Utente 229XXX
gent. mo dottore, chiedo info riguardante paziente oncologico di 85 a (di cui ho scritto tempo fa con titolo carcinoma uroteliale).
la terapia per il dolore in atto al momento è fentanyl 150 cerotto + oramorph 8 gocce 3 v al dì + paracetamolo 3 v al dì. Una settimana fa si è dovuto ricorrere al ricovero. All' ospedale dove è tutt' ora ricoverato all' arrivo aveva la creatinina a 5.6, con un rene solo, l' altro asportato a settembre 2011. Ora è scesa a 2 circa.
Chiedo se era un inizio di blocco renale, se potrebbe ricapitare, e visto che i medici parlano di una dimissione a breve se gestire a casa un paziente così ci sarà il tempo di richiamare per un eventuale trasporto in ospedale? In ultimo quanto un fisico può sopportare questi dosaggi? Mai stato diabetico ora anche la glicemia è salita a 250.
grazie

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Gentile utente, il paziente in questione, a parte l'eta' ha tutte le patologie che lei riporta, per mantenere l'unico rene funzionante (ovviamente al meglio possibile) e' indispensabile un'adeguata idratazione (1,5-2 litri di acqua al di) scruopolosa attenzione farmaci potenzialmente nefrotossici che sono di frequente uso (antibiotici, anti-ipertensivi)-
Auguri per ogni cosa
cecchini
www.cecchinicuore.org
[#2] dopo  
Utente 229XXX

Iscritto dal 2011
Grazie dottore.
Ieri è stata fatta una trasfusione perchè il valore dell' emoglobina era sceso a 7.2, e a vedere il catetare l' urina che scende è scura ( tanto) da sangue. Il problema era nato proprio con il sangue nell' urina, nel mese di Luglio 2011. Durante l'asportazione del rene non era stato possibile asportare la malattia completamente se non solo parte di uretere. Potrebbe dipendere dall' aumento della causa iniziale non rimossa totalmente il sangue abbondante nell' urina oppure in quale modo proprio dopo la trasfusione si è verificata questa situazione?
Grazie.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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E' molto verosimile che sia una ripresa della malattia. Mi raccomando che venga idratato e che, ovviamente faccia le punturine di eparina .
Cecchini
www.cecchinicuore.org
[#4] dopo  
Utente 229XXX

Iscritto dal 2011
grazie. Riguardo all' idratazione avviene tutta in flebo, la capacità di degluttire è nulla da qualche ora. Sono 26 ore che dal catetare non esce urina. L' ultima con tanto sangue. I medici mi hanno fatto capire la gravità della situazione. Il gonfiore aumenta. Mai come ora temo il peggio. Riguardo all' eparina (ugurol)? l' hanno sospeso, di fronte a tanta ematuria mi hanno spiegato non ha più molto senso. Condivide? grazie.
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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No guardi l'Ugurol e' l'esatto opposto dell'eparina. Viene dato, spero non per via endovenosa, per ridurre l'emorragia .
Il discorso e' un po' complicato, ma deve tenere presente che il paziente oncologico , per una serie di motivi complessi, ha tendenza alla trombosi (flebotrombosi arti inferiori, alle gracchia e purtroppo spesso presenta embolia polmonare).
Pertanto e' buon regola somministrare a tutti quei pazienti eparina a basso peso molecolare, indipendentemente dalla ematuria, in questo caso.
Ovviamnete stiamo parlando in senso accademico prece' da quello che lei mi dice la situazione e' molto grave.
la saluto cordialmente
cecchini
[#6] dopo  
Utente 229XXX

Iscritto dal 2011
Grazie.