Utente 247XXX
Buon giorno gentili Dottori,
Mi chiamo Alessio ho 15 anni, venerdi 30 marzo sono caduto in bicicletta, al pronto soccorso mi hanno trovato una frattura dello scafoide carpale sx per cui mi hanno messo un apparecchio gessato in vetroresina; una settimana dopo vado a fare la lastra di controllo, e il dottore mi dice che ce una pseudoartrosi, pertanto mi ha rimosso l apparecchio gessato dicendo che era superfluo, e che era necessario fare un intervento chirurgico nella quale mi inseriranno una vite di Hebert, il problema è che dopo la rimozione dell apparecchio gessato, il polso non mi fa piu male, mi fa male solo quando lo ruoto per il resto riesco a fare tutto quello che facevo prima (guidare la moto,portare i sachetti della spesa ecc.) cosa devo fare?
Distinti saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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TRANI (BT)
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Gentile Alessio,

se effettivamente si tratta di una pseudo-artrosi e non di una frattura recente, andrebbe fatto l'intervento che ti è stato proposto, anche se non hai più dolore.

L'unico tentativo che potresti fare, ma solo se non c'è un importante riassorbimento osseo e non c'è scomposizione (spostamento) dei due frammenti ossei, è un lungo ciclo di magneto-terapia domiciliare (almeno 6 ore al giorno, anche durante la notte), con una immobilizzazione (tutore rigido per polso, che include anche il pollice).

Buona notte.

[#2] dopo  
Dr. Sandro Reverberi
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REGGIO EMILIA (RE)
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Gent.mo sig. Alessio,
per poter parlare di pseudoartrosi (= mancata consolidazione della frattura) dovrebbe essere trascorso qualche mese (o almeno un tempo superiore a quello necessario per la consolidazione della frattura). Nel caso dello scafoide il tempo necessario alla consolidazione è piuttosto lungo; perciò è difficile che si possa parlare di pseudoartrosi dopo soli 7 gg, a meno che non ci sia stato un trauma antecedente che ha provocato una frattura misconosciuta e non consolidata e che si vedano radiograficamente i segni tipici della pseudoartrosi, come ad es una sclerosi dei margini della frattura, ecc. Dato che lo Specialista Ortopedico ha parlato di pseudoartrosi si suppone che abbia valutato (in base alla visita e alle radiografie) che la frattura non fosse recente ma si trattasse degli esiti di un trauma pregresso del quale Lei non era consapevole (capita abbastanza spesso con lo scafoide carpale). Il fatto che dopo la rimozione del gesso Lei non abbia più grossi fastidi fa pensare che il trauma recente sia stato modesto e che la frattura sia in realtà una pseudoartrosi serrata di vecchia data. Ma anche una frattura recente dello scafoide potrebbe essere non molto dolorosa. Esistono in ogni caso delle ulteriori indagini strumentali, insieme all'anamnesi e all'esame obiettivo, che permettono di valutare se si tratti di una frattura recente o pregressa e se l'intervento sia necessario oppure no. Se Lei ha dei dubbi, ritorni con fiducia all'Ortopedico, che le spiegherà meglio il motivo per cui ha ritenuto che si trattasse di una pseudoartrosi e non di una frattura recente e che può prescriverLe, se lo ritiene opportuno, delle ulteriori indagini.
[#3] dopo  
Utente 247XXX

Iscritto dal 2012
Grazie della risposta dottori, avrei un altra domanda, l ortopedico mi ha fatto comprare un tutore polso pollice perchè ha detto che mi verra applicato dopo l operazione, quando potrò tornare a guidare la moto? ci vuole molto a guarire? che anestestia mi faranno?
Grazie mille.
Alessio
[#4] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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TRANI (BT)
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Caro Alessio,

è impossibile rispondere con precisione a questa domanda, in quanto bisogna vedere il tipo di pseudo-artrosi, se del terzo medio (a metà dell'osso) oppure terzo distale oppure terzo prossimale (le peggiori).

Il processo di guarigione dipende in parte dal livello di frattura, in parte da eventuale terapia associata (magneto-terapia).

In linea di massima, in un mese e mezzo dovresti poter ricominciare a muovere il polso (se non insorgono complicanze).

Buona notte.