Utente 206XXX
Salve, confido nel vostro AIUTO.
Ho 26 anni, mi fù diagnosticata disfunzione erettile da due andrologi (a pagamento) da circa 5 anni assumo CAVERJECT, (il cialis-viagra e levitra mi fanno stare male fisicamente, perciò me li sospesero e mi fecero prendere il caverject in seguito ad un malore che causò un trasporto in ospedale causato dall'assunzione di queste pillole). Con il cialis andava abbastanza bene.....anche perchè 20 giorni su 30 faccio rapporti sessuali. A forza di fare quasi ogni giorno iniezioni di caverject mi si sono fatti dei piccoli noduli ( a parere dell'andrologo non ancora gravi). Un mesetto fà, dopo la visita, l'andrologo mi ha detto che sarebbe meglio mettermi la protesi, MA dopo che gli ho detto che non posso permettermela (15000 euro) e che sinceramente visto e considerato che ogni tanto SENZA assumere farmaci riesco ad ottenere delle erezioni naturali anche se non sono SODDISFACENTI ma ciò per la mia ignoranza significa che non sto ancora in condizioni pessime e che la protesi alla mia età è da escludere anche perchè NON MI è MAI STATA DETTA LA CAUSA DEL MIO DEFICIT ERETTILE ed oltre a dissanguarmi 200 euro a visita e a farmi ricette non mi è stato fatto alcun accertamento se non l'ecodopler (se cosi si chiama) e si riscontrò un insufficenza sanguigna. Chiedo a voi esperti: Nella peggiori delle ipotesi che io debba mettermi questa protesi, c'è una struttura che me la dia gratis? essendo io privo di reddito ed idem la mia famiglia? Altra domanda: qualcuno di voi ANDROLOGI che sta leggendo è intenzionato a visitarmi presso un ospedale, cioè senza che debba pagare? Grazie in anticipo e tralasciando la prima parte del mio commento vi pregherei di rispondermi solo alle suddette domande. p.s non mi fido più del mio andrologo in quanto si è contraddetto più di una volta sia sulla protesi che sul caverject....dico solo che ha aggiunto questo: IO CONSIGLIO DI CONTINUARE A FARTI PUNTURE E QUANDO ARRIVERAI AL PUNTO CHE TI SI STORCERà DEL TUTTO IL PENE ALLORA LI OPEREREMO PER RIADDRIZZARLO e PER FARE IL LEGAMENTO DELLE VENE ( a suo parere inutile). Cioè aspetta che a forza di fare punture mi si faccia un danno PERMANENTE....questo è tutto, ancora grazie in anticipo per la risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
se sta scherazando lo dica pure. Se non sta scherzando allora chiedo scusa a nome della categoria, e veda di prenotare regolare visita andrologica con impegnativa del medico. Vicino a lei c' è il dip. di urologia della università la sapienza di roma.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

la sua problematica fa pensare alla esistenza di una disfunzione veno occlusiva cavernosa che le impedisce di avere una accettabile rigidità e di poterla mantenere per il tempo adeguato. !Questa disfunzione spesso non risponde ai farmaci orali (viagra, cialis, levitra) ma può rispondere bene alle iniezioni di PGE1 o Bimix. Il rischio di formazione di fibrosi è implicita nella procedura e, quindi, il ricorso alle protesi endocavernose dovrebbe essere ritenuto una buona soluzione.
La chirurgia delle vene non serve assolutamente a nulla, solo a spendere un sacco di soldi ed arricchire il chirurgo andrologo che la propone e la "spaccia" come soluzione valida (purtroppo ci sono andrologi romani e milanesi che professano a roma che propongono questa chirurgia -patacca in cambio di 8-10.000 euro !!!)
Non è facile nel Lazio avere una protesi peniena nelle strutture ospedaliere pubbliche ma comunque, privatamente si arriva a cifre che sono un terzo di quelle a lei richieste.
carchi di affidarsi ad uno specialista valido.
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 206XXX

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Vi ringrazio entrambi per le vostre risposte, Dr. Cavallini purtroppo non scherzo....credo che il mio sbaglio più grande in questa vicenda sia stato quello di cambiare il primo andrologo e mettermi nelle mani del secondo, che ho scoperto solo in un secondo momento di non godere di un' ottima fama. Oso a chiederle una cortesia, sto navigando in internet per cercare recapiti di questo dip. di urologia della sapienza di Roma ma non riesco a trovare risultati sul web....se magari può scrivermi qualche recapito qui gliene sarei veramente molto grato...io sono della provincia di Latina ma andrebbe bene una qualsiasi struttura pubblica o della mia zona o Napoli o Roma come da lei suggeritomi.
Dr. Pozza ha ragione, non riesco ad avere una accettabile rigidità ed a mantenerla per il tempo necessario ma si metta nei panni di un ragazzo di 26 anni che da quando ne ha 21 ha questi problemi e prima ancora non ne ha mai avuti, è successo tutto gradualmente nell'arco di qualche mese dopo una forte botta che ho preso mentre lo facevo...fece proprio rumore quando si piegò....tipo un crack.....e a dire il vero con il CIALIS andava abbastanza bene se non per il fatto che mi abbassava la pressione e più volte arrivavo al punto di non potermi alzare dal letto...l'idea di una protesi mi lascia perplesso ma nel caso sarà necessaria la metterò (non posso fare altrimenti) ma già so che a pagamento non potrò mai permettermela e perciò chiedo a voi quale struttura pubblica anche fuori zona mi possa consentire il tutto tramite la mutua o cose simili....Ancora grazie e buon lavoro.
[#4] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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veramente alla alterazione della funzione venoocclusiva in se per se credo assai poco. E a livello pubblico le ho già dato un ottimo indirizzo. Gradisca il link.
http://www.medicitalia.it/giorgiocavallini/news/357/Deficit-erettivo-da-fuga-venosa-l-araba-fenicia
[#5] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

a roma, una struttura pubblica dove poter impiantare una protesi peniena è molto difficle da trovare,.
Dipartimento di Urologia, Sapienza, Tor Vergata, San Camillo ne hanno a diposizione così poche da diventare poco probabile riuscire ad essere messo il lista.operatoria
Alla Urologia del Gemelli dovrebbe essere più facile.
esistono alcuni ospedali della provincia
comunque si faccia vedere , prima , per capire quale soluzione sia più opportuna
cari saluti
[#6] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Protesi? alla sua età? Calma e gesso si dice dalle parti mie. Ciao Diego. (salutavo il collega) non si preoccupi.
[#7] dopo  
Utente 206XXX

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Ancora grazie ad entrambi per i suggerimenti ed in particolar modo al dott. Cavallini che vedo la pensa come me sul mettere la protesi alla mia età, grazie anche per il link mandatomi. Se abitavo dalle sue parti credo che mi sarei affidato ad una sua visita e consulto, mi da molta fiducia. Colgo l'occasione per darvi un buon ferragosto....appena riuscirò ad essere visitato magari vi dico cosa mi dice l'andrologo cosi potrei avere un vostro parere esterno....ancora grazie e buon lavoro.
[#8] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Istruzioni alla visita andrologica: chieda direttamente se il suo è problema psicogeno, se tale è consiglio psicoterapia. Tipico dei grandi ansiosi molto giovani alla sua età, resistere a farmaci e autoiniezioni.