Utente 251XXX
Salve a tutti,
circa tre settimane fa inizia questa avventura/calvario che vi racconterò:
Dapprima avverto un dolore agli occhi durante i movimenti. Dopo circa 3 giorni vado ad un controllo da un oculista che, dopo vari esami, non riscontra nulla di che. Vista 10/10, normale acuità visiva, e associa il dolore ad un probabile raffreddore/stanchezza primaverile. Passano altri 4/5 giorni ed il dolore cresce di intensità (io intanto prendo ibuprofene) e dopo circa una settimana, il dolore è più lieve ma inizia a calare la vista. E' il 25 aprile e vado al pronto soccorso, ma perfino al pronto soccorso, il neurologo non riscontra nulla ed il medico mi dice che potrebbe essere qualcosa legata allo stress. Intanto la vista continua a peggiorare, a questo punto io non credo più si tratti di stress e disperato vado da un altro oculista (questa volta da uno bravo), mi riscontra sul destro 3/10 e sul sinistro 5/10 e con l'esame del fondo oculare mi diagnostica senza ombra di dubbio che si tratta di papillite bilaterale con edema ed emorragie a fiamma e mi consiglia l'immediato ricovero ospedaliero.
In ospedale inizia subito la cura con diuretico e successivamente con il cortisone, risonanza magnetica negativa, tac negativa, le ananlisi del sangue non rivelano nessun tipo di infezione e i valori tutti nella norma. Il ricovero finisce, la vista lentamente migliora il campo visivo rimane un pò limitato (soprattutto sul destro). Ora sto continuando la cura con cortisone per via orale e diuretico e sembra che ci siano dei progressi, ora ho 10/10 ma rimangono due grossi dubbi: Il recuperò sarà totale? e poi, è possibile che non si riesca a capire da dove sia spuntata fuori questa cosa? Ho avuto, un paio di settimane prima di quest'avventura nei meandri della malasanità, un episodio infettivo di tipo intestinale con vomito e febbre alta, curata non benissimo (ahimè) e che ha avuto strascichi per qualche giorno, ma il mio medico curante asserisce che si trattava di una epidemia causata da un tipo di virus a tropismo solo gastro-intestinale e che difficilmente avrebbe potuto interessare il SN. Ora so solo che la settimana prossima devo togliere una protesi dentaria perchè si è formato un ascesso con assorbimento della radice, può forse avere una correlazione?. Un pò di fortuna questo mese?
Grazie per l'attenzione
[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino
56% attività
16% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2004
Prenota una visita specialistica
sue DOMANDE
1)Il recuperò sarà totale?

risposta

speriamo di SI

2)e poi, è possibile che non si riesca a capire da dove sia spuntata fuori questa cosa?

risposta

dipende dalla sua storia clinica e da quello che ha fatto o con che cosa è venuto in contatto

3)Ho avuto, un paio di settimane prima un episodio infettivo di tipo intestinale con vomito e febbre alta

risposta
le virosi danno anche neuriti o neuropapilliti ...

4) la settimana prossima devo togliere una protesi dentaria perchè si è formato un ascesso con assorbimento della radice, può forse avere una correlazione?

risposta
assolutamente può essere partito tutto da un focolaio infettivo dentale (ascesso)


5)Un pò di fortuna questo mese?

risposta
speriamo
ma non siamo nè MAGHI nè STREGONI...nè SANTI
purtroppo
[#2] dopo  
Utente 251XXX

Iscritto dal 2012
Grazie mille Professore per la sua solerte risposta.
So bene che si tratta di vicende umane e come tali, c'entra poco l'arcano.
Mi rendo anche conto che ora faccio i conti con un problema di piccola entità, nulla di ch, rispetto all'incertezza di avere chissà quale patologia o quale malattia degenerativa. Paura generata ed alimentata, come dicevo, dal pressapochismo di alcuni medici. Ma c'è, grazie al cielo, chi svolge questa professione con passione e competenza.
C'è di buono anche che per la paura, ho smesso di fumare!
Ancora grazie