Utente 255XXX
Buongiorno,
Circa due mesi fa , mia madre(56 anni sovrappeso) è stata operata di laparocele. Dopo 15 giorni dall'operazione è tornata a casa con un drenaggio, rimosso al 24* giorno. Ogni due giorni si recava in ospedale per medicare l'ultimo tratto della ferita che non riusciva a guarire.trascorso un mese mia madre avvertiva la presenza di liquido sottocutaneo. Il chirurgo visitandola ha detto che non c'era nulla di cui preoccuparsi . A 15 giorni da questo consulto, continuando le medicazioni, mia madre avvertiva cattivo odore provenire dalla ferita . Il chirurgo praticò una piccola incisione con il bisturi e fuoriuscì circa un litro e mezzo di liquido giallastro( colore della birra). Il giorno seguente, a casa, mia mamma aveva febbre alta 39/40). Riportata in ospedale è stata ricoverata dallo stesso chirurgo. Le è stato messo un drenaggio e le è stato somministrato antibiotico in doppia dose. Mia madre è ancora ricoverata in ospedale. Il liquido è diminuito, ma la febbre non scompare (37/ 38.3/39). Ci è stato detto di pazientare. È questa a vostro avviso la strada giusta da seguire o è opportuno trasferire mia madre in un'altra struttura ospedaliera? Grazie dell'attenzione.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara
60% attività
20% attualità
20% socialità
CANTU' (CO)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2002
Prenota una visita specialistica
Probabilmente si è formata una raccolta di siero (evento molto frequente) con un' infezione dello stesso (evento abbastanza frequente).Se è stata utilizzata una rete, come probabile, potrebbe ritardare la guarigione in genere ottenuta mediante evacuazione del liquidi ed eventuale terapia antibiotica.Non vedo ragione di trasferire la signora se esiste un rapporto di fiducia reciproca medico paziente.Auguri!