Utente 838XXX
Gentili dottori,
sono in cura da ormai tre anni per una probabile prostatite batterica (proteus myrabils ed enterococcus faecalis poi spariti nelle ultime spermiocolture) che ha portato la stenosi bilaterale dei dotti deferenti.
Mi è stato detto, dopo diverse visite con il mio attuale andrologo, che prima di approntare una cura, data una sintomatologia che farebbe presuppore il persistere di infezioni batteriche (puzza tipo tonno andato a male per buona parte delle giornata, algia testicolo dx, ejaculazione precoce ecc.ecc.), di ripetere gli esami colturali dello sperma (notevolmente alterati) presso laboratori che effettuino esami particolari o più approfonditi.
Premetto che scrivo da Bologna.
Mi era stato suggerito il Careggi di Firenze ma la direttrice del laboratorio di microbiologia dice che le loro strutture non effettuano esami 'diversi' da quelli che possono essere effettuati in qualsiasi altra buona struttura bolognese.
In effetti lessi su qualche forum tempo addietro che c'erano in Abruzzo e Toscano dei centri presso cui effettuare esami colturali del seme più approfonditi.
Brancolo nel buio...sapreste aiutarmi?
Gradito qualsiasi altro parere, pur conscio dell'esiguità dei dati forniti.
Grazie,

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Enrico Conti
44% attività
0% attualità
16% socialità
ALBA (CN)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2011
Francamente risulta poco chiaro l'obiettivo del curante, se riferito in termini così vaghi. Un approfondimento colturale può significare effettuare un tampone uretrale conprensivo della metodica di ricerca per tutti i patogeni, anche i meno comuni, oppure richiedere un antibiogramma anche in presenza di un numero di colonie batteriche nello sperma inferiori allo standard. Si faccia chiarire bene cosa intende ricercare il Suo andrologo.
P.S.: l'odore di pesce marcio è tipico di un batterio chiamato "gardnerella vaginalis". Se tale odore si sente quando Lei scopre il prepuzio è probabile che la causa sia questa. In tal caso è opportuna una terapia antibiotica mirata. La conferma di un sospetto diagnostico del genere può arrivare da un tampone effettuato a livello del solco del glande, prima di essersi lavato. Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Una volta, fino a l' anno scorsop per intendercio, al Carreggi si utiliozzava la metodica di analisi di stranbd di DNA, in altre parole si cercava nel liquido semninale il patrimoni geneticvo di batteri che difficilment5e si potevano riscotrare coi metodi comuni. Purtroppo qwuesta metodica si è presto rivelata inaffidabile e coswtosa, pertanto non viuene piu eseguirta.
[#3] dopo  
Utente 838XXX

Iscritto dal 2008
Innanzitutto ringrazio per la risposta.
Il mio andrologo mi dice semplicemente che ci sono dei batteri che possono sfuggire ai comuni esami colturali e, di conseguenza di effettuare altri (il Carreggi ahimè è stato un consiglio infruttuoso) esami colturali che permettano di individuarne con maggiore precisione onde approntare una terapia antibiotica mirata o, in assenza di rilevazione, di approntare una terapia mirata ma non antibiotica prima di una eventuale deferentografia.
Anche se, francamente, mi chiedo dopo 3 anni, diversi esami e terapie antibiotiche se una stenosi biltaterale(confermata da eleastogramma) con puzza, ejaculazione precose, algia, prurito allo scroto ed oligoastenoteratozoospermia severa possa permettermi un briciolo di ottimismo sia in virtù di un'auspicata gravidanza della mia compagna sia per mitigare nel tempo almeno parte dei sintomi.