Utente 213XXX
Ultimamente ho passato una settimana molto stressante anche data dall'abbandono della Finasteride usata per 7 mesi, che riassumerà la fine delle speranze di avere i capelli un altro pò. A parte questo farò un riassunto. Ho sempre avuto rapporti normali salvo talvolta qualche problema d'erezione dovuto per lo più a stati d'ansia. Domenica scorsa ho avuto un rapporto con la mia morosa apparentemente normale e spensierato, con erezione vigorosa, normale. Salvo dovermi fermare ogni 10 secondi per il rischio di eiaculare. Dopo un pò riesco utilizzando due preservativi ad avere un rapporto di 5-6 minuti. Cambiando posizione, in 12 secondi circa senza rendermene conto sono venuto. Mai successo. E va beh, uno dice succede. Oggi riproviamo, ero ovviamente teso, motivo per cui non riuscivo ad avere un erezione vigorosa, ma vabbè, mi conosco e so che può succedere per ansia o stress nell aver paura di venire subito. Durante il rapporto perdo ancora erezione ma eiaculo. 15 minuti prima per ovviare al problema mi ero masturbato (tempo un minuto circa) in bagno. Oggi, molto depresso per quanto accaduto, provo a masturbarmi ulteriormente a casa senza riuscire ad ottenere un erezione (ovvio, zero libido, ansia e paura di eiaculare subito!) e sento questa strana sensazione di piacere senza eccitazione ma solo meccanica ed eiaculo ancora!!. Ora dico, non ho mai avuto problemi simili ed ho 23 anni. Posso avere una prostatite asintomatica che mi genera questo problema? Può la finasteride avermi dato problemi simili? O è solo ansia, che più penso a questa cosa e più peggiora? Tutto è successo oggi e continuo ad avere nella zona della prostata uno strano stimolo simile a quello dato dall'eccitazione. Io inoltre urino spesso da quando sono piccolo. Anche oggi ho urinato parecchio. Sono molto spaventato e ho paura a fare sesso ora. Cosa mi consigliate? Spero sia solo ansia, anzi rassicuratemi se potete, io ho detto basta alla finasteride ma voglio tornare a fare l'amore normalmente..

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettore,

la giusta attenzione sulla funzione erettiva ed eiaculatoria è condivisibile ma deve ritenerla la spinta e la motivazione per cercare un consulto con un specialista andrologo de visu.

intanto, ho fatto bene a sospendere la finasteride, che , pur a basso dosaggio, può rendere sfumate le performance erettive.

anzi , è necessario ricordare che quandoc'è difficoltà erettiva, spesso i tempi eiaculatori possono accorciarsi, con conseguente insoddisfazione del paziente.

perciò, anche per verificare il suo dubbio sulla prostata, è consigliata la visita dall'andrologo.

cordialità
[#2] dopo  
Utente 213XXX

Iscritto dal 2011
Ci mancava la visita andrologica in quanto ora mi trovo ad avere problemi con relative visite alle ginocchia per una condropatia e analisi del sangue ed ecografia per valori alti di birilubina. Lo stress diventa notevole devo dire.

Io non ho mai avuto però deficit erettivi e la finasteride la ho sospesa da circa 8 giorni. Dovevo farlo gradualmente? Ma sopratutto può essere anche solo una questione ansiogena secondo lei più che meccanica? Ho fatto una visita urologica in Novembre e mi hanno sentito la prostata. Non ho provato dolore o particolare fastidio. Poi si è scoperto che avevo la Clamidia curata con antibiotici. Rifatto il test e risultato negativo. Le analisi delle urine nel caso continuo qualcosa, sono tutte a posto.
Insomma nell'arco di una settimana è avvenuto tutto questo. Prima eiaculazione precoce con erezione vigorosa, spavento, poi erezione scarsa e eiaculazione. Infine nuova eiaculazione autosimolata senza eccitazione.
è esagerato pensare che potrei avere problemi per il resto della vita? No perchè io da questo punto di vista sono catastrofista e spero tutto si risolva subito.
La visita andrologica vedrò di farla, magari prima riprovo e se non si sistema la prenoto.... poi Lunedì ne parlo con il mio medico. Intanto cosa consiglia? Provare a rilassarsi?! (non è certo semplice..)

DIMENTICAVO! da due settimane ho smesso l'assunzione di Paroxetina per il controllo dell'ansia. Ho letto che si usa anche nel controllo dell'eiaculazione. Non è che smettendola ne hanno risentito le mie performance?!
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettore,

ha riportato l'uso della paroxetina, la pregressa infezione da clamidia....

tutti dati molto molto importanti che devono suggerire la visita con lo specialista.
intanto, deve cercar di star tranquillo visto che l' ansia può "miniare" la stabilità delle erezioni.

ci aggiorni

cordialità
[#4] dopo  
Utente 213XXX

Iscritto dal 2011
Ho fatto una sciocchezza o un mezzo esperimento, come dir si voglia. Oggi ho provato a masturbarmi. Per ben tre volte non ho mai ottenuto un erezione vigorosa, forse l'ultima volta è andata un pò meglio. Al di la di questo non riuscivo ovviamente ad eccitarmi mentalmente in quanto preso comunque dall'ansia, ho avuto un erezione "meccanica". Ho continuato a stimolare il pene in maniera canonica e dopo poco più di un minuto, nonostante cercassi di non pensare a nulla, sono venuto. Tre volte in quattro ore senza desiderio e con mezza erezione. Ovviamente durante l'atto quale era la mia paura? Quella di venire! E in cosa cercavo di concentrarmi? Nel riuscire a trattenermi. Mi sono spaventato e non voglio instaurare un circolo vizioso dominato dalla paura. Non ho alcun sintomo di fastidio o dolore prostatico però quando sono li per avere un "coito" dall'inizio sento la "predisposizione" a venire fin da subito.
La settimana scorsa, Domenica per la precisione, non avevo nessun problema di questo tipo, salvo molta eccitazione e difficoltà a trattenermi, tanto è che poi ero venuto senza volermo. Ho passato una settimana a rimurginarci su e sembra che la cosa peggiori. è assurdo. io penso sia la mia mente. non ho possibilità di fare una visita nell'immediato, magari posso ricontattare la neurologa che mi aveva prescritto la paroxetina e comunicare ciò al mio medico.
[#5] dopo  
Utente 213XXX

Iscritto dal 2011
Tutto risolto. A rileggermi a distanza di tempo quasi rido.
Era stata la paroxetina. Una sua sospensione, per un periodo, può, complice l'ansia, dare eiaculazione precoce.