologica. Come ho scritto prima è solo una questione di tempo, devo vedere come si sviluppa la cosa e se non succede nulla, io la mia scelta l'ho già presa.

Sicuramente contatterò un ortopedico quando sarà necessario. Da come la vedo io se c'è la possibilità, con tutti i rischi che può comportare, di migliorare anche solo di poco la mia situazione, è giusto fare tutto il necessario per migliorarla e questo non vale solo per me ma anche per tutti coloro che soffrono per questo problema.

La ringrazio ancora per la risposta
[#3] dopo  
Dr. Stefano Spina
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No, non credo: quando parlavo di accrecimento minimo non intendevo nell'ordine dei centimetri. Senz'altro esistono casi eccezionali di apprezzabile crescita staturale dopo i 18/20 anni di eta', ma io non le consiglio di fare affidamento su eventi a carattere sporadico, ma di fidarsi piuttosto delle tabelle di crescita realmente rappresentative della popolazione, e che purtroppo non prevedono apprezzabili crescite alla sua eta'.
Avevo letto che gia' era in cura dallo Psicologo; le consigliavo soltanto un altro modo di ottenere qualche informazione in piu', che e' quello appunto di rivolgere un quesito agli psicologi oppure ai medici (specialisti in ortopedia) che rispondono nel nostro sito. E' solo per avere un ulteriore parere, ma non e' certo un obbligo...
Cordiali saluti