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Atibiotici e supposte antiinfiammatorie per curare la prostatite

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2008

    Atibiotici e supposte antiinfiammatorie per curare la prostatite

    Salve, sono un ragazzo di 28 anni, da qualche anno (credo piu o meno 4) soffro di infezioni urinarie. Il problema dopo una cistoscopia ed una ecografia vescicale è stato trattato come cistite. Da un anno a questa parte visto che non avevo avuto grandi vantaggi dalle cure fatte mi sono rivolto ad un atro urologo che mi ha diagnosticato una prostatite. Le cure fino ad ora fatte sono state incentrate sulla combinazione di antibiotici e supposte antiinfiammatorie (piu o meno per 15 venti giorni). Dopo le ultime analisi del liquido seminale che hanno evidenziato una forte presenza di escherichia coli (>1000000 ufc/ml)mi è stato prescritto l'augmentin (2 compresse al dì per 15 giorni) e il permixon (2 compresse al dì da 320 mg per un mese). Volevo sapere un vostro parere. Inoltre da una settimana ho potuto notare un calo della libido (ancora non ho iniziato la cura di cui sopra)e una maggiore difficoltà a raggiungere l'erezione (e spesso a mantenerla), ne ho parlato con il mio urologo che mi ha assicurato che la prostatite non genera disfunzioni erettili ma al limite può causare problemi a livello psicologico. Volevo sapere se la prostatite può causare problemi erettivi e se il permixon può causare o peggiorare il calo della libido e/o il decifit erettile. Tengo a ribadire che non ho mai avuto problemi legati alla sfera sessuale, anzi. Corro abitualmente per più di 10 km al giorno e faccio palestra tre volte a settimana, unica nota stonata è forse il vizio del fumo (una decina di sigarette al giorno) e l'abitudine di bere una birra la sera con gli amici.



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 5690 Medico specialista in: Urologia
    Patologia della riproduzione umana
    Andrologia

    Risponde dal
    2006
    Caro lettore ,
    un problema sessuale in presenza di una infiammazione delle vie uro-seminali, come una prostatite, può avere come causa un problema funzionale , psicologico. Comunque bisogna a questo punto cercare di smettere il vizio del fumo e riconsultare il suo urologo. Per avere poi più informazioni dettagliate su queste tematiche le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:
    http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.
    Un cordiale saluto.

    Giovanni Beretta
    www.centromedicocerva.it
    www.centrodemetra.com
    www.andrologiamedica.org



    Giovanni Beretta M.D.
    http://www.andrologiamedica.org
    http://www.centrodemetra.com

  3. #3
    Indice di partecipazione al sito: 709 Medico specialista in: Andrologia
    Chirurgia generale
    Endocrinologia
    Oncologia medica

    Perfezionato in:
    Urologia

    Risponde dal
    2000
    Caro lettore,

    è abbastanza normale che uuna prostatite possa associarsi o determinare problemi erettili e di conseguenza modificare anche la condizione del desiderio e della libido.
    Non se ne faccia un problema al momento. Continui le cure consigliate e vedrà che tutto si dovrebbe risolvere
    cari saluti


    Dott. Diego Pozza
    www.andrologia.lazio.it
    www.andrologiaroma.net

  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 126 Medico specialista in: Urologia
    Andrologia

    Perfezionato in:
    Andrologia

    Risponde dal
    2004
    credo che la situazione migliore sia curare bene la prostatite e probabilmente vedrà risolto anche il problema erettile


    dr Giuseppe Benedetto
    www.giuseppebenedetto.netfirms.com

  5. #5
    Indice di partecipazione al sito: 5690 Medico specialista in: Urologia
    Patologia della riproduzione umana
    Andrologia

    Risponde dal
    2006
    Prese le decisioni del caso ci tenga poi aggiornati.
    Ancora un cordiale saluto.

    Giovanni Beretta
    www.centromedicocerva.it
    www.centrodemetra.com
    www.andrologiamedica.org



    Giovanni Beretta M.D.
    http://www.andrologiamedica.org
    http://www.centrodemetra.com

  6. #6
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2008
    Salve, intanto vi ringrazio per il prezioso consulto. Mercoledì prossimo ho prenotato una visita con il dottor Giammusso (che mi pare sia iscritto in questo sito) a cui spieghero' il problema. Pero' volevo sapere due cose:
    1.Il permixon puo' aggravare i problemi erettili?
    2.Nel frattempo che curo la prostatite potrei prendere qualcosa di transitorio per sopperire il problema erettile? In caso di no secondo voi quando tempo puo' passare per la guarigione dalla prostatite?



  7. #7
    Indice di partecipazione al sito: 5690 Medico specialista in: Urologia
    Patologia della riproduzione umana
    Andrologia

    Risponde dal
    2006
    Caro lettore ,
    al primo quesito le rispondo che la Serenoa Repens (Permixon) non è nota per dare deficit erettivi. Agli altri quesiti invece la rimando al collega Giammusso che potrà, valutata la sua situazione clinica in diretta, darle le risposte più mirate.
    Ancora un cordiale saluto.

    Giovanni Beretta
    www.centromedicocerva.it
    www.centrodemetra.com
    www.andrologiamedica.org



    Giovanni Beretta M.D.
    http://www.andrologiamedica.org
    http://www.centrodemetra.com

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